Intervista di Paolo Ferrero su Liberazione del 16/05/08
Romina Velchi
«Capire il perché di una così pesante sconfitta elettorale e politica per me è il primo punto». Paolo Ferrero, già ministro della solidarietà sociale nel governo Prodi, la mette così anche per ribadire che non si candida alla segreteria del Prc.
Perché partire dalla sconfitta?
Perché se non teniamo ben presente i motivi per cui abbiamo perso rischiamo di rifare gli stessi errori anche adesso. Due elementi mi paiono da sottolineare. Innanzitutto abbiamo pagato pesantemente il fatto che il governo Prodi ha deluso le aspettative di chi ci aveva votato nel 2006. Questo vuol dire che Continue reading ‘Subito l’opposizione a Berlusconi. La costituente? Spacca la sinistra’
Quello che ci apprestiamo a fare è il congresso più difficile, per la sconfitta drammatica che abbiamo subito dentro la vittoria profonda della destra, e per le divisioni che attraversano il gruppo dirigente che ha sin qui guidato Rifondazione.
Entrambe queste condizioni richiedono di affrontare il periodo che abbiamo di fronte con scelte attente, in grado di attrezzare una risposta. Per noi, ma anche per le sorti più complessive della sinistra nel nostro paese, a cui non è certo indifferente la nostra discussione. Continue reading ‘IL FUTURO DELLA SINISTRA NON PUO’ ESSERE IL LEADERISMO’
FERRERO (PRC): APPELLO A TUTTA LA SINISTRA PER COSTRUIRE OPPOSIZIONE SOCIALE NEL PAESE, VISTE LE PULSIONI CONSOCIATIVE IN PARLAMENTO.
Che Berlusconi dopo aver vinto le elezioni provi a realizzare il suo programma senza conflitti mi pare normale. E’ l’obiettivo di ogni governo. Il problema è la reazione del PD che invece di contrastare i contenuti di questo progetto pare intenzionato al dialogo emendativo. Si ha addirittura l’impressione che il PD cerchi di trarre la propria legittimazione proprio dal riconoscimento che gli viene da Berlusconi.
In questo contesto è assolutamente necessario che tutta la sinistra, politica e sociale, si riunisca per costruire una piattaforma di mobilitazione contro i propositi Berlusconiani. Che in una situazione in cui un terzo delle famiglie italiane non arrivano a fine mese l’unica misura ipotizzata sui salari consista nella detassazione degli straordinari e delle liberalità in un quadro di riduzione del peso dei contratti nazionali di lavoro è un fatto vergognoso e destinato a ridurre ulteriormente il potere d’acquisto medio dei salari.
Il governo Berlusconi sceglie di foraggiare i grandi interessi anche quando ripropone un piano di grandi opere osteggiate dalle comunità locali in un contesto in cui mancano i soldi per la sanità e gli anziani e non ci sono case popolari per chi ne ha bisogno.
Per questo rivolgo un appello a tutta la sinistra per costruire nel paese quella opposizione che il PD pare non voler costruire in parlamento. Il 2 giugno, già proposto da Carta, potrebbe essere una data buona per una prima assemblea di massa.
Abbiamo deciso di fare questo blog per costruire uno spazio pubblico che accompagni il percorso della nostra discussione congressuale. Uno spazio di informazione e di trasparenza che non deleghi alle semplificazioni e talvolta alle distorsioni dei mezzi di comunicazione il racconto del nostro confronto, ma sia in grado di attivare un circuito diretto di conoscenza. Uno spazio di dibattito per chi è iscritto a Rifondazione e per chi non lo è, convinti come siamo che ci sia realmente bisogno della presa di parola e della partecipazione di tutte e tutti per affrontare la stagione difficilissima che abbiamo davanti. Per continuare nel percorso ancora da scrivere della rifondazione comunista e ricostruire un’efficacia e un futuro per la sinistra nel nostro paese.
Nella pagina “Ri-informazione” troverete la rassegna stampa giornaliera (aggiornata ogni mattina).
Roberta Fantozzi
Il nostro congresso è carico di una straordinaria responsabilità. Possiamo riprendere il percorso ancora da scrivere della rifondazione comunista e ricostruire efficacia e un futuro per la sinistra nel nostro paese. Possiamo farcela e le reazioni dei tanti che affollano assemblee e dibattiti, le reiscrizioni e le nuove iscrizioni, sono il segnale migliore delle energie e della passione politica che si riattiva. Ma dobbiamo sapere che siamo ad un passaggio di estrema difficoltà. Continue reading ‘Due suggerimenti per la nostra discussione’
Commenti recenti