Dichiarazione di Paolo Ferrero, esponente del Prc ed ex ministro alla Solidarietà sociale:
“Di Pietro ha ragione e continua ad averla. Tutte le opposizioni al governo Berlusconi devono scendere in piazza, il prossimo 8 luglio. Perché contro chi gioca sporco e vìola le regole democratiche, quelle costituzionali e i principi minimi e basilari dello Stato di diritto, non si può di certo restare inerti e Continue reading ‘L’8 LUGLIO TUTTI IN PIAZZA, MA IL PD SI SVEGLI, INVECE DI ASPETTARE GODOT.’
di Roberta Fantozzi
L’introduzione del reato di immigrazione clandestina è un’aberrazione giuridica ed umana. Significa affermare che persone che non hanno altro torto che quello di cercare di costruirsi un futuro, scappando da situazioni spesso di estrema deprivazione, devono finire in galera per quest’unico Continue reading ‘Immigrazione: costruiamo la mobilitazione contro le politiche folli, stupide e crudeli delle destre.’
FERRERO (PRC): APPELLO A TUTTA LA SINISTRA PER COSTRUIRE OPPOSIZIONE SOCIALE NEL PAESE, VISTE LE PULSIONI CONSOCIATIVE IN PARLAMENTO.
Che Berlusconi dopo aver vinto le elezioni provi a realizzare il suo programma senza conflitti mi pare normale. E’ l’obiettivo di ogni governo. Il problema è la reazione del PD che invece di contrastare i contenuti di questo progetto pare intenzionato al dialogo emendativo. Si ha addirittura l’impressione che il PD cerchi di trarre la propria legittimazione proprio dal riconoscimento che gli viene da Berlusconi.
In questo contesto è assolutamente necessario che tutta la sinistra, politica e sociale, si riunisca per costruire una piattaforma di mobilitazione contro i propositi Berlusconiani. Che in una situazione in cui un terzo delle famiglie italiane non arrivano a fine mese l’unica misura ipotizzata sui salari consista nella detassazione degli straordinari e delle liberalità in un quadro di riduzione del peso dei contratti nazionali di lavoro è un fatto vergognoso e destinato a ridurre ulteriormente il potere d’acquisto medio dei salari.
Il governo Berlusconi sceglie di foraggiare i grandi interessi anche quando ripropone un piano di grandi opere osteggiate dalle comunità locali in un contesto in cui mancano i soldi per la sanità e gli anziani e non ci sono case popolari per chi ne ha bisogno.
Per questo rivolgo un appello a tutta la sinistra per costruire nel paese quella opposizione che il PD pare non voler costruire in parlamento. Il 2 giugno, già proposto da Carta, potrebbe essere una data buona per una prima assemblea di massa.
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