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	<title>Commenti a: Liberazione e il congresso, una scesa in campo pesante</title>
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	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 13:43:05 +0000</pubDate>
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		<title>Di: bolscy</title>
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		<dc:creator>bolscy</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 18:56:30 +0000</pubDate>
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		<description>Rifondazione in Calabria Così si suicida un partito

di Francesco Paolillo

C'è chi giura di aver visto votare gente che, fra il primo ed il secondo piatto, si allontanava da un matrimonio per partecipare al congresso di circolo. Chi, invece, è inorridito vedendo compagni portare alle urne infermi quasi barellati. E chi, poi, ammette di aver riconosciuto giovani di An o Udc partecipare alla scelte delle mozioni. Per molti sono semplici illazioni, per altri la prova provata che a Reggio Calabria Rifondazione va rifondata.
Dunque, l'annullamento del congresso di «Reggio centro» è probabilmente solo la punta di un iceberg. Sono tanti i lati oscuri del congresso di Rifondazione comunista nella città dello Stretto. Abbastanza da frantumare un partito già bloccato da anni di commissariamenti e provato da uno scontro che sta velocemente sbriciolando rapporti, amicizie, sentimenti costruiti in anni di militanza. Quello che sta accadendo nella provincia reggina non è soltanto un duro e serrato confronto sulle mozioni «Vendola» e «Grassi-Ferrero-Mantovani». E' di più. E' una vera e propria guerra fatta d'ingiurie, ricorsi e carte bollate che ha coinvolto fratelli, sorelle, persone che un tempo dividevano tutto e che adesso si gettano addosso infamie, incubi, fantasmi.
L'orlo del precipizio è vicino, almeno quanto il congresso nazionale di Chianciano, e vista la situazione tanto delicata, Nichi Vendola ha deciso di scendere in città per ben due volte nel giro di pochi giorni. Lo ha fatto qualche settima fa per incontrare la base e parlare del proprio progetto, lo farà fra poche ore partecipando alla festa del lavoro della Cgil Reggio-Locri. Sa bene, infatti, che la Calabria sarà una regione determinate per le sorti del partito. Che vada bene a lui o che la spuntino gli altri, rappresenta comunque un ago della bilancia.
Nel contestatissimo congresso di «Reggio centro», annullato senza possibilità di ripeterlo dalla commissione nazionale, Vendola ha vinto con 345 voti contro i 2 dell'altra area. Voti andati in fumo per la gioia di Grassi, Ferrero e Mantovani. Così, il caos è sovrano. Allora si contano tessere, numeri, sottoscrizioni. Si guarda in faccia il compagno senza riconoscerlo, si cercano infiltrati che con i comunisti non c'entrano nulla ma che votano per fare un favore ad un amico. Indisturbati. Così, si militarizzano intere sezioni per far svolgere i congressi in maniera corretta. Si tenta e basta. Visto che la realtà è già difficile e se si mettono pure le beghe di corrente le cose si complicano. Claudio Grassi parla dell'assemblea di «Reggio centro» come un momento dove «l'unica cosa che interessava era votare. Bisognava votare e farlo al più presto».
Presente, racconterà di trecento compagni «novelli» privi di tessera in una sezione che conta 460 iscritti: «Tutti quelli con cui ho parlato nel corso della votazione, anche dirigenti del circolo stesso, mi hanno confermato che non solo non avevano la tessera, ma non avevano nemmeno versato la quota per poterne venire in possesso». Semplice prassi, secondo il segretario provinciale Antonio La Rosa che dalle colonne di Liberazione spiega come, spesso, si voti anche senza tessera perché verrà sottoscritta in seguito. Lui stesso ricorda il giorno in cui votò per la prima volta in un congresso: «Nel mio circolo partecipai e votai senza avere la tessera in tasca e senza aver pagato alcuna quota d'iscrizione». Quelli sì che erano altri tempi, quelli sì che erano attimi in cui ci si poteva fidare l'uno dell'altro. Ed al buon La Rosa non resta che imprecare perché, oggi, «si è definitivamente rotto ogni vincolo di fiducia, ogni sentimento di solidarietà».
