PRC MOZIONE 1: I NOSTRI NUMERI (ANCHE SE UFFICIOSI) SUL CONGRESSO. UNICA “NOTIZIA” DI RILIEVO: NESSUNO HA LA MAGGIORANZA, MA L’IPOTESI DI “COSTITUENTE DELLA SINISTRA” E’ STATA BOCCIATA.

Dichiarazione del coordinamento della mozione n. 1.

Nel ringraziare il lavoro, l’impegno e la passione profusa da tutti i compagni e le compagne sottoscrittori e sostenitori della mozione congressuale n. 1 (primo firmatario Maurizio Acerbo), il coordinamento della mozione 1 rende noti alla stampa i dati provvisori in nostro possesso, dati scrupolosamente controllati e verificati giorno per giorno e sempre consultabili sul sito della mozione, www.rifondazioneinmovimento.org.
I dati ufficiosi dicono questo: nei 2080 circoli (su 2080 totali, il 100% dei circoli del Prc così censiti alla conferenza organizzativa di Carrara) in cui si è votato, abbiamo registrato un totale di 43.546 voti validi. La mozione 1 raccoglie il 40,3% dei consensi (17.556 voti assoluti), la mozione 2 il 47.3% (20.579 voti assoluti), la mozione n. 3 il 7,7% (3.349), la mozione n. 4 il 3,2% (1384 voti), la mozione n. 5 l’1,5% (668 voti assoluti). Va rilevato che la mozione n. 1 è prevalente al Nord (50,8% contro il 28,6% della mozione 2) e al Centro (44,8% contro il 42,8%) mentre perde il confronto in modo secco solo al Sud (62,4% della mozione n. 2 contro il 29,7% della mozione n. 1) e, di molto poco, nelle Isole (50,6% alla mozione 2 contro il 41,3% alla mozione 1). Infine, nelle circoscrizioni Estere - sulle quali i compagni della mozione n. 2 hanno fatto una troppo facile e molto poco rispettosa ironia, sul “peso” del voto dei compagni residenti all’Estero (10 i circoli) - la mozione 1 raccoglie il 42,6% dei voti, la mozione n. 2 il 10,6% e la mozione n. 3 il 41,5%.
Altro dato importante da far notare è che la mozione n. 1 vince il confronto in 12 regioni italiane su 22 (Abruzzo, Sicilia, Piemonte, Liguria, Lombasrdia, Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Trentino Alto-Adige, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria) contro le 8 regioni in cui prevale la mozione n. 2 (Lazio, Sardegna, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Vallle d’Aosta), ma soprattutto che prevale in ben 953 circoli contro gli 803 della mozione 2, mentre in 160 circoli prevale la mozione n. 3 (Pegolo), in 41 la mozione n. 4 (Bellotti), in 29 circoli la mozione n. 5 (De Cesaris), e 95 sono i “pareggi”.
Per quanto riguarda, infine, il numero delle federazioni del Prc, la mozione n. 1 prevale in 69, la mozione n. 2 in 42, la mozione n. 3 in 2, la n. 4 in una. Dal punto di vista numerico, dunque, la mozione n. 1 è quella prevalente e meglio distribuita, in senso politico come geografico, nel tessuto del partito, e la mozione n. 2 “vince” il congresso, in quanto è maggioranza relativa, solo grazie agli oltre 10 mila voti raccolti al Sud e concentrati nella loro stragrande maggioranza in sole tre regioni: Campania, Calabria e Puglia.

Questi i dati e le cifre, nude e crude, di un primo bilancio della stagione congressuale del Prc, anche se è da rilevare che i lavori della commissione congressuale nazionale non sono ancora terminati, dati ufficiali non sono stati ancora diffusi e che, soprattutto, le regole che la commissione si e’ data sono a garanzia di tutto il partito, è dunque davvero irresponsabile continuare a metterle in discussione, a pochi giorni dal congresso stesso.
La mozione 2 puo’ rivendicare tutti i tipi di maggioranza - in ogni caso “relativa” e dunque ben lontana dall’unica maggioranza vera e indiscutibile, quella “assoluta” - che vuole, ma resta il punto: nessuno ha vinto il congresso e una ricomposizione unitaria non puo’ che partire da questo dato. E cioe’ dal fatto che nessuna delle mozioni congressuali ha i numeri per far valere, da sola, il proprio progetto politico. L’ipotesi di costituente della sinistra, però, e’ stata sonoramente bocciata, dai compagni e dalle compagne iscritte al Prc, visto che non ha raggiunto - come pure era stato piu’ volte annunciato dai suoi sostenitori - la maggioranza assoluta dei consensi e che tutte le altre mozioni esplicitamente contengono, nei loro documenti congressuali, il rifiuto di tale prospettiva.

A Chianciano, il partito discuterà, dirà la sua liberamente, e troverà le sue conclusioni. A Chianciano, appunto, non prima. Di certo non attraverso le “veline” passate ai giornali.


Ufficio stampa Prc

18 Responses to “PRC MOZIONE 1: I NOSTRI NUMERI (ANCHE SE UFFICIOSI) SUL CONGRESSO. UNICA “NOTIZIA” DI RILIEVO: NESSUNO HA LA MAGGIORANZA, MA L’IPOTESI DI “COSTITUENTE DELLA SINISTRA” E’ STATA BOCCIATA.”


  1. 1 ned ludd'75

    Torno a ribadire come sia necessario che durante i lavori del congresso, venga presentato un ordine del giorno che dice un chiaro “NO” alla costituente della sinistra\superamento del PRC così come formulata dal documento n.2 a firma Vendola, dalla mozione della Belillo(PDCI) e dalla mozione maggioritaria degli SD che ha espresso segretario Fava. I tre progetti infatti sono simili, vanno nella direzione di una sinistra moderata e governista, integrata nel socialismo europeo, che ha come primo obiettivo quello di liquidare l’esperienza politica e radicale del PRC. Presentiamo questo ordine del giorno per fare chiarezza: poichè pur essendo stato sonoramente bocciato dagli iscritti e dalle iscritte del PRC, qualcuno che non sa leggere i numeri continua a sostenere(con le lacrime agli occhi) di avere vinto il congresso. Allora nel congresso si metta in evidenza se la maggioranza dei delegati vuole o no la costituente della sinistra, dopo di chè ognuno trarrà le conseguenze relativamente al proprio destino ed al proprio futuro.

  2. 2 mau68

    La moz 2 ha raccolto il 45% dei voti in tre regioni ma continua a ripetere che ha il diritto di imporre a tutto il partito il superamento del prc e pertanto il congresso a Chianciano deve partire dalla costiuente…

    per questo ripeto ancora che concordo con un odg che dica
    “NO ALLA COSTITUENTE”
    come hanno ripetuto il 52/53 per cento de/lle/i compagne/i nei congressi di circolo…
    maurizio, massa carrara

  3. 3 seba

    Credo anch’io che si debba elaborare un dispositivo da sottoporre al voto del congresso che “certifichi” il superamento dell’ipotesi della costituente che, con buona pace del Compagno Ferrara, è la vera idea sconfitta (nonostante gli sforzi, non sempre ortodossi, compiuti per imporla!). Faccio notare, a questo proposito, che al congresso della nostra federazione (Venezia) sono stati approvati (trasversalmente, esclusa la 2 che era uscita!) due odg: il primo che impegna a presentare simbolo e lista PRC alle europee ed il secondo che invitava il secondo che invita, in sede congressuale, a modificare lo Statuto affinché in esso si preveda che, per cambiare simbolo e denominazione, per le principali scelte patrimoniali occorra la maggioranza dei 2/3 del congresso. Sicuramente una provocazione! Ma una provocazione che dovrebbe far riflettere i/le compagni/e della 2 sul clima che è stato creato in questo congresso a causa delle sparate di autorevoli esponenti di quel documento!
    L’approvazione trasversale di due odg dal contenuto inequivocabile dimostra inoltre come siano assolutamente possibili convergenze con altre mozioni, partendo da fatti concreti e condivisi (come condiviso è stato lo spirito di Carrara) e, soprattutto scomettendo tutto sulla salvaguardia e sul rilancio di Rifondazione Comunista. Altro che superamento! E pazienza se in questo modo deluderemo Fava, Occhetto, Belillo, ecc.: di sicuro alla sinistra diffusa che popola ed impreziosisce i nostri territori non interessa chi sono i capetti ma che si metta in campo un progetto che sia capace di dimostrare concretezza e credibilità politica e sociale.

  4. 4 compagno

    caro compagno acerbo
    la mia, come credo quella di altri compagni, non voleva certo essere una “poco rispettosa ironia”…solo una testimonianza del fatto che un sol voto di differenza non può essere considerato come vera e propria prevalenza…se poi continui a leggere nel mio post vedrai invece che c’è scritto del significato “solo politico” di tale prevalenza di misura sulla terza mozione.
    Noto invece che si continua a dire una cosa secondo me imprecisa…la stessa che compare in tutti i comunicati della UNO sui risultati (continuo a scriverlo perchè siete stati invece sempre precisi su tutto, per la verità)

    MA COME SI FA A DIRE CHE LA MOZ. UNO è “prevalente” al Centro (44,8% contro il 42,8%)MENTRE PERDE “DI MOLTO POCO” (???)nelle Isole (50,6% CONTRO 41,3% )? MI SEMBRA, IN TUTTA EVIDENZA, CHE, DALLE VOSTRE PERCENTUALI, iL “DI MOLTO POCO” SIA AL MASSIMO DA RIFERIRE AlLA SITUAZIONE DEL CENTRO ITALIA.
    Questo il mio modesto parere.

  5. 5 Camillo Centofuochi

    Mi associo a ned ludd’75 e spero che a Chianciano riusciamo a sancire una netta discontinuità con l’ottica “giunte-centrica” che ci ha così pesantemente fatto arretrare nei territori negli ultimi anni. PAOLO, CLAUDIO, RAMON: NON MOLLATE!!!

