Dichiarazione di Maurizio Acerbo, esponente Prc e primo firmatario mozione congr n. 1.
“Noto, nel comunicato stampa della mozione Vendola diffuso ieri sulle agenzie e ripreso oggi da alcuni quotidiani, alcune contraddizioni. La prima è un problema rispetto ai numeri effettivi presi da ogni mozione congressuale, ma sopratttutto la messa in discussione, da parte della mozione Vendola, dell’operato della commissione congressuale, che è stata composta in modo unitario da parte di tutti e che, peraltro, ha quasi sempre preso decisioni all’unanimità. Le regole che la commissione si è data sono a garanzia di tutto il partito, trovo poco responsabile che ancora vengano messe in discussione, soprattutto a pochi giorni dal congresso stesso.
Inoltre, la mozione 2 può rivendicare tutti i tipi di maggioranza relativa che vuole, ma resta un punto, che rappresenta anche l’unica vera “notizia” di questa assurda guerra delle cifre che ha impazzato sui media in questi mesi, rispetto ai risultati dei congressi del Prc: nessuno ha vinto il congresso e, a Chianciano, una ricomposizione unitaria non può che partire da questo dato. E cioè dal fatto che nessuna delle mozioni congressuali ha i numeri per far valere, da sola, il proprio progetto politico. Nello specifico, però, una cosa è certa, e cioè che l’ipotesi di costituente della sinistra è stata bocciata, visto che non ha raggiunto, come pure era stato più volte annunciato dai suoi principali sostenitori, la maggioranza assoluta dei consensi e che, al contrario, tutte le altre mozioni esplicitamente contenevano il rifiuto di tale prospettiva. Ecco perché qualsiasi ipotesi di ricomposizione unitaria del Prc non può che partire da questo semplice dato, e xcioè che nessuno, almeno finora, ha “vinto” nulla”.
Ufficio stampa Prc







Per dare uno sbocco coerente a ciò che dice Acerbo e che concordo,
bisogna porre definitivamente fine all’ipotesi di “costituente di sinistra” con la stesura di un documento su alcuni punti politici irrinunciabili tra tutte le altre mozioni.Dobbiamo essere in grado di dimostrare che un’altra Rifondazione comunista è possibile dopo il disastro elettorale di cui i promotori dovranno render conto senza se e senza ma, non solo al congresso ma a tutta la sinistra nel paese.
Le regole della politica ci dicono che il segretario si elegge su un documento programmatico e non certo sui suggerimenti che vengono dall’esterno.Chi legge i giornali odierni,nota che tutti si affannano a dare Vendola per segretario compresi gli alleati dell’Arcobaleno.Capisco i “loro desideri”,ma le cose non stanno così.
Noi sostenitori della mozione 1 e anche gli altri della 3,4 e 5 abbiamo ragioni forti per dare un’impronta programmatica credibile e alternativa a quanto ci è stato propinato da Venezia in poi.
Quindi buon lavoro compagne e compagni!
finalmente acerbo dice qualcosa non solo di sensato, ma che quasi non appare moderato nei confronti della moz.2! daje acè!
Essendo io una neofita della politica militante, a dire il vero le mie aspettative sono state alquanto ed in parte disattese, probabilmente da una delusione scaturente da una concezione troppo idealizzata e pura della politica. Noi tutti siamo simpatizzanti di un’idea, l’idea comunista, un’idea che vanta un meraviglioso passato, che professa il più nobile pensiero di aiutare i deboli bersagliati dal profilo matrigno della società stessa, ed ora invece a che cosa assistiamo, o per lo meno questa è la mia percezione, stando ancora con un piede fuori dagli interstizi politici, assistiamo ad una politica di mera sommatoria, d conti, di cavilli numerici, di maggioranze assolute e relative. Certamente il lato “ragionieristico” del congresso è importante forse decisivo ma non è sinopia di esso. Il congresso dovrebbe essere un sereno momento di costruttiva discussione, discussione basata su una scevra e limpida presa di coscienza della realtà, della realtà della gente. Mentre voi fate i conti il rapporto SVIMEZ dice che il sud ha una soglia di povertà pari a quella della lituania e della lettonia. NON è oltretutto discrasia che proprio un partito di ispirazione comunista postosi sempre come alternativa a quelle logiche politiche modello scacchiera si connoti anzi si macchi proprio di questo? Il mio auspicio per questo congresso è che una volta conclusosi, il partito sappia individuare nuovi ambiti presso i quali poter rendere esecutivi i nobili pensieri fondatori, senza lasciarsi imprigionare in formae mentis fuori tempo. E’ l’unico modo per far si che la tradizione , non trasformandosi in pedissequo ed ossesivo conservatorismo, si proietti verso il futuro diventando modernità, avanguardia, innovazionee quindi ponendo fine alla lotta di sempre tra antico e moderno.
