Per sconfiggere Berlusconi e le politiche confindustriali è necessario costruire nel paese una opposizione di sinistra, che sappia cioè opporsi chiaramente alle politiche governative e prospettare una alternativa. La forza della destra infatti si nutre delle ambiguità di un Partito Democratico, molto confindustriale ed incapace di fare una opposizione chiara e di prospettare una alternativa al Berlusconismo.
Per questo non saremo ospiti alla manifestazione del partito Democratico il 25 ottobre, ma stiamo lavorando alla costruzione, dal basso, di un appuntamento unitario della sinistra.
La lotta al carovita, alla precarietà, alle grandi opere, alle privatizzazioni dei servizi pubblici, alle politiche securitarie, così come la difesa dei contratti nazionali di lavoro, della scuola pubblica, dell’indipendenza della magistratura e della laicità dello stato sono i punti qualificanti della nostra proposta.
Roma, 4 Settembre 2008







Si vabbe` pero` dobbiamo uscire dal letargo, le ferie sono finite!!!!! Dobbiamo andare nei posti di lavoro, davanti ai cancelli delle fabbriche, non ci chiudiamo nei blog!!!
Franco ha sicuramenteragione..a milano stiamo già partendo con una campagna sulle scuole!
poi sarebbe utile un nuovo 20 ottobre..per contrastare il governo, per avere un pò di visibilità, per dare fiducia, slancio e ossigeno ai compagni!
Una grande manifestazione nazionale che sia costruita nei territori con adesioni delle realtà che ancora esistono sul fronte dell’impegno sociale (a Venezia: dai coordinamenti insegnanti precari, ai lavoratori sirma, ai migranti, ai comitati ambientalisti.
E poi, chiarezza assoluta. Io non ho intenzione di fare nessun accordo unitario con quelli che si apprestano a spaccare il PRC su ordine di D’Alema.
Non vorrei che qualcuno pensasse che bastano le interviste di Ferrero per ricostruire quello che abbiamo sperperato negli anni, dobbiamo ricostruire un forte radicamento sul territorio, nei posti di lavoro, ma lo dobbiamo fare fisicamente non solo con le interviste! Dobbiamo andare con i nostri militanti e con le nostre bandiere a parlare con la gente davanti ai cancelli delle fabbriche e delle scuole! Dobbiamo mettreci bene in testa che non avremo altre possibilita` in fututo, ammesso che ne abbiamo ancora qualcuna!
Vendola ha detto ieri alla festa del PD che decideranno lunedi prox se partecipare alla manifestazione il 25/10 con il PD…….se ciò accadesse sarebbe di una gravità enorme……..spero che chi non ha appoggiato Ferrero ritorni sui propri passi e rispetti le decisioni della maggioranza.
Non riesco ancora a capire perchè fare la corte al PD dopo i maltrattamenti politici ricevuti nella passata legislatura……l’unica motivazione può essere solo la conveninza della poltrona.
già partiti Franco, ed alla grande.
A proposito di Milano … ma quando uscite dalla giunta Penati? Per salvare i particolari non vedete la slavina che vi sta travolgendo.
mi unisco ai compagni sopra: facciamo presto!! questo governo continua a guadagnare terreno, e onestamente quello che mi preoccupa di più, insieme ai temi economici, è quello della riforma della giustizia!
Ci si vede a Roma il 14!
Io sono rimasto interdetto del fatto che una parte del nostro partito discuta se andare ospiti dal PD. Detto questo alla fine facciano come credono, per quanto mi riguarda non voglio perdere un minuto di più per permettere a qualcuno di tenere in piedi un congresso che oramai è finito.
Andiamo in piazza, andiamo nelle strade, organizziamo i gruppi di acquisto contro il caro vita, i mercati del libri usato, facciamo vertenza, sono stati mesi durissimi per tutti noi, ma si è visto che il partito ci sta, e in questi giorni sento che sta tornando lo spirito del 99, fatto di feste rabberciate, di reiscrizioni di compagni persi per strada, di gente che ti lascia il resto alla cassa della festa per finanziare il partito cosa che nn avevo mai visto.
Andiamo avanti.
il congresso è ormai finito. Invito voi e me stesso a pensare meno al Partito della Rifondazione della Sinistra e più al nostro PRC. Vadano pure alla manifestazione del PD, tanto è lì che finiranno. Il problema per noi è non rimanere in mezzo al guado. Col PD è rottura totale: mi interessa molto il discorso della giunta Penati. E’ importantissimo che nella provincia di Milano si cominci ad elaborare una politica alternativa al liberismo di destra e del PD. Abbiamo vinto il congresso adesso bisogna mettere in campo molto coraggio!