  6. 6 BUNI

    Dal risultato dei congressi risulta che i consensi alla mozione 2 di Vendola e Giordano sono incredibilmente concentrati in 4 regioni del sud(Campania,Puglia,Basilicata e Calabria). In queste regioni è aumentato vertiginosamente anche il numero degli iscritti mentre i consensi eletttorali a Rifondazione Comunista e anche al resto della sinistra sono in continuo e vertiginoso calo. Io ritengo che anche le elezioni europee del prossimo anno dimostreranno questa drammatica inconsistenza di Rifondazione Comunista e della sinistra al sud. In varie città e comuni i votanti nei congressi raggiungono e a volte superano i voti che il Prc e la Sinistra Arcobaleno hanno preso alle elezioni. Un dato che getta una pesante ombra sull’ affidabilità e correttezza di chi ha gestito questi congressi

  7. 7 gatto

    Condivido in pieno e aggiungerei che al congresso bisognerebbe scrivere un programma politico da presentare alla 3-4-5, con 3-4 punti fermi uno tra questi l’alternativa al PD

  8. 8 Aldo

    Il bello e` che fin`ora ci si e` scannati e a Chianciano faranno un bel accordo le due mozioni di meggioranza e sara` come se questo congresso non sia mai stato fatto, si torna esattamente con la stessa maggioranza di prima ed esattamente con le forzature di prima..o pensate che Vendola che sia diverso da Bertinotti e Giordano??

  9. 9 mau68

    accordo già fatto?

    in alcuni comunicati della moz 3 viene già dato come firmato un accordo grassi vendola su un unico punto:
    presentazione del simbolo prc alle europee.

  10. 10 Aldo

    Ma poi..non capisco perche` anche voi della mozione uno dite di aver perso nelle isole: in Italia mi risulta ci siano due isole, in Sicila vince la 1 e in Sardegna la 2…perche` dite anche di aver perso??

  11. 11 carlo ac

    Concordo con i compagni sulla necessità di un odg che riconosca che una maggioranza assoluta c’è almeno sul NO al superamento del PRC, sulla opportunità di andare alle elezioni col simbolo del PCR. Valutiamo in ogni caso l’opportunità di una maggiore autonomia dei partiti regionali.

  12. 12 Nando

    NO alla Costituente, NO.. al moderatismo di Sinistra, tutti insieme x Ferrero Segretario del nuovo P.R.C.

    Saluti fraterni

  13. 13 Mauro Borromeo -Milano

    Ritengo che sarebbe estremamente utile rilevare e PUBBLICARE -PRIMA dell’inizio del Congresso- il NUMERO DEI NUOVI ISCRITTI 2008 suddivisi per regioni

  14. 14 rossella

    Grazie compagni, grazie per averci venduto ancora una volta al miglior offerente, grazie per aver sancito che le cammellate entrano di diritto nell’idea di partito che hanno i comunisti, grazie per aver aperto qui ad Avellino le porte al peggiore Pd possibile, grazie per aver delegittimato il folto gruppo di compagni che in questa città dell’entroterra meridionale da anni resistono quotidianamente contro demitismo, disoccupazione, indifferenza, grazie per il baratto che evidetemente avete fatto in commissione nazionale visto che avete preso per buono un verbale inesistente che raccoglieva voti inesistenti per la seconda mozione.
    Grazie di cuore e, stavolta, arrivederci davvero.

  15. 15 Dal circolo di Avellino del Prc

    Ci avete venduto. Complimenti a tutti. Ci eravamo illusi e non ne valeva la pena …

  16. 16 roberto

    fate l’accordo 1-3-4-5, cambiamo sto partito, diamo una svolta…

  17. 17 cometa

    … ma i voti vanno contati e tenuti in considerazione nella loro accezione numerica non nella loro accezione geografica. Sicuramente è importante vederne la disposizione sul territorio ma per un monitoraggio d’insieme o per attestare la vincita di una mozione più che di un ‘altra? Alla fine resta sempre che la mozione Vendola supera quella di Ferrero ,dato questo che prescinde l’area territoriale di provenienza dei voti……POI VORREI SAPERE UNA COSA QUESTA PUNTUALIZZAZIONE SULLE REGIONI CAMPANIA , PUGLIA , BASILICATA MI SEMBRA UNA DISCRIMINANTE, come se i voti espressi in queste zone fossero qualitativamente meno indicativi di quelli espressi al nord. SONO VOTI ED IN QUANTO TALI VANNO CONTATI E SOMMATI SENZA SCENDERE IN INUTILI CAVILLI PSICO-NUMERICI.

  18. 18 roberto

    il punto non è nord po sud e che in certe zone sono aumentate tessere e ci sono stasti plebisciti vendoliani e questo è accaduto in Calabria soprattuto, io sono del sud pure, non è questione di altro

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