Dichiarazione di Maurizio Acerbo, esponente Prc e primo firmatario mozione congr n. 1.
“Noto, nel comunicato stampa della mozione Vendola diffuso ieri sulle agenzie e ripreso oggi da alcuni quotidiani, alcune contraddizioni. La prima è un problema rispetto ai numeri effettivi presi da ogni mozione congressuale, ma sopratttutto la messa in discussione, da parte della mozione Vendola, dell’operato della commissione congressuale, che è stata composta in modo unitario da parte di tutti e che, peraltro, ha quasi sempre preso decisioni all’unanimità. Le regole che la commissione si è data sono a garanzia di tutto il partito, trovo poco responsabile che ancora vengano messe in discussione, soprattutto a pochi giorni dal congresso stesso. Continue reading ‘ACERBO PRC: UNICA NOTIZIA E’ CHE NESSUNO HA LA MAGGIORANZA E ANCHE CHE L’IPOTESI DI COSTITUENTE DELLA SINISTRA E’ STATA BOCCIATA.’
di Maurizio Acerbo
Fare a pezzi Rifondazione non mi pare un buon modo per ricostruire la sinistra in questo paese. Lo scrivevo quando ancora cercavamo di evitare una conta in un congresso a mozioni. Lo scenario che ci appariva prevedibile si sta configurando anche oltre le più pessimistiche previsioni. Un grande quotidiano è giunto a scrivere che “la fine di Rifondazione è iniziata il 3 luglio 2008″. Francamente Continue reading ‘Liberazione e il congresso, una scesa in campo pesante’
Dichiarazione di Paolo Ferrero, esponente del Prc ed ex ministro alla Solidarietà sociale:
“Di Pietro ha ragione e continua ad averla. Tutte le opposizioni al governo Berlusconi devono scendere in piazza, il prossimo 8 luglio. Perché contro chi gioca sporco e vìola le regole democratiche, quelle costituzionali e i principi minimi e basilari dello Stato di diritto, non si può di certo restare inerti e Continue reading ‘L’8 LUGLIO TUTTI IN PIAZZA, MA IL PD SI SVEGLI, INVECE DI ASPETTARE GODOT.’
RIPRISTINARE AL Più PRESTO MODALITA’ CORRETTE CONFRONTO POLITICO.
La riunione dei primi firmatari delle cinque mozioni di Rifondazione,che si è tenuta oggi, ha senz’altro avuto l’utilità di un momento di confronto sullo svolgimento del congresso. Per quel che ci riguarda, abbiamo posto la necessità di un intervento e di un assunzione di responsabilità per evitare che continui l’utilizzo distorto e l’abuso delle regole che ci siamo dati. Il regolamento congressuale non può essere usato contro lo Statuto del partito, come sta accadendo per far crescere in maniera del tutto abnorme il tesseramento, fino al più che raddoppio degli iscritti in svariate realtà, per quanto geograficamente delimitate. Un fenomeno non circoscrivibile al fisiologico incremento che si realizza nei periodi congressuali. Crediamo che la decisione sul futuro di Rifondazione comunista debba essere nella sovranità delle donne e degli uomini che in questi anni hanno speso intelligenza e passione politica in questa comunità e che ciò debba avvenire ripristinando modalità corrette di gestione di una fase estremamente difficile. Ci auguriamo che così possa essere nell’interesse di tutti, nella dialettica anche aspra ma corretta delle diverse posizioni.
Il coordinamento della mozione n. 1 (primo firmatario Maurizio Acerbo)
Beppe Grillo ha lanciato sul suo blog un referendum contro le nuove leggi-vergogna di Berlusconi.
E per la prima volta non si rivolge soltanto ai frequentatori del suo sito e al popolo del Vday, ma anche a “associazioni, movimenti, raggruppamenti politici”.
Credo che Rifondazione Comunista debba fare propria la proposta e rilanciarla a tutta la sinistra.
Possibilmente agganciando quesiti relativi ad altre questioni, come il ritorno al nucleare e le norme sul precariato.
Nella prossima riunione del “comitato di gestione” del PRC avanzerò formalmente la proposta.
L’opposizione si costruisce con quelli che intendono farla sul serio.
Riempiamo l’Italia di banchetti. E’ ora di tornare sulle strade.

FERRERO, PRC: MOZIONE 1, CHE NON E’ LA “MOZIONE FERRERO”, HA LA MAGGIORANZA NEI CPF, IO NON HO CONCEZIONE FEUDALE DEL PARTITO.
Dichiarazione di Paolo Ferrero, esponente del Prc.
“La mozione n. 1, e cioè quella che vede come primo firmatario Maurizio Acerbo e come cofirmatari molti e qualificati esponenti del Prc, tra i quali anche il sottoscritto, ha ottenuto - in molte delle principali città, province e regioni del nostro Paese e all’interno degli organi che si sono finora espressi, e cioè i Comitati politici federali - ottimi e lusinghieri risultati, pari alla maggioranza relativa dei consensi. Così dicono i voti dei Cpf di città come Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Catanzaro, ma anche quelli di città non capoluoghi di regione ma ugualmente Continue reading ‘LA MOZIONE 1 HA LA MAGGIORANZA NEI CPF’
di Alessandro Cardulli
“I segnali che vengono dal Governo sono chiari e riguardano i punti nevralgici del paese. Altro che lune di miele, si preparano tempi bui”.
E’ molto netto il giudizio di Maurizio Acerbo, coordinatore del comitato di gestione del Prc, sulla situazione del paese, su questa “luna di miele”, come riportano i giornali dei poteri forti, che indicano la direzione di marcia con provvedimenti ad hoc, come quelli relativi alla sicurezza. A Napoli, rileva Acerbo, siamo in presenza di una vera e propria sperimentazione su come reprimere il dissenso dei Continue reading ‘Maurizio Acerbo: la democrazia a rischio smottamento’
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