A Catania, ma anche in altre città siciliane, è partita la mobilitazione degli insegnanti di sostegno perdenti posto, mentre un comitato di docenti e di genitori lancia un’assemblea cittadina per giovedi 11 per la difesa della scuola pubblica. Iniziative di lotta sono previste già per la prossima settimana, con i compagni di Rc e della Cgil promotori e protagonisti. Ugualmente si muovono i precari dei call center, in vista della manifestazione del 19 settembre. Tutto ciò non si tramuta automaticamente in un ritrovato consenso a sinistra. Ma la strada, l’unica percorribile, in questa fase, è quella indicata da Chianciano. Fa male, perciò, leggere di compagni che pensano, mentre c’è il terremoto sociale e lo sconquasso democratico, a discutere e, sinanco, a partecipare alla manifestazione del Pd. Come se gli Amato, i Fantozzi, i Colannino, i Bassanini, i Violante, i vertici sindacali, per non dire di sindaci e governatori, non collaborassero e non concorressero a picconare la Costituzione in tutti suoi aspetti giuridici, culturali, sociali ed economici. Lottare stanca ma ci dà speranza. In basso a sinistra…mimmo
io compagni spero che il prossimo comitato politico nazionale oltre a nominare direzione e quant’altro si faccia davvero chiarezza su cosa vogliono fare i compagni che fanno riferimento a Vendola, perchè se decidono ancora di continuare non con la legittima opposizione a un linea congressuale ma un opposizione esterna, visto che ogni occasione è buona pubblicamente per sputtanare qualcuno del PRC, e non fanno altro purtroppo, ripartire o continuare ancora più forte a costruire l’OPPOSIZIONE a questo governo CRIMINALE.
altrimenti è inutile continuare a dialogare con questa parte del partito(?) se il solo loro scopo è destabilizzarlo.
AL LAVORO E BUON LAVORO COMPAGNI !
Scusate se approfitto di questo spazio per lanciare un appello: ARIDATECE LA RASSEGNA STAMPA!!!!!!! Era proprio ben fatta, uno degli elementi più qualificanti del nostro sito.
Grazie!
concordo con Joe Strummer e chi dice che il congresso è finito!: sì, andiamo nelle piazze! e sosteniamo chi sta resistendo a questo governo violento! ieri a Chiano, oggi a Vicenza e domani??
******
“Ieri 20 feriti e 6 fermati: è il bilancio della manifestazione pacifica che doveva concludersi con la costruzione di una torretta di osservazione all’esterno del Dal Molin. Si è conclusa, invece, con le cariche della polizia, che hanno preso a pretesto un pò di cemento a presa rapida per picchiare, alzare per i capelli, insultare donne e uomini che si esano pacificamente seduti per terra. Tutto è testimoniato nel video che abbiamo prodotto e reso pubblico.
Articoli e video sono visionabili all’indirizzo http://www.nodalmolin.it/notizie/notizie_223,htlm
Invitiamo tutti a visionare il video: i cittadini hanno diritto di conoscere la verità sui fatti di ieri.
La manifestazione del 13 settembre assume un valore ancora più importante; non solo per realizzare il pacifico sopralluogo collettivo e assicurarci che i lavori non siano iniziati, ma anche per rispondere a chi ha deciso di chiudere la questione vicentina con la violenza e la repressione.
http://www.nodalmolin.it
VICENZA NON SI ARRENDE, VICENZA SI DIFENDE.”
Sono d’accordo con Centofuochi, dunque mi associo all’appello: “A Ridatece la Rassegna Stampa!”
mi associo all’appello ARIDATECE LA RASSEGNA STAMPA…. perchè è difficile permettersi l’acquisto di più di 1 giornale
Ma invece di parlare di cosa farà l’area di Rifondazione per la sinistra perchè non provate a riflettere un attimo su cosa è accaduto a Chianciano, causa dello stallo in cui ci troviamo ora?
Possiamo riassumere il tutto dicendo che è avvenuto un atto a-democratico da parte delle 4 mozioni di minoranza che pur di eleggere un segretario diverso da quello indicato dalla netta maggioranza dei voti nei congressi di circolo (sebbene non assoluta), inventano in un paio di ore un nuovo documento politico (o così chiamato…), non votato da nessun iscritto a questo partito (NESSUNO!!!), e per un voto (UNO!) eleggono un segretario che ha avuto un consenso nei congressi di circolo pari a circa il 16-17% dei voti!!!
Se questa non è la prova che la crisi di democrazia che investe il nostro paese abbia invaso anche il nostro partito, non saprei come definirla..
Mi dispiace che proprio le/i compagne/i delle (vecchie) minoranze, non si siano ribellate/i a quanto i dirigenti delle loro mozioni stavano preparando…
per come li avete trattati voi Principe i compagni delle vecchie minoranze negli anni passati, che cosa ti aspettavi?