Congresso del Prc, la costituente della sinistra non passa.

di Carlo Sandri

La pallina della roulette ha quasi finito di girare e si può cominciare a delineare quale sarà la platea del congresso che si aprirà a Chianciano fra poco più di una settimana. C’è stata fino all’ultimo una guerra delle cifre, appunto simile alla pallina che gira e non si sa se si poserà sul rosso, sul nero, sullo zero, su quale numero. Stando agli articoli comparsi sui giornali la mozione due, primo firmatario Nichi Vendola, ogni giorno era sempre più vicina a superare quel 50% dei voti necessari per assicurarsi la maggioranza per eleggere il segretario e avere il pallino nelle mani per costruire alleanze. Insomma, una cosa è proporre l’unità del partito avendo la maggioranza assoluta, altro è invece trovarsi in minoranza nel quadro complessivo del risultato congressuale. Sapendo per di più che le altre quattro mozioni non condividono la scelta politica di fondo  rappresentata dalla costituente della sinistra con tutto ciò che comporta in termini della futura esistenza o meno di Rifondazione. Anche le dichiarazioni di numerosi aderenti alla mozione lasciavano capire che, dopo una fase iniziale di prevalenza della mozione uno, il sorpasso era questione di tempo e poi la strada sarebbe stata tutta in discesa. E’ accaduto così che nel sito della mozione Vendola  i voti contati sono arrivati fino ad oltre il 49% e tutto era pronto per il fatidico taglio del filo di lana del 50%. Nel sito della mozione numero uno, primi firmatari Acerbo, Ferrero, Grassi e Mantovani, la situazione veniva presentata diversamente. C’era una crescita della mozione di Vendola,  ma mai si avvicinava così tanto alla maggioranza assoluta. Perché questa diversità di risultati? Seguendo giorno dopo giorno le tabelle di marcia dei due siti si poteva costatare che c’era una differenza nel numero dei circoli scrutinati. Sempre un centinaio in meno nel sito che definiamo per comodità Vendola e forse, riteniamo per carenza di informazione, di quel centinaio facevano parte i circoli in cui la mozione uno aveva preso qualche voto in più. Accadeva così che si registrava un singolare saliscendi: nel sito Vendola calava la mozione Vendola e nel sito che chiameremo Ferrero saliva la mozione Vendola. Ora siamo quasi arrivati alla stabilizzazione dei risultati tanto che i numeri dei due siti  indicano una identica tendenza: nessuna mozione otterrà la maggioranza assoluta. Il sito Ferrero, quello più aggiornato per numero di circoli conteggiati, offre questi risultati: mozione uno 40,6, mozione due 46,9, mozione tre 7,8%, mozione quattro 3,2, mozione cinque 1,5. I circoli conteggiati sono 2022. Nel sito Vendola alla solita ora i circoli conteggiati erano 1904 e davano alla mozione uno il 39,70 e alla due il 48,16. In quei circoli ancora invisibili ci sono, evidentemente, i voti mancanti alla mozione uno che conquista la maggioranza in 928 strutture territoriali contro le  765 della Vendola. Alla mozione uno va la maggioranza nel Nord e nel Centro mentre nel Mezzogiorno e nelle isole i voti parlano a favore della mozione due. Questo il panorama al momento in cui scriviamo. Nessuna delle mozioni, allo stato, ha vinto, ha cioè conquistato la maggioranza assoluta. Del resto anche un comunicato del documento Vendola, seppur fra le righe, lo riconosce quando parla di “maggioranza del consenso degli iscritti”. Se è vero che “ogni soluzione del congresso- si afferma- non può che partire dalla presa d’atto di questa semplice verità” si riconosce però la possibilità di altre ipotesi politiche anche se “non possono ambire” a indicare un progetto politico. Si ribadisce così che l’unico progetto in campo è quello della “costituente della sinistra”. Ma qui sta il punto: questo progetto, proprio dai numeri dei congressi di circolo, esce battuto, non avendo la maggioranza assoluta. “L’ipotesi della costituente della sinistra- si legge sul sito Rifondazioneinmovimento.org (mozione uno)- ipotesi sulla quale la mozione due e il suo candidato segretario Vendola avevano puntato tutte le loro carte è stata sinora seccamente bocciata” e si ricorda che questa ipotesi “è stata rifiutata dai promotori di tutte le altre mozioni presentate”. Al Congresso nazionale il compito di fermare la pallina della roulette sul numero giusto. Un compito arduo.