Secondo me, Acerbo e chi la pensa come lui, dimostrano ottusità…
acerbo…la vera notizia è che il progetto politico della mozione di maggioranza, IL PARTITO SOCIALE…HA PERSO!!!! ecco…è questa è l’unica cosa che si può davvero dire…la vostra mozione…quella di maggioranza…è arrivata seconda!!!e la seconda mozione PRIMA…staccandovi di più di tremila voti!!!e per favore…togliete dal sito quei dati sulle federazionI e sulle regioni…ridicoli…L’ELEZIONE DEI DELEGATI NAZIONALI è PROPORZIONALE AL NUMERO COMPLESSIVO DI VOTI… NON A QUELLO DI CIRCOLI O DI FEDERAZIONI!!! Perchè invece non prendete atto della mossa sbagliata fatta in CPN il 19 aprile??? VI PIACCIA O NO L’IDEA DI COSTITUENTE HA RACCOLTO PIù DI 20.000 VOTI…METTETEVELO IN TESTA…è INUTILE CHE CONTINUATE A SCRIVERE IL CONTRARIO…QUASI PER ESORCIZZARE…DOVETE FARCI NECESSARIAMENTE I CONTI!!!!
…grazie come al solito per non avermi pubblicato…
eppure i congressi sono finiti…
….Se sei un “Principe” certo non dovresti essere qui, ma in un partito monarchico, o almeno in uno con qualche simpatia per l’ottica conservatrice, come ad esempio il PD….il post di “cometa” invece mi assomiglia tanto nei toni ad un intervento che ho sentito al congresso della federazione romana, di una neoiscritta della II mozione…un tenero e puro virgulto della supposta nuova fase politica tanto auspicata dalla mozione “Vendola”…..e dove vanno a finire tutte queste supposte? Se poi ci arrivano anche alla velocita’ di una cometa…sai che inc…!!!! Evitiamo quindi di farci prescrivere cure drammaticamente sbagliate da sedicenti dottori, che vogliono invece spararci in vena la bolla d’aria della “sinistra”, per “curarci” dal comunismo.
Vogliamo un Comgresso di chiarezza senza melensi pastrocchi che sanno di doroteismo di Sinistra!
La presa di posizione di Acerbo mi pare sensata e realistica , e’ stata sconfitta una linea che voleva costriire una Sinistra costituente partendo da un’idea totalmente sbagliata e cioe’ la somma di pezzi di altri partiti ( Katia Belillo PDCI quel che resta di Sinistra Democratica , i Verdi quali??? , …………).
Partire da noi , fortemente da Rifondazione Comunista senza pero’ chiuderci nella torre d’avorio Comunista ,pensiero filosofico altissimo ma che occorre relazionare ad un mondo globalizzato e complesso odierno.
Alcuni minimi suggerimenti , alcune tracce di lavoro :
1) Costruire l’ossatura di un Partito aperto e che riunisca la Sinistra diffusa e interagisca fortemente con quei movimenti legati alle giuste lotte sui territori .
2)Eleggere un Segretario ( non un leader… ) ma sopratutto un gruppo dirigente nazionale estremamente motivato e rinnovato che lavori da subito ad un programma serio di alternativa a questa societa’ “consumata” e “smarrita”
3) Rivedere tutte le maggioranze e giunte dove Rifondazione Comunista e’ presente , Regioni Provincie e Comuni etc , e laddove la nostra presenza non produce TRASFORMAZIONE non appoggiare piu’ quelle giunte e maggioranze
4) Salvare il Partito , ricostruire , ritessere quella rete di relazioni politiche per organizzare , non verticisticamente , quel Partito di Sinistra , ecologista , sociale , dei diritti e del lavoro che dovra’ costituirsi partendo dalla base.
Diamoci da fare la strada e’ lunga e tutta in salita un Nanga Parbat ci aspetta ma vinceremo la vetta! per poi scendere felicemente con un paio di sci Rossi!
un caro saluto
Pino De Stasio
perchè i voti annullati sono solo di una mozione?? perchè non si dice che il progetto di Partito sociale ha perso?? perchè si dice hanno perso gli altri e non ho perso io?? per inteso: la moz 2, 3, 4 sono “compatte”.. e cioè sono gruppi dirigenti che non si sono dovuti unire contro qualcuno ed hanno una proposta politica uniforme e chiara.. Della 5, ancora ignoro la proposta, mentre della 1, per fare un esempio, vorrei sapere che pensa Grassi del Partito sociale, visto poi che in Olanda il Partito Comunista esiste ma non è quello Pomodoro!!!ù
Quindi.. di che parliamo??
Sono di parte ma a me sembra che maurizio acerbo abbia definito un quadro di ricomposizione in cui vince chi vuole ricostruire. Mi domando allora perché ci si continui ad arrampicare sugli specchi. Dai primi post sembra che la costituente debba andare avanti a qualsiasi costo in nome di una maggioranza relativa. Ma che gli innovatori vogliono tornare al caro vecchio centralismo democratico? Costa molto, in termini di impegno politico, accettare l’idea che si debbano trovare sintesi condivise su cui riuscire verso l’esterno più che guardare dentro le proprie cifre? Abbiamo un partito frantumato geograficamente, in cui vive ancora il livore per una fase congressuale crudele e condotta nella logica amico/nemico e invece di cercare l’uscita ci si appella ai punti percentuali presi in più o in meno. Prendiamo atto che così come non c’è stato l’auspicato per alcuni, plebiscito per nichi, non esiste una sola e unica opzione alternativa. E allora, tanto per essere chiari, vogliamo uscire da Chianciano come si è usciti da Venezia, con posizioni cristallizzate che hanno tenuto tutti in stallo o vogliamo ridare al nostro partito, in maniera unitaria, il ruolo che gli compete? In altri termini vogliamo ancora combattere per chi avrà l’”ambita” poltrona di segretaria/o oppure vogliamo prima decidere cosa vorrà fare di utile questo partito?
prima fare affermazioni roboanti bisognerebbe avere la decenza di essere informati su ciò che si dice. il compagno compagno afferma con una certa enfasi che il partito sociale ha perso. ora, il compagno compagno dovrebbe sapere che il partito sociale non è un partito che di nome fa sociale, che non ha nulla a che vedere con le ipotesi di ingegneria politica e di spericolate alchimie organizzative lanciate dall’ottimo nichi vendola (credo che rimarrà nella storia, dopo il dopocongresso, la parabola del percorso dagli esiti incerti, alla faccia del recupero della concretezza). il partito sociale è un idea di partito che molti compagni coltivano dentro e fuori da rifondazione. il partito sociale non può fallire, per un motivo semplicissimo. è un modo di praticare la politica nel sociale, mettendo a disposizione la propria militanza per la (ri)costruzione di una prospettiva politica veicolata su pratiche quotidiane di vertenzialismo e mutualismo. dai gruppi d’acquisto alle scuole per migranti, dalle palestre agli asili nido autogestiti, dagli ambulatori popolari alle banche del tempo. per mettere in pratica tutto ciò è sufficiente l’impegno dei compagni. caro compagno compagno, credimi, sarà molto più facile di quanto pensi tu dar vita ad esperienze simili che proporre ai militanti di rimettersi a disposizione dei baronetti di sinistra democratica.
i dati delle federazioni e delle regioni vanno messi eccome.’stranamente’ la mozione 1 vince in 12 regioni su 20.e sempre più stranamente nelle restanti 8 regioni ci sono state zone in cui a votare al congresso(guardacaso per la mozione 2),ci sono stati più iscritti che voti per l’intera sinistra arcobaleno il 13-14 aprile(fonte ‘Liberazione’,che per quanto simpatizzante per la mozione in questione si è dovuto arrendere all’evidenza).
ma comunque i risultati sono questi,siamo tutti compagni,il partito è di tutti,rifondiamolo,per poter continuare davvero la rifondazione comunista.a partire dalle europee,con falce e martello.
Essendo io una neofita della politica militante, a dire il vero le mie aspettative sono state alquanto ed in parte disattese, probabilmente da una delusione scaturente da una concezione troppo idealizzata e pura della politica. Noi tutti siamo simpatizzanti di un’idea, l’idea comunista, un’idea che vanta un meraviglioso passato, che professa il più nobile pensiero di aiutare i deboli bersagliati dal profilo matrigno della società stessa, ed ora invece a che cosa assistiamo, o per lo meno questa è la mia percezione, stando ancora con un piede fuori dagli interstizi politici, assistiamo ad una politica di mera sommatoria, d conti, di cavilli numerici, di maggioranze assolute e relative. Certamente il lato “ragionieristico” del congresso è importante forse decisivo ma non è sinopia di esso. Il congresso dovrebbe essere un sereno momento di costruttiva discussione, discussione basata su una scevra e limpida presa di coscienza della realtà, della realtà della gente. Mentre voi fate i conti il rapporto SVIMEZ dice che il sud ha una soglia di povertà pari a quella della lituania e della lettonia. NON è oltretutto discrasia che proprio un partito di ispirazione comunista postosi sempre come alternativa a quelle logiche politiche modello scacchiera si connoti anzi si macchi proprio di questo? Il mio auspicio per questo congresso è che una volta conclusosi, il partito sappia individuare nuovi ambiti presso i quali poter rendere esecutivi i nobili pensieri fondatori, senza lasciarsi imprigionare in formae mentis fuori tempo. E’ l’unico modo per far si che la tradizione , non trasformandosi in pedissequo ed ossesivo conservatorismo, si proietti verso il futuro diventando modernità, avanguardia, innovazionee quindi ponendo fine alla lotta di sempre tra antico e moderno.
Bravo compagno Acerbo per l’intervento chiaro e deciso. Che serva ai compagni del doc. 2 per mettersi definitivamente il cuore in pace e smettere di rivendicare ciò che non c’è, tanto meno accusando e delegittimando alcunchè, perchè fanno solo male, prima di tutto a se stessi ma anche e soprattutto all’insieme del Partito, e all’intelligenza della stragrande maggioranza di compagne e compagni di buona volontà.
Adesso si va al Congresso e lì si vedrà veramente chi vuol fare onestamente e seriamente qualcosa di buono e di utile per tutti in questo Partito, cercando una sintesi il più possibile condivisa e consensuata, e chi invece pensa ancora a inseguire chimere più o meno illuminate, o sedicenti tali.
Dovremmo anche considerare con molta attenzione e interesse i risultati del Congresso dei compagni del PdCI. Tra gli altri Diliberto ha detto cose molto sensate, e spero che, se le si vuole criticare, vengano criticate con argomenti, e non facendo spallucce o con facili battutine più degne di altre posizioni politiche, di quelle dei poteri dominanti che sparano addosso a loro come a noi o, peggio, ci ricoprono di disprezzo e di censura. Ricordiamoci sempre, sia dentro che fuori, che i veri “nemici” non sono nè quelli del PdCI e neanche i vendoliani, ma i fasciorazzisti del governo, i capitalisti affamatori, i clericali oscurantisti: è contro tutta questa gentaglia che dobbiamo essere veramente forti, uniti, e con chiarezza di principi, di idee e di progetti per l’azione.
Saluti comunisti, e ci vediamo a Chianciano!
Mario
Le soluzioni che si possono accettare sono molte. Certamente non quella di Vendola segretario, qualunque fosse la forma della gabola.
Bisogna saperlo, e dirlo prima, che questa cosa sarebbe in ogni caso la fine della Rifondazione Comunista.
Tutti i giornali sostengono che Grassi avrebbe pronto un accordo con Vendola, per appoggiarlo con il suo 20% di delegati, in cambio di una frenata sull’idea di costituente della sinistra, che cmq. non verrà soppressa, ma magari posticipata a dopo le europee.
Beh, se così sarà, ritorniamo alle solite, un partito di gente che fa un sacco di discorsi in un modo, mentre i fatti vanno in senso opposto.
Aspetto di vedere come andranno le cose, naturalmente, ma quel che è certo è che si tratta dell’ultima volta che ripongo fiducia in voi.
Non appena il congresso avrà sancito la non percorribilità di strane ipotesi costituenti (??) e deciso di portare avanti il progetto di rifondazione comunista, finalmente potremo riprendere il lavoro interrotto nei posti di lavoro, scuole e piazze. E in questo sono certo, che potremo giovarci dell’impegno dei tanti neotesserati reclutati in alcune regioni. O no?
E’ smaccato il tentativo della grande stampa di influenzare l’esito del nostro congresso. Oggi su La Stampa Riccardo Barenghi mette a segno un altro colpo di disinformazione giornalistica. Un Titolone a tutta pagina certifica un accordo Vendola/Grassi contro Ferrero, mentre l’articolo è un miscuglio di superficiale analisi dei rapporti di forza che si sono venuti a determinare dopo i congressi di circolo e di considerazioni personali del Barenghi tese a supportare la candidatura di Nichi. Ma non è solo dall’esterno che si gioca poco pulito, sabato sul Giornale, edizione del Piemonte, in prima pagina giganteggiava un titolone ” Non esistono piu’ ma continuano a comandare - che rimandava ad un articolo tutto basato su un colloquio con “un pezzo grosso del PRC torinese”. Questa gola profonda ha dato tutta una serie di notizie sulla nostra presenza istituzionale tese a dimostrare che i “duri e puri” usano la falce e il martello per restare attaccati alle poltrone. Ovviamente, questa gola profonda ha omesso, e il giornalista ha furbescamente evitato di appurare, che la grande maggioranza dei nostri istituzionali, quelle/i con piu’ potere, sono schierati con la mozione Vendola!
Si ha la sensazione che questa gola profonda conosca troppo e minuziosamente le nostre poche “poltrone” e quindi possa essere uno dei “poltronisti”, se questa sensazione di tanti risponde a verità ci si chiede a quale scopo abbia buttato fango sul lavoro di tutte e tutti le compagne e compagni istituzionali. Probabilmente, aver perso il congresso a Torino e in Piemonte ha fatto saltare i nervi a qualcuno, che oggi si rode il fegato per non aver saputo, o potuto, operare furbescamente sull’esempio di tanti congressi al sud e a Roma. Una cosa è certa, con questi metodi d’immoralità politica non ci sarà nessuna capacità di ricominciare.
penso che se la mozione 1 o qualcuno dei suoi dirigenti ha trattato la segreteria del prc con ciccio ferrara sia un suicida, chi ha fatto il congresso nei circoli, i militanti onesti che non hanno fatto atti immorali come quelli perpetrati dalla 2 in campania, puglia, calabria e lazio, se ne andrebbero a casa e rifondazione sarebbe scilta di fatto. Anche coloro che hanno partecipato alla commissione congressuale non hanno sanzionato questi comportamenti per loro incapacità e mancanza di coraggio. Adesso facciamoci ridere dietro da tutti accettando vendola come segretario,
No, guardate, sulla costituente non si tratta. Ha ricevuto più voti delle altre proposte politiche. Il resto sono chiacchiere di qualcuno che vuol tirare acqua al suo mulino. Ah, mi raccomando, censuratemi come avete fatto quando ho contestato l’intervento di Mainardi………..
Se fate vendola segretario significa proprio che il nostro partito è come il capitalismo: irriformabile. Se riesce in questa operazione, scordiamoci di tenerlo sotto il 50% la prossima volta.
Bene bene.
Cominciate cambiando statuto e facendo versare tutto lo stipendio degli eletti al partito e poi il partito verserà la paghetta agli stessi come in olanda. Così si può verificare se un compagno sia + attaccato alla poltrona o all’ideale.
Credo che in questa situazioni i/le compagni/e debbano tirare fuori gli/le attributi/e dal primo giorno del congresso. Oppure semo spacciati.
hai ragione Daniele. sulla costituente non tratteremo…
Va bene, Daniele, allora siamo a posto. Se le cose stanno così la cosa più democratica non è votare?
La mozione 2 rivendica, legittimamente, il diritto di mantenere intatta la propria proposta politica, ritenendola maggioritaria nel partito. Benissimo. La riassuma in un ordine del giorno e, appena inizia il congresso, la faccia mettere ai voti. Così si vedrà se la maggioranza c’è o non c’è. No?
Ammetto che ieri, leggendo la dichiarazione di Vendola, mi ero spaventato. Mi rincuora che non ci sia la maggioranza assoluta per poter governare da soli il partito. Penso che questo dovrebbe far riflettere la nostra dirigenza sul come mai nessuno dei progetti messi in campo ha avuto il successo sperato. La ricomposizione del Partito e la ripresa dell’attività politica nelle strade, nelle scuole e nelle fabbriche è una necessità certificata che non può aspettare per essere assolta.
si infatti sulla costituente non si tratta,poichè è stata bocciata dalla maggioranza assoluta dei compagni.Anche se co progetti diversi le altre mozioni concordavano sul fatto che la costituente non si farà.Quindi per spazzarla via definitivamente basta un ordine del giorno e Vendola con la sua maggioranza relativa andrebbe sotto.Dobbiamo cercare strade condivise, e tra queste sicuramente non c’è e non ci sarà mai la rifondazione diessina.
Il compagno Acerbo correttamente afferma:” una cosa è certa, e cioè che l’ipotesi di costituente della sinistra è stata bocciata, visto che non ha raggiunto… la maggioranza assoluta dei consensi e che, al contrario, tutte le altre mozioni esplicitamente contenevano il rifiuto di tale prospettiva” prendendo atto nel contempo che nessuna mozione ha la maggioranza da sola…
detto questo permettetemi -ancora una volta- visto le continue dichiarazioni -a tutti i livelli- della moz 2 “NON SI PUO’ PRESCINDERE DALLA COSTITUENTE” che qualsiasi accordo con la stessa porterebbe, come hanno detto altri, all’abbandono della militanza di molte/i compagne/i…
non si può fare accordi con chi continua a mettere in discussione l’operato di organismi del partito continuando a “spargere veleno” a pochi giorni da Chianciano
maurizio, massa carrara
…vi propongo una lettura dei dati che escono dai congressi (ora definitivi) prendendoli dal vostro sito.
la 1 vince al nord (nettamente) con il 50,8 e 2400 voti in più alla seconda (28,6).
la 2 vince al sud (nettamente) con il 62,4 e 5250 voti in più alla prima (29,7)
la 2 vince (nettamente)con il 50,6 e 400 voti in più alla prima (41,3)anche nelle isole (che peraltro proprio sul vostro sito sono considerate come area geografica e non come sicilia distinta dalla sardegna)
La uno vince (DI MISURA, in percentuale)al centro con il 44,8 contro il 42,8 della seconda e 200 voti di differenza.
riguardo alla vittoria nelle circoscrizioni estere, non mi sembra si possa parlare di vittoria, ne per la differenza voti con la terza (un solo voto) ne come dato numericamente significativo (94 votanti complessivi), ma solo politicamente.
non vi sembra una lettura un pò più equilibrata dei comunicati (ufficio stampa PRC???)apparsi giorni fa su questo sito? (vi prego di non propormi la polemica sui dati “imprecisi” apparsi sul sito o in comunicati della moz. due…visto che un pò tutti ci si regola sui vostri.)
Unità Unità compagni.La nostra gente aspetta che la politica dia loro speranza che dia voce a chi non ce là.Chi sarà il Segretario? Non mi appassiona,una cosa è certa una maggioranza non c’è da qui si parte.A me piace discutere non spargere veleni,noi siamo altro,Chianciano,ne sono convinto ne uscirà un gruppo dirigente che rappresenterà tutti noi.
Credo che Daniele abbia ragione: è inutile perdere tempo a mediare.
AL Congresso dobbiamo presentare un ordine del giorno che dice no alla costituente così come formulata dal documento II. Così la facciamo finita anche su eventuali inciuci che qualcuno sta disperatamente cercando nelle ultime ore
Non riesco ancora a capire quelli che si illudono, dell’una o dell’altra mozione che si possa governare un partito spaccato a metà. Mettetevelo bene in testa: E’ IMPOSSIBILE!!
Al congresso del mio circolo mi sono rifiutato di votare e firmare la presenza: sono profondamente disgustato e deluso da questo gruppo dirigente. Tutto x una cadrega di comando. E’ chiaro anche ai bambini che la Costituente di Sinistra se la farà Vendola e Bertinotti, in nome della tendenza culturale del Comunismo, cioè meno del 50%. E’ ottuso pensare che si possa seguirli dopo chè una batosta elettorale e un congresso nazionale ne hanno decretato la fine. Onore ai compagni Ferrero e Mantovani Acerbo. Una cosa condivido con loro: x qualsiasi cosa bisognava ripartire da questo Partito, da questa comunità ferita e mortificata x la svendita della sua storia e della sua identità all’Arcobaleno.
Questo è anche un congresso X NON SCIOGLIERE RIFONDAZIONE COMUNISTA cosa che volevano fare Giordano e Bertinotti prima delle elezioni.
Qualche suggerimento:
1) La forma partito non funziona: impossibile applicare sia il centralismo democratico che le correnti organizzate. Torniamo a Luxembourg piuttosto che a Lenin.
2)impossibile porsi un dialogo con il PD: ha voluto e giocato sulla sua autosufficienza. Bene, tanti auguri e ognuno per la propria strada
3) Riprendiamoci il “Pensiero Forte”:
-No alla guerra, senza se e senza ma!! ( lo diceva Bertinotti, o no???)
-No agli stipendi da fame
-No a qualsiasi collusione con chi è stato giudicato e condannato
-No ai carrozzoni clientelari.
E AL CULO TUTTO IL RESTO.
un commento piuttosto acerbo quello del compagno primo firmatario della mozione 1.
la costitutente della mozione 2 ci dice non avendo preso la maggioranza assoluta è bocciata. se il dato è la maggioranza assoluta e non quella relativa ovvio che la notizia è vera.
chi invece aveva la maggioranza assoluta del gruppo dirigente e cioé la mozione uno - acerbo, invece si vede seconda nelle preferenze degli iscritt*, anche questa a me pare una notizia. anzi 2 visto che a) la maggioranza del gruppo dirigente esce sconfessata e non conquista nemmeno la maggioranza relativa. forse è meglio che 1,2,3,4,5, ricomincino a fare politica e smattere di dare di se la rappresentazione di un partito che se così è forse sarebbe meglio chiuderlo. siccome io credo che nessuno sia perduto e nemmeno il buon senso credo che spero che a Chianciano si trovi un ragionevole e largo consenso su di un cammino comune e non una pura tregua armata. la sinistra parte da rifondazione e rifondazione non può che partire operando per la ricostruzione di una grande sinistra. speriamo che lo capiscano dirigenti che hanno dimostrato di essere piccoli piccoli.
Se la somma dèi votanti delle mozioni 1,3,4 e 5 e’ superiore al numeri dèi votanti della 2 e’ chiaro ché la costituente e’ stata bocciata. Riguardo alle irregolarita’ presunte, a me hanno dato molto fastidio. Ho preso la tessera 2 anni fa, dopo essermi fatta una cultura su tutti i partiti del centrosinistra di allora. Rifondazione mi aveva colpito proprio per il suo rigore morale, e adesso facciamo come gli altri. Comprismo voti per una poltrona. Io avrei potuto far fare la tessera a mia madre, ché ci vota, o a mio padre e farli votare per la 1 e molti miei amici avrebbero potuto fare lo stesso. Nessuno lo ha fatto. Compagni di Sd erano presenti al congresso m’a nn hanno votato.