PRC MARCHE; Blocco dei prezzi subito !

PREZZI: MOZIONE PRC IN COMUNI MARCHE PER BLOCCO TEMPORANEO
ECO S41 QBKM PREZZI: MOZIONE PRC IN COMUNI MARCHE PER BLOCCO TEMPORANEO (ANSA) - ANCONA, 8 SET - Il Prc delle Marche ha chiesto ai propri consiglieri comunali di presentare in ciascun Comune una mozione che impegni le rispettive giunte a intervenire sulle tariffe dei servizi di pubblica utilità, prevedendone il blocco temporaneo e forme di esenzione per i redditi più bassi. La mozione, fa sapere il segretario regionale del Prc Giuliano Brandoni, contiene anche un invito a monitorare i prezzi degli esercizi commerciali, ad accorciare la filiera distributiva tra produttori e consumatori, e favorire la nascita di gruppi di acquisto solidale. L’iniziativa, spiega Brandoni, è stata pensata per far fronte dalla vertiginosa crescita dei prezzi, «in primo luogo dei generi di prima necessità e dei servizi essenziali. Una situazione che sta rendendo difficili, e in alcuni casi drammatiche, le condizioni di vita di milioni di cittadini, soprattutto di chi vive di salario o di pensione». Il Prc ha anche promosso una manifestazione nazionale che si terrà a Roma a novembre.

CATANIA, prc a fianco insegnanti sostegno

RIFONDAZIONE COMUNISTA IN PIAZZA A CATANIA A FIANCO DEGLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO

Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Catania

Dichiarazione di Pierpaolo Montaldo, Segretario Provinciale Prc

Il partito della Rifondazione Comunista è sceso oggi in piazza a fianco dei sindacati e dei comitati di lotta per sostenere la battaglia degli oltre duecento insegnanti di sostegno che, a causa dei tagli alla spesa per l’istruzione, hanno perso il loro lavoro.


Il PRC auspica che il prefetto, che oggi ha tenuto un incontro con i portavoce degli insegnanti, faccia pressioni sul ministero dell’Istruzione e sull’Ufficio Scolastico Regionale affinchè tutte e tutti le/gli insegnanti di sostegno vengano reintegrate/i.


La sconsiderata riduzione degli insegnanti che dovrebbero garantire il diritto allo studio e una reale integrazione degli studenti diversamente abili deliberata dal ministro Gelmini ed avallata dall’Ufficio Scolastico Regionale è la dimostrazione delle politiche scellerate del governo Berlusconi volte a demolire la scuola pubblica, la qualità dell’insegnamento e il diritto allo studio. 

 

Il Partito della Rifondazione Comunista, anche alla luce del durissimo attacco alla scuola pubblica sferrato dal ministro Gelmini attraverso una controriforma drammaticamente vicina all’idea di scuola del ministro fascista Gentile, in continuità con i tentativi di privatizzazione dei ministri Berlinguer e Moratti, che ha come obiettivo la trasformazione del sistema scolastico e universitario in fondazione e incoraggia la logica della scuola-azienda, si fa promotore della unificazione delle lotte degli insegnati, degli studenti e dei lavoratori, considerando  tale condizione necessaria per la difesa della scuola pubblica dalle politiche di privatizazione portate avanti dal governo Belusconi.

Catania, 2 Settembre 2008

ALITALIA, PEDUZZI (PRC): «LEGITTIMO INTERESSE REGIONE»

) Roma, 04 set - «La presenza dell’istituzione regionale nel Cda della società che dovrà gestire Alitalia non solo è opportuna, ma sicuramente rappresenta un elemento di garanzia a tutela degli interessi dei cittadini, dei lavoratori e del servizio». Lo dichiara in una nota il capogruppo del Prc alla Regione Lazio, Ivano Peduzzi, «favorevole» all’ingresso della Regione Lazio nella cordata della Cai - Compagnia aerea italiana. «Le sorti della compagnia di bandiera sono fondamentali per l’economia regionale - aggiunge Peduzzi - in particolare per l’occupazione, il turismo e l’indotto. È normale e legittimo, quindi, l’interesse della Regione Lazio ad un coinvolgimento diretto nel rilancio di Alitalia. Solo qualche ministro ‘di partè e alcuni iperliberisti di Pd e Pdl possono pensare che sia giusto impedire alle autonomie locali l’esercizio di un ruolo di controllo e di garanzia degli interessi della collettività e dei lavoratori». red 041417 set 08