Tuttavia, l'evoluzione dei rifondaroli reggini resta un caso da manuale. Al tracollo delle comunali del 2007, infatti, non è coinciso un flop di adesioni. Se nel 2002 il Prc raccolse il 4,1%, perdendo quasi un punto e mezzo alle elezioni del 2007 (2,8%), dai primi mesi del 2008 il partito supera abbondantemente le tremila adesioni. Per essere più precisi, fra il 2006 ed il 2007, anni in cui il governo Prodi deludeva i militanti e gli elettori del partito, a Reggio ben mille persone decidevano di sottoscrivere la tessera di Rifondazione, facendo schizzare i numeri del tesseramento fino ad allora fermi a 2.756. Roba da antidoping.
I vendoliani si indignano nel sentir parlare di «tesseramento gonfiato», mentre i grassiani e ferreriani gridano allo scandalo. Ed altri casi limite spuntano a Seminara, piccolo centro della Piana di Gioia Tauro, dove alle ultime elezioni politiche tutta la Sinistra Arcobaleno ha raccolto 64 voti alla Camera a fronte di 87 iscritti al circolo del Prc. O a Melicuccà, comune dove i 26 tesserati rifondaroli hanno messo insieme 9 voti per il candidato premier Bertinotti. Oppure al circolo «25 Aprile» proprio a Reggio città dove, solo due anni fa, si contavano quasi 30 tesserati che nel 2008 sono diventati 161. Circolo senza segretario né sede. E da queste parti, i più cattivi già parlano di furbetti, «comunisti del quartierino».

da il manifesto del 10/07/2008</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rifondazione in Calabria Così si suicida un partito</p>
<p>di Francesco Paolillo</p>
<p>C&#8217;è chi giura di aver visto votare gente che, fra il primo ed il secondo piatto, si allontanava da un matrimonio per partecipare al congresso di circolo. Chi, invece, è inorridito vedendo compagni portare alle urne infermi quasi barellati. E chi, poi, ammette di aver riconosciuto giovani di An o Udc partecipare alla scelte delle mozioni. Per molti sono semplici illazioni, per altri la prova provata che a Reggio Calabria Rifondazione va rifondata.<br />
Dunque, l&#8217;annullamento del congresso di «Reggio centro» è probabilmente solo la punta di un iceberg. Sono tanti i lati oscuri del congresso di Rifondazione comunista nella città dello Stretto. Abbastanza da frantumare un partito già bloccato da anni di commissariamenti e provato da uno scontro che sta velocemente sbriciolando rapporti, amicizie, sentimenti costruiti in anni di militanza. Quello che sta accadendo nella provincia reggina non è soltanto un duro e serrato confronto sulle mozioni «Vendola» e «Grassi-Ferrero-Mantovani». E&#8217; di più. E&#8217; una vera e propria guerra fatta d&#8217;ingiurie, ricorsi e carte bollate che ha coinvolto fratelli, sorelle, persone che un tempo dividevano tutto e che adesso si gettano addosso infamie, incubi, fantasmi.<br />
L&#8217;orlo del precipizio è vicino, almeno quanto il congresso nazionale di Chianciano, e vista la situazione tanto delicata, Nichi Vendola ha deciso di scendere in città per ben due volte nel giro di pochi giorni. Lo ha fatto qualche settima fa per incontrare la base e parlare del proprio progetto, lo farà fra poche ore partecipando alla festa del lavoro della Cgil Reggio-Locri. Sa bene, infatti, che la Calabria sarà una regione determinate per le sorti del partito. Che vada bene a lui o che la spuntino gli altri, rappresenta comunque un ago della bilancia.<br />
