FERRERO, PRC: FELICE PER RISULTATO VITTORIA DEL NO A REFERENDUM IN IRLANDA, SALUTO COMPAGNI SIN FEIN
Esprimo tutta la mia gioia e la mia soddisfazione per il secco e rotondo “No” che i cittadini irlandesi hanno espresso al referendum sul Trattato costituzionale europeo. Mi congratulo in particolare con i compagni del Sin Fein irlandese e con tutti gli esponenti della Sinistra Europea e del raggruppamento politico del Gue all’Europarlamento che hanno lavorato per raggiungere quest’ottimo risultato. L’Europa dei banchieri e degli euroburocrati, dei potentati economici e industriali come delle grandi e soffocanti coalizioni Ppe-Pse è stata, ancora una volta, sonoramente sconfitta, come già era accaduto in Francia e in Olanda. Spero che questa sia la volta buona perché la parola torni, finalmente, ai cittadini dell’Europa e ai suoi tanti e colorati popoli, strappandola a burocrati grigi e politici ottusi.
Non era per nulla scontato che l’attivo nazionale dei dipartimenti scuola, università e ricerca di domenica scorsa avrebbe avuto una partecipazione così soddisfacente. Era forte il rischio, da tutti/e avvertito, che i compagni e le compagne subissero quel ripiegamento su se stesso cui il partito può essere indotto dalla vicenda congressuale. Non era facile nemmeno tenere il dibattito al riparo dalle Continue reading ‘Scuola: si riparte dai territori.’
Fabio de Nardis, Responsabile Università e Ricerca Prc
L’esclusione della sinistra dal Parlamento è un fatto che ha scosso tutti coloro che credono in uno sviluppo progressivo della società contemporanea e lottano per una sua trasformazione in senso democratico ed egualitario. Questo evento di portata storica ci deve far riflettere ma non per questo può inibire le nostre aspirazioni di trasformazione che oggi più che mai richiedono tutta la passione Continue reading ‘L’Università della destra: privata, gerarchica e di classe’
Le intenzioni attribuite dalla stampa alla neo ministra Mariastella Gelmini lasciano presagire giorni neri per la scuola italiana. Sono delle vere e proprie dichiarazioni di guerra. Se da una parte si afferma di voler salvaguardare quanto fatto di buono dai ministri precedenti – quale sia il metro di misurazione è facile immaginarlo – dall’altra prende corpo un programma che, se realizzato anche in piccola parte, sconvolgerebbe, in peggio ovviamente, il sistema scolastico nazionale garantito a tutti ed a tutte dalla nostra carta costituzionale. Le tre “i“ di Berlusconi (inglese, impresa, informatica), diventano tre “v“ nelle intenzioni della Gelmini. Ovvero: Valorizzazione dell’autonomia – Valorizzazione del merito degli studenti – Valorizzazione del merito dei docenti. Abbiamo mantenuto Continue reading ‘Scuola: dalle tre “i“ di Berlusconi/Moratti alle tre “v“ di Berlusconi/Gelmini – 12 maggio 2008′
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