PRC Lazio, dimezzare la Casta

) Roma, 02 set - «Trovo sgradevole e imbarazzante, oltre che ingiusto per i costi che ne derivano, che i consiglieri regionali eletti al parlamento italiano o europeo percepiscano per un periodo di tempo non proprio breve la doppia indennità. Per questo ho presentato una proposta di legge in Consiglio regionale che cambia le norme attuali impedendo che i costi della politica aumentino ulteriormente». Lo dichiara in una nota il capogruppo del Prc alla Regione Lazio, Ivano Peduzzi, primo firmatario della pdl, sottoscritta da numerosi consiglieri, che modifica la legge 19 del 1995 e introduce nuove disposizioni per evitare la doppia indennità. «Oggi - spiega Peduzzi - il consigliere regionale che viene eletto in parlamento ricopre il doppio incarico e percepisce doppi emolumenti fino a quando spontaneamente non si dimette o esercita il diritto di opzione o, in mancanza, viene dichiarato decaduto dal Consiglio regionale. Un meccanismo questo che crea situazioni scorrette sul piano istituzionale e ingiustificabili per le casse regionali, ovvero per le tasche dei contribuenti. Con la nostra proposta questo meccanismo scompare: al consigliere regionale proclamato membro del parlamento italiano o europeo che percepisce l’indennità legata a tale incarico non spetta più quella di consigliere dalla data di proclamazione come parlamentare. Una norma semplice, lineare - conclude il capogruppo del Prc - necessaria per eliminare una palese ingiustizia da cui sono derivati fino ad oggi sprechi e odiose situazioni di privilegio ». red 021603 set 08
FINE DISPACCIO

COMUNICATO STAMPA PRC COORDINAMENTO MOZIONE 1 BENEVENTO

Al Congresso del Partito della Rifondazione Comunista sannita, la mozione “Rifondazione in Movimento”, che annovera tra i firmatari anche l’ex ministro Paolo Ferrero, ha conseguito un risultato davvero notevole: sottoscritta all’inizio soltanto dal 28% dei membri del Comitato Politico Federale, ha totalizzato138 voti nei congressi dei 14 circoli della provincia, pari al 43% circa del totale. Continua a leggere ‘COMUNICATO STAMPA PRC COORDINAMENTO MOZIONE 1 BENEVENTO’

Trinitapoli: un circolo a statuto speciale?

di Imma barbarossa

Care compagne, cari compagni
in questi giorni è stato ampiamente diffuso un depliant a colori (anche grazie all’indefesso impegno del compagno Gianfranco Gorgoglione,  che  lavora alla regione Puglia, presso il gruppo del PRC),
firmato dalla compagna Antonietta D’Introno, capogruppo del PRC al comune di Trinitapoli (FG), nonché componente del collegio nazionale di garanzia.Il testo si riferisce al congresso del circolo di Trinitapoli,  dove nei giorni 10 e 11 luglio ho presentato la mozione 1, di cui sono firmataria. Continua a leggere ‘Trinitapoli: un circolo a statuto speciale?’

Viterbo, La doppia tessera prc-sd “con orgoglio”.

di Salvatori Carosi

Sono stato designato per il nostro documento nella commissione per il congresso della Federazione di Viterbo.
I compagni mi hanno fatto un bello scherzetto; infatti ero preparato al clima che si sarebbe respirato nella commissione, ma non mi aspettavo nulla di quello che poi sarebbe successo. Continua a leggere ‘Viterbo, La doppia tessera prc-sd “con orgoglio”.’

A Venezia, più forti per una sinistra d’alternativa.

A Venezia  in un Congresso segnato da inutili provocazioni il Partito sceglie il radicamento sociale  e si sposta a sinistra
UNA RIFONDAZIONE PIU’ FORTE PER UNA SINISTRA DI ALTERNATIVA

Il Congresso veneziano del PRC è stato difficile e solo il senso di responsabilità della larga maggioranza dei presenti ha evitato che si trasformasse, per scelta di una minoranza rissosa, in unA contesa muscolare. Continua a leggere ‘A Venezia, più forti per una sinistra d’alternativa.’

Napoli, Moz.1 per un nuovo inizio fuori e dentro il partito.

Per un nuovo inizio, fuori e dentro il partito

Il documento conclusivo del congresso della federazione di Napoli proposto dalle compagne e dai compagni della “mozione 1″ ha registrato 61 voti a favore, 27 astensioni e 121 voti contrari: un dato che in una federazione dove oltre i due terzi sono andati alla mozione “Vendola” esprime con l’evidenza secca dei numeri un andare subito “oltre” la dimensione “muscolare” del congresso. Le cui asprezze - sottolinea il documento - sarebbe davvero bene archiviare se si vuole concedere alla rifondazione comunista e a noi stessi un’altra opportunità, per un nuovo inizio, fuori e dentro il partito. (continua la lettura del documento)

Moz.1 Matera, l’unità è possibile!

I delegati eletti nel Congresso provinciale di Matera del PRC per il “documento  1” (che ha fra gli altri firmatari Paolo Ferrero), all’indomani del congresso provinciale di Matera rilasciano la seguente dichiarazione.

Congresso Provinciale di Matera del PRC: bene l’accordo unitario sulla politica , ora siano gli  organismi  del Partito a decidere il progetto di rilancio, l’organizzazione, la gestione unitaria e i nomi. Quando funziona la democrazia l’unità è possibile. Continua a leggere ‘Moz.1 Matera, l’unità è possibile!’