Nel contestatissimo congresso di «Reggio centro», annullato senza possibilità di ripeterlo dalla commissione nazionale, Vendola ha vinto con 345 voti contro i 2 dell&#8217;altra area. Voti andati in fumo per la gioia di Grassi, Ferrero e Mantovani. Così, il caos è sovrano. Allora si contano tessere, numeri, sottoscrizioni. Si guarda in faccia il compagno senza riconoscerlo, si cercano infiltrati che con i comunisti non c&#8217;entrano nulla ma che votano per fare un favore ad un amico. Indisturbati. Così, si militarizzano intere sezioni per far svolgere i congressi in maniera corretta. Si tenta e basta. Visto che la realtà è già difficile e se si mettono pure le beghe di corrente le cose si complicano. Claudio Grassi parla dell&#8217;assemblea di «Reggio centro» come un momento dove «l&#8217;unica cosa che interessava era votare. Bisognava votare e farlo al più presto».<br />
Presente, racconterà di trecento compagni «novelli» privi di tessera in una sezione che conta 460 iscritti: «Tutti quelli con cui ho parlato nel corso della votazione, anche dirigenti del circolo stesso, mi hanno confermato che non solo non avevano la tessera, ma non avevano nemmeno versato la quota per poterne venire in possesso». Semplice prassi, secondo il segretario provinciale Antonio La Rosa che dalle colonne di Liberazione spiega come, spesso, si voti anche senza tessera perché verrà sottoscritta in seguito. Lui stesso ricorda il giorno in cui votò per la prima volta in un congresso: «Nel mio circolo partecipai e votai senza avere la tessera in tasca e senza aver pagato alcuna quota d&#8217;iscrizione». Quelli sì che erano altri tempi, quelli sì che erano attimi in cui ci si poteva fidare l&#8217;uno dell&#8217;altro. Ed al buon La Rosa non resta che imprecare perché, oggi, «si è definitivamente rotto ogni vincolo di fiducia, ogni sentimento di solidarietà».<br />
Tuttavia, l&#8217;evoluzione dei rifondaroli reggini resta un caso da manuale. Al tracollo delle comunali del 2007, infatti, non è coinciso un flop di adesioni. Se nel 2002 il Prc raccolse il 4,1%, perdendo quasi un punto e mezzo alle elezioni del 2007 (2,8%), dai primi mesi del 2008 il partito supera abbondantemente le tremila adesioni. Per essere più precisi, fra il 2006 ed il 2007, anni in cui il governo Prodi deludeva i militanti e gli elettori del partito, a Reggio ben mille persone decidevano di sottoscrivere la tessera di Rifondazione, facendo schizzare i numeri del tesseramento fino ad allora fermi a 2.756. Roba da antidoping.<br />
I vendoliani si indignano nel sentir parlare di «tesseramento gonfiato», mentre i grassiani e ferreriani gridano allo scandalo. Ed altri casi limite spuntano a Seminara, piccolo centro della Piana di Gioia Tauro, dove alle ultime elezioni politiche tutta la Sinistra Arcobaleno ha raccolto 64 voti alla Camera a fronte di 87 iscritti al circolo del Prc. O a Melicuccà, comune dove i 26 tesserati rifondaroli hanno messo insieme 9 voti per il candidato premier Bertinotti. Oppure al circolo «25 Aprile» proprio a Reggio città dove, solo due anni fa, si contavano quasi 30 tesserati che nel 2008 sono diventati 161. Circolo senza segretario né sede. E da queste parti, i più cattivi già parlano di furbetti, «comunisti del quartierino».</p>
<p>da il manifesto del 10/07/2008</p>
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	<item>
		<title>Di: guido</title>
		<link>http://www.rifondazioneinmovimento.org/2008/07/05/liberazione-e-il-congresso-una-scesa-in-campo-pesante/#comment-1483</link>
		<dc:creator>guido</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 14:49:45 +0000</pubDate>
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		<description>E' inutile negarlo: la vecchia maggiranza cresciuta sulle spalle di Fausto sta facendo il possibile e l'impossibile per distruggere quel poco che rimane di Rifondazione.
E' agghiacciante che un compagno di grande spessore come Nichi Vendola si sia prestato ad un'operazione del genere e con questi toni. Anzi ne è diventato il paladino assoluto ergendosi a segretario assolutista  2 mesi prima del Congresso, manco fosse Leonida Breznev!!