32 Responses to “Congresso del Prc, la costituente della sinistra non passa.”


  1. 1 arrosto

    Che curiosità di vedere i risultati ufficiali! Comunque questo comunicato è di pessimo gusto, dare per perdente una mozione che ha raccolto molti più voti della propria è quantomeno originale.

  2. 2 lido

    Una piccola constatazione: se è stata “seccamente bocciata” la proposta della mozione n.2, che avrà sicuramente, almeno la maggioranza relativa, le altre proposte come sono? sotterrate? E, allora, dove andiamo? Almeno che non vogliate comunque fare il cartello del no, ma con quale politica? Non scherziamo, rispetto agli iscritti, rispetto per i nostri elettori, vi siete già scordati quale sconfitta storica abbiamo subito?

  3. 3 nicola

    ma se nella sostanza la divisione tra il documento 1 e il documento 2 è proprio la costituente di sinistra come si fà a non prendere atto che la maggioranza relativa ma comunque consistente dei nostri iscritti si è espressa chiaramente verso la costituente!!!(mozione2) poi visto che si parla spesso di unità del partito perchè invece non iniziare con un dialogo sulle forme verso quello che è risultato vincente è quindi sul percorso e i tempi della costituente??? forse sarebbe più costruttivo per tutti noi!!! poi sbandierare che le altre mozioni sono tutte cosi vicino alla 1 mi sà un pò di ridicolo.
    bisognerebbe secondo mè iniziare a lavorare sul territorio ricordandosi che l’autosufficenza non sempre paga!!! ciao

  4. 4 Paolo

    scusa arrosto, a me sembra evidente che nel comunicato
    ci sia scritto e si capisce bene che la moz due è stata la più votata.
    Anche se come dici tu sarebbe giusto aspettare i risultati ufficiali,
    e anche la pronunciazione della commissione di garanzia,dico io, visto le centinaia di ricorsi.
    La moz due è stata la più votata delle 5 ma le quattro moz 1-3-4-5
    assieme si sono pronunciate contro lo scioglimento del partito ed hanno ottenuto la maggioranza.

  5. 5 Antitesi

    Ma che dici? La mozione 2 aveva un solo progetto, sciogliere il PRC nel partito della sinistra con chi ci sta (Mussi, perchè gli altri si son tirati fuori). Questo progetto non avrà il sostegno necessario per essere attuato.
    Tu puoi chiamarla vittoria della mozione 2 perchè ha la maggioranza relativa, a me sembra una sconfitta per il loro progetto politico.

    In ogni caso, ancora, nessuno ha vinto e nessuno ha perso, il partito si governa alla tedesca, quindi vedremo che maggioranza scaturirà dal congresso nazionale, se la 2 troverà accordi con qualcuno (cosa alquanto improbabile) potrà dire di aver vinto; se l’accordo lo troveranno altri saranno loro ad aver vinto.
    In molte federazioni la mozione 1, 3 e 4 si stanno accordando, se lo faranno anche al nazionale, spero la smetterete con questa tiritera…

  6. 6 Principe

    Tu dici originale? Io dico ridicolo….

  7. 7 Jacopo

    Hai ragione arrosto la mozione 2 ha “vinto”,ma secondo me è come se avesse “perso” non è arrivata al 51%,dalle dichiarazioni di “Illustri” esponenti del nostro partito la mozione vendola doveva fare un exploit e invece…non è arrivata neanche al 51%.
    Saluti Comunisti(sperando che non siano aboliti)!

  8. 8 claudio

    <certo è difficile capire un articolo “politico” e arrosto lo dimostra. C’è molto da lavorare per questo nostro partito
    Saluti Claudio

  9. 9 Alessandro

    Questa gestione “a vocazione maggioritaria” del congresso fa a pugni con il sistema proporzionale che è stato scelto e confermato come sistema adatto a creare la platea del congresso.
    Nel proporzionale si vince “da soli” solo con il 50% più uno dei voti.
    Se nessuna mozione raggiunge il 50%, automaticamente, non ci sono vincitori, anche se c’è qualcuno vinto.

    Ovviamente dopo il congresso qualche soluzione per proseguire si dovrà trovarla. Quello che questo congresso ha dimostrato è che la nostra comunità è divisa, disorientata e anche lacerata da nord a sud.
    Bisogna ricostruire. E Rifondare. Insieme.

  10. 10 mimmo firmani

    caro “arrosto” e cari compagni(se non vi offendete)della mozione 2. è appena il caso di ricordarvi che stiamo svolgendo un CONGRESSO. Ho capito che non lo volevate fare mai più,comprendo il malcelato culto della personalità, ma questo, che vi piaccia o no, resta un CONGRESSO. Voi, e solo voi, avete invece deciso di dar vita ad una sorta di PRIMARIE PARALLELE,e quindi vi sembra fisiologico aver vinto con una maggioranza relativa..

  11. 11 Marco

    Fatemi capire, intendete mettere in minoranza la mozione due mettendo insieme tutto il resto (da Ferrero a Pegolo passando per Bellotti e De Cesaris)? E quale progetto politico porterete avanti, di grazia? La federazione della sinistra? Un nuovo partito comunista col PdCI? Il rilancio rivoluzionario del PRC? Una Sinistra Europea riveduta e corretta? Se è questa la vostra intenzione, allora Rifondazione è proprio morta!

  12. 12 Ernesto

    il partito sociale ha vinto??
    anche un seminario ci abbiamo organizzato..
    non sempre si vince se perde l’altro..
    eravamo sopra al 45% negli organi dirigenti, e siamo sotto nella base.. non si può essere tanto felici!!

  13. 13 x4b

    Arrosto sarà anche originale e di cattivo gusto, ma la matematica non è un’opinione e il 46% non è la maggioranza dei voti, ricordo che per “vincere” (che espressione orribile) il congresso bisogna ottenere la maggioranza dei voti = 50% + 1. Allo stato attuale la maggioranza dei votanti non approva il progetto di vendola: 53,1% precisamente. Solo matematica o quelli della due vogliono rivedere anche quella?

  14. 14 Vladimir Ilic Ulianov

    Cari Compagni,
    visti i risultati congressuali e le percentuali conseguite dalle mozioni,
    ritengo sia necessario un fronte della mozione 1 e 3 (sperando che vi converga anche la 4) per impedire sia lo scioglimento del Prc che l’elezione di Vendola a segretario.

    Su quest’ultimo punto, propongo si avanzi la candidatura a segretario di un compagno che possa contentare tutte le mozioni (la 2 non accetterà, ma non ha ne’ i numeri ne’ la forza per imporre un fico secco) e che possa apparire in qualche modo “sopra le parti”. Non so se è il caso di pescare nella mozione 1 (ma non deve essere -ovviamente- Ferrero) o se si può trovare una “colomba” nella mozione 2 (ma dubito si trovi, là dentro, una figura autorevole che difenda storia e tradizione del Prc)…
    Ad ogni modo, queste due battaglie vanno fatte.

    A Chianciano i traditori non devono passare!

    Luciano Sestili

  15. 15 carlo ac

    Al di là di commenti più adatti ai siti degli hooligans bisogna considerare che la maggior parte dei “votanti” non accetta il superamento del PCR e la sua liquefazione nell’ennesima fantasiosa trovata di una sinistra in cerca di identità (cose 1e2-costituenti e ricostituenti ecc). E in ogni caso credo che una tale malaugurata evenienza non si sarebbe potuta realizzare se non a maggioranza qualificata e non col 50%+1. O no?

  16. 16 Daniele

    Sono attonito, continuano le provocazioni.
    L costituente passa a maggioranza relativa il che vuol dire che a meno che non si voglia sfascaire tutto, bisognerò mettersi intorno ad un tavolo e trovare un accordo che abbia al centro la costituente cui il PRC andrà e a cui parteciperà, magari con tempi più lunghi del previsto.
    Dire che la costituente non passa è una baggianata!

  17. 17 franco cilenti

    Non so se questo “arrosto” ci è o ci fa…..Caro compagno raccogliere voti come si raccolgono le ulive della mia Puglia è molto facile per dei furbacchioni che giocano con la politica ma che si tengono ben lontani da provare a faticare per costruire condivisione e militanza. Siccome al nord non è ancora arrivata la cometa recante il messaggio del profeta, facciamo molta fatica a raccogliere tessere e voti e ancor di piu’ militanza. Anzi, ne perdiamo! Ieri mi è stato comunicato che altri tre compagni (tra questi un segretario di circolo) e una compagna della sanità si dimettono dal partito, schifati da quanto è successo al sud e a Roma e dopo l’atto di dispregio compiuto dalla mozione 2 a Torino disertando, quindi facendo mancare il numero legale, la prima riunione del Comitato Politico Federale convocato immediatamente dopo la fine del congresso provinciale. Caro “arrosto”, ti comunico altresì che quest* compagn* hanno sostenuto genuinamente la mozione Vendola nel congresso del circolo Lucio Libertini. Penso che non t’importa nulla del lavoro politico che ho fatto negli anni per tesserare quest* compagni* (piu’ alcun* altr* già usciti dal partito a causa delle scelte del gruppo dirigente sui temi della sanità regionale, però a me è costato tempo, e risorse personali non avendo mai militato con la copertura delle finanze del partito. Temo che molti altr* compagn* si stiano allontanando. Forse, lo spero, si arriverà ad una ricomposizione unitaria ma Forse, non comprendete i danni dei processi degenerativi che sono successi al sud e a Roma.

  18. 18 Fuser

    Bene, si chiama democrazia.

    Adesso speriamo che i compagni della mozione uno abbiamo l’intelligenza di allearsi con la 3 e la 4.
    Così la politica vendoliana che ci ha portato al 3% sparirà dalla storia di Rifondazione una volta per tutte…

  19. 19 Antitesi

    Daniele, come fai a dire questo?

    Il punto focale di questo congresso era proprio questa costituente, si sono formate 5 mozioni delle quali una sola è favorevole, le altre assolutamente contrarie, e la mozione favorevole non ha la maggioranza assoluta.
    Questo a casa mia, e a casa di chiunque altro abbia superato almeno le scuole medie, significa che la costituente è stata bocciata.
    I giochi non sono ancora stati fatti, vige il proporzionale e adesso vedremo gli accordi durante il congresso nazionale, ma la costituente è bocciata.

    Se poi ci aggiungiamo che dei congressi da cui arriva la maggioranza relativa alla mozione 2 su una buona parte ci sono molti dubbi di validità…

  20. 20 niccola

    Quale futuro può avere e quale politica può agira il nostro partito su tutti i temi più scottanti se, come sembra, l’intenzione è quella di mettere in minoranza la mozione (2), che comunque sia ha la maggioranza relativa dei consensi? E’ possibile fare politica sommando, solo sommando, le tesi dei vari Ferrero, Pegolo, Bellotti, De Cesaris)? E quale di quelle sarà il progetto politico di questa parte: la federazione della sinistra, un nuovo partito comunista col PdCI, il rilancio rivoluzionario del PRC, una Sinistra Europea riveduta e corretta? Si può chiedere l’unità interna se fino a oggi tutti gli atti ufficiali dichiarano altro? Compagni ricordiamoci che stiamo discutendo, lavorando e ci stiamo confrontando per ricostruire un Partito. La nostra è una sfida che dobbiamo vincere, ormai non è più sufficiente ritornare “a casa” ma dobbiamo rilanciare. Non possiamo arrovellarci, se non scontrarci, come in questi mesi spesso ho visto fare, in inutili, laceranti contrapposizioni di tipo personalistico.

  21. 21 masaccio

    Ma quando è stato buttato giù il governo Prodi con i voti di Ferrando, quella non era una maggioranza legittima?
    Sicuramente lo sarà di più qualsiasi maggioranza si formi a Chianciano, dato che il congresso è sovrano. Facciamo che appena arrivati a Chianciano si mette ai voti un bell’odg sulla costituente. Così chi è convinto di aver vinto si troverà a fare i conti con la realtà…

  22. 22 Giovanni Vallone

    leggendo il parere di alcuni di voi spero che prevalga il buon senzo e che si celebri un congresso all’insegna dell’unità del partito che ricomponga tutti i vari schieramenti,io ho votato la prima mozzione ma per me tutti gli altri compagni sono solo compagni che la pensano diversamente sono compagni che sono un patrimonio del partito e non sono nemici ,spero nell’intelliggenza dei compagni che celebreranno il congresso

  23. 23 jack

    Avete perso. E’innegabile. Leggete i dati territoriali. 1000 circoli per la uno, 700 per la due. La costituente la potete fare solo in puglia campania e calabria.

    adios

  24. 24 GIANGI54

    Vi posto quanto fatto nel siti dei vostri “nemici” vendoliani:

    Ragazzi date ascolto ad un “vecchietto”, che tra l’altro non è mai stato comunista ed inizia ad esserlo solo adesso, smettetela di litigare, tra mozioni 1,2,3,4,5 e chi più ne ha più ne metta.
    Stiamo andando verso la catastrofe (sociale e politica), e serve una vera forza di opposizione sociale e politica, fatta di persone oneste ed altruiste e non importa come chiamerete il vostro partito: se comunista, se post-comunista, se ex comunista, se arcobaleno o come vorrete voi. L’importante che continuiate ad esserci e a darci speranza per il futuro.
    Grazie

  25. 25 Nicola Cinecittà

    E’ indubbio che la mozione 2 ha avuto la maggioranza relativa, ma è altrettanto indubbio che la proposta della “costituente di sinistra”, avversata da tutte le altre mozioni è minoranza tra gli iscritti del PRC.
    A tal proposito è significativo quanto accaduto nel congresso della federazione di Roma dove il documento 2 con circa il 47,5% partiva da un risultato migliore di quello nazionale. A Roma infatti è stato approvato il documento della commissione politica sostenuto dalle mozioni 1, 3 e 4 con l’astensione del 5° documento. Passa un documento che tra l’altro afferma “L’ipotesi politica della costituente della sinistra non si è quindi affermata e risulta non maggioritaria.” e ancora “L’ipotesi di superamento del PRC in una nuova formazione della sinistra non ha spazio e possibilità né oggi né domani. L’autonomia culturale, politica e organizzativa del PRC è un bene indisponibile.” continua “Ripartire dal PRC vuol dire decidere da subito la presentazione del proprio simbolo alle prossime elezioni europee …”.

  26. 26 Daniele

    No, ma i ragionamenti che si leggono qui sono incredibili.
    E’ come se le mozioni che non sono la 3 avessero un’unica posizione e non è affatto così! La 3, ad esempio, propone la costituente dei comunisti…..la 5 non ha nessuna posizione, quindi nè a favore nè contro! Come si fa apensare di governare un partito sommando posizioni tra loro incompatibili e dicendo che hanno la maggioranza?
    In una democrazia proporzionale, la proposta che ha la maggioranza relativa è quella che vince! Le altre si adeguano e al massimo cercano accordi, altrimenti si ragiona in una logica maggioritaria e questo non è nelle regole congressuali! Per quel che riguarda i congressi e la loro validità, bè ci sarebbe molto da dire anche su molti congressi del nord! Ah, da ultimo, guardate i sondaggi a cosa ci danno solo come rifondazione. Presentare il nostro simbolo alle europee equivale a perdere anche la rappresentanza a Strasburgo, soprattutto se cambia la legge elettorale e mettono uno sbarramento al 3%!. Pensiamoci bene perchè poi ci tocca chiudere anche il giornale!

  27. 27 alessandro bernardi

    Caro Daniele,
    mi dispiace ma quello che dici è sbagliato. In una democrazia proporzionale “vince” chi raggiunge la maggioranza assoluta (cosa che, peraltro, i/le compagn* della moz.2 indicavano esplicitamente). Se nessuno la ottiene, chi riesce a costruire un’alleanza che abbia la maggioranza assoluta dei voti/delegati/Cpn dirige il partito. E’ in una “democrazia” maggioritaria che chi anche un solo voto in più degli altri comanda. Ti ricordo che a Venezia la moz.1 (a cui io aderivo) raggiunse il 59% dei voti e decidemmo (sbagliando!!!) di estromettere le “minoranze” dagli organi esecutivi nazionali.
    Risultato: quel congresso non è mai finito e questa - assieme ad altri errori successivi - scelta ci ha impedito di coinvolgere la maggior parte del partito nel lavoro su quelle innovazioni positive che erano ben presenti dentro quel congresso.
    Ora, la questione è così posta: c’è la necessità che il nostro partito abbia una direzione politica - sul che fare (un saluto a nonno Lenin :-)) - nei prossimi mesi. E’ auspicabile ed è da ricercare, visti anche i numeri, una gestione unitaria.
    Perchè sia possibile penso che vi siano alcune condizioni:
    1 - che il segretario non può essere Vendola (autocandidatosi a segretario nel caso la moz.2 avesse la maggioranza assoluta);
    2 - che i/le compagn* della moz.2 dichiarassero esplicitamente e pubblicamente che, dato che la loro proposta forte di costituente della sinistra, non ha avuto la maggioranza, questa proposta viene tolta dal tavolo della discussione;
    3 - che si concordi su una ristrutturazione interna a partire dalla piattaforma di Carrara, allora largamente condivisa, e che tutto il precedente gruppo dirigente nazionale faccia un passo indietro;
    4 - che, a quel punto, anche la moz.2 accetti l’ipotesi della gestione - sul fare - unitaria con tutte le altre mozioni (poi ciascuna dirà se ci vuol stare!);
    5 - che tutto ciò avvenga in modo trasparente e pubblico, spiegando a tutt* il perchè ed il percome ciò avviene e su quali basi politiche.

    Purtroppo non mi sembra che la moz.2 si stia muovendo in questa logica, per cui sono molto preoccupato (ed anche un po’ arrabbiato!) per come si svolgerà il congresso nazionale. Spero di sbagliarmi.
    Saluti e libertà.
    Alessandro Bernardi - Bologna

  28. 28 ned ludd'75

    Ritengo che l’idea di Masaccio sia davvero straordinaria. La “redazione” della mozione II ritiene di avere vinto e quindi di rivendicare a sè il segretario, il tesoriere e la linea politica? Bene si presenti subito un odg sulla “costituente della sinistra” così come indicata nel documento n.2! Scometto che l’illusione di essere maggioranza durerà, appunto, lo spazio di un odg.

  29. 29 CompagnOcchhetto

    che bello adesso che ha vinto la mozione 2 ritroverò il caro compagno achille occhetto come segretario o presidente? era il mio sogno militare nello stesso partito di occhetto
    viva il PDS

  30. 30 lu

    …quando si dice che non è passata la costituente della sinistra a Roma, si fanno i conti proprio con il valore assoluto dei numeri. La questione non è disconoscere la maggioranza relativa della mozione 2, ma siccome la costituente della sinistra la vuole solo la mozione due, mentre le altre quattro non la vogliono, e siccome le altre quattro mozioni rappresentano la maggioranza numerica assoluta sulle proporzioni totali del partito, ecco perchè non stiamo dicendo che la mozione 2 non ha “vinto” (a quando la consegna della coppa?), ma che il progetto della costituente della sinistra è stato chiaramente bocciato dalla maggioranza del partito (il 48% la vuole, il 52% no). E’ abbastanza chiaro così?

  31. 31 Gabriele

    Cari compagn@ sono stato delegato al congresso di Roma per la mozione 1 e condivido pienamente gli interventi di Nicola di Cinecittà e del compagno da Bologna. Mi auguro fortemente che i compagni della 2 prendano atto che l’idea della costituenti della sinistra non è passata e che quindi il partito non si scioglie.
    Io credo che non lo faranno e che allo stato attuale il loro obbiettivo è quello di terremotare il partito e quindi scioglierlo da dentro (a Roma nonostante li abbiamo messi sotto con l’odg politico continuano a dire che hanno vinto). Io credo che questo sia un segno dei tempi, se non posso comandare come dico io allora avveleno i pozzi ritirandomi.
    Visto che in politica non valgono gli auspici ma i risultati delle proprie azioni i compagni della 2, se il partito verrà portato all’auto dissoluzione, se ne assumeranno la responsabilità politica.
    Credo che questo sia il punto.
    Quindi io spero che da chianciano esca un segretario/segretaria e degli organi di direzione politica perchè è necessario che il partito riparta, indipendentemente dai compagn@ della 2.

    Saluti Fraterni
    gabriele

  32. 32 marco nesci

    Leggo commenti saccenti o stizziti (secondo l’umore) dei compagni della seconda mozione che avendo la maggioranza relativa vorrebbero imporre la costituente. Non mi interessa una polemica fine a se stessa, mi piacerebbe si ragionasse di politica. Davvero si può definire vincente una linea politica che prende 7600 voti su 20000 solo in otto federazioni del sud (Bari, Brindisi, Foggia, Napoli, Salerno, Cosenza, Reggio Calabria, Crotone)?
    Davvero si può definire vincente una proposta politica che è sovrastata e perdente nettamente in tutto il nord e il centro (eccezione Lazio) e perde anche in Sicilia ?
    Con una così vasta bocciatura territoriale vi sembra politicamente sostenibile che si è vinto perchè si è stati capaci di fare delle primarie in 8 federazioni su 110 ?
    Almeno questa volta si faccia una analisi politica seria e si eviti di proclamare vittorie quando in realtà la scofitta è profondamente politica e persino morale.

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