E poi segretario di che (e di chi)? Delle spoglie di rifondazione su cui costruire il partito multicolore insieme a.... già, insiema a chi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; inutile negarlo: la vecchia maggiranza cresciuta sulle spalle di Fausto sta facendo il possibile e l&#8217;impossibile per distruggere quel poco che rimane di Rifondazione.<br />
E&#8217; agghiacciante che un compagno di grande spessore come Nichi Vendola si sia prestato ad un&#8217;operazione del genere e con questi toni. Anzi ne è diventato il paladino assoluto ergendosi a segretario assolutista  2 mesi prima del Congresso, manco fosse Leonida Breznev!!<br />
E poi segretario di che (e di chi)? Delle spoglie di rifondazione su cui costruire il partito multicolore insieme a&#8230;. già, insiema a chi?</p>
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	<item>
		<title>Di: Maria Esposito</title>
		<link>http://www.rifondazioneinmovimento.org/2008/07/05/liberazione-e-il-congresso-una-scesa-in-campo-pesante/#comment-1473</link>
		<dc:creator>Maria Esposito</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 10:05:14 +0000</pubDate>
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		<description>Tommaso ha ragione, il Congresso alla garbatella è stato oltraggioso per la dignità di chi vi ha partecipato. Il problema è che penso che RC sia finita. Dopo questo congresso me ne tornerò a casa e cesserò anche di comprare Liberazione un giornale condotto in maniera vergognosa ed al soldo di una parte del partito. Io non voglio, più stare con questa gente c'è un problema di moralità.
Maria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tommaso ha ragione, il Congresso alla garbatella è stato oltraggioso per la dignità di chi vi ha partecipato. Il problema è che penso che RC sia finita. Dopo questo congresso me ne tornerò a casa e cesserò anche di comprare Liberazione un giornale condotto in maniera vergognosa ed al soldo di una parte del partito. Io non voglio, più stare con questa gente c&#8217;è un problema di moralità.<br />
Maria</p>
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	</item>
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		<title>Di: Tommaso Riva</title>
		<link>http://www.rifondazioneinmovimento.org/2008/07/05/liberazione-e-il-congresso-una-scesa-in-campo-pesante/#comment-1453</link>
		<dc:creator>Tommaso Riva</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 16:49:09 +0000</pubDate>
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		<description>Forse Sansonetti dovrebbe cominciare a ragionare anche sul Congresso al Circolo della Garbatella. Un circolo storico di Roma infangato nel suo onore dallo svolgimento di questo Congresso. Ieri sono successe scene inenarrabili, addirittura sono arrivati due pulmini di truppe cammellate di Massimiliano Smeriglio, sono state distribuite tessere del 2008 con il meccanismo della catena di montaggio, pagate non si sa da chi, altro che tesseramento gonfiato!!! Sembrava di essere a Ceppaloni con Mastella e i suoi capibastone. Addirittura si cammellava dai campi rom, contemporaneamente si distribuivano vettovagliamenti alle code dei votanti, A proposito, questi "compagni" alla domanda per chi voti rispondevano SI ! All'obiezione che almeno avrebbero dovuto indicare il documento uscivano dalla sede del congresso per ritornare poco dopo confortati da una telefonata che, finalmente, gli aveva fatto capire che almeno 2 avrebbero dovuto pronunciarlo! E poi porchetta per tutti.... Questa è la fine ingloriosa della Garbatella un tempo simbolo della sinistra romana ed ora ridotta al voto di scambio. Ci scriva qualcosa Sansonetti, e spero davvero che la Commissione Nazionale metta fine a questi scandali e controlli quante tra le 500 tessere della garbatella sono vere, quante risultano pagate e dove sono i soldi e chi li ha dati. A proposito Smeriglio alla fine è riuscito anche nel capolavoro di prendere meno voti del previsto facendo una figrua degna di Achille Lauro. Tommaso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse Sansonetti dovrebbe cominciare a ragionare anche sul Congresso al Circolo della Garbatella. Un circolo storico di Roma infangato nel suo onore dallo svolgimento di questo Congresso. Ieri sono successe scene inenarrabili, addirittura sono arrivati due pulmini di truppe cammellate di Massimiliano Smeriglio, sono state distribuite tessere del 2008 con il meccanismo della catena di montaggio, pagate non si sa da chi, altro che tesseramento gonfiato!!! Sembrava di essere a Ceppaloni con Mastella e i suoi capibastone. Addirittura si cammellava dai campi rom, contemporaneamente si distribuivano vettovagliamenti alle code dei votanti, A proposito, questi &#8220;compagni&#8221; alla domanda per chi voti rispondevano SI ! All&#8217;obiezione che almeno avrebbero dovuto indicare il documento uscivano dalla sede del congresso per ritornare poco dopo confortati da una telefonata che, finalmente, gli aveva fatto capire che almeno 2 avrebbero dovuto pronunciarlo! E poi porchetta per tutti&#8230;. Questa è la fine ingloriosa della Garbatella un tempo simbolo della sinistra romana ed ora ridotta al voto di scambio. Ci scriva qualcosa Sansonetti, e spero davvero che la Commissione Nazionale metta fine a questi scandali e controlli quante tra le 500 tessere della garbatella sono vere, quante risultano pagate e dove sono i soldi e chi li ha dati. A proposito Smeriglio alla fine è riuscito anche nel capolavoro di prendere meno voti del previsto facendo una figrua degna di Achille Lauro. Tommaso</p>
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		<title>Di: Maurizio Acerbo</title>
		<link>http://www.rifondazioneinmovimento.org/2008/07/05/liberazione-e-il-congresso-una-scesa-in-campo-pesante/#comment-1451</link>
		<dc:creator>Maurizio Acerbo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 16:13:01 +0000</pubDate>
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		<description>"dare del mafioso a dei compagni, o peggio dare del mafioso antropologicamente a tutto il sud è forse un complimento?"

caro compagno,
io non sto parlando di esternazioni su un blog, ma di un documento ufficiale della mozione 2 in cui viene reiterata la definizione di "colpo di mano" per quanto riguarda una legittima votazione del CPN.
Non mi risulta che in alcun documento ufficiale della mozione di cui sono primo firmatario vengano definiti mafiosi gli esponenti di altre mozioni.

ciao
Maurizio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;dare del mafioso a dei compagni, o peggio dare del mafioso antropologicamente a tutto il sud è forse un complimento?&#8221;</p>
<p>caro compagno,<br />
io non sto parlando di esternazioni su un blog, ma di un documento ufficiale della mozione 2 in cui viene reiterata la definizione di &#8220;colpo di mano&#8221; per quanto riguarda una legittima votazione del CPN.<br />
Non mi risulta che in alcun documento ufficiale della mozione di cui sono primo firmatario vengano definiti mafiosi gli esponenti di altre mozioni.</p>
<p>ciao<br />
Maurizio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enrico scola</title>
		<link>http://www.rifondazioneinmovimento.org/2008/07/05/liberazione-e-il-congresso-una-scesa-in-campo-pesante/#comment-1443</link>
		<dc:creator>enrico scola</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 09:40:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazioneinmovimento.org/?p=358#comment-1443</guid>
		<description>L'idea di superare il PRC è datata almeno 5 anni,spero che nella 1 mozione non vi siano coloro che condividevano tale progetto,e poi stranamente hanno cambiato idea,ma ora se veramente la vogliono salvare devono agire:le irregolarità vanno combattute e punite,altro che compromessi su un Vendola segretario ed altre fandonie,e soprattutto dire ad incominciare da Ferrero, che comunque un partito comunista resterà,ovvero che la scissione è inevitabile se qualcuno mette in discussione l'identità comunista,come dicemmo ad Occhetto nel 91:la scissione l'ha fatta la maggioranza rinunciando ad essere comunisti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;idea di superare il PRC è datata almeno 5 anni,spero che nella 1 mozione non vi siano coloro che condividevano tale progetto,e poi stranamente hanno cambiato idea,ma ora se veramente la vogliono salvare devono agire:le irregolarità vanno combattute e punite,altro che compromessi su un Vendola segretario ed altre fandonie,e soprattutto dire ad incominciare da Ferrero, che comunque un partito comunista resterà,ovvero che la scissione è inevitabile se qualcuno mette in discussione l&#8217;identità comunista,come dicemmo ad Occhetto nel 91:la scissione l&#8217;ha fatta la maggioranza rinunciando ad essere comunisti</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: eloisa</title>
		<link>http://www.rifondazioneinmovimento.org/2008/07/05/liberazione-e-il-congresso-una-scesa-in-campo-pesante/#comment-1442</link>
		<dc:creator>eloisa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 09:21:29 +0000</pubDate>
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		<description>ho evitato di prendere la tessera a dieci giorni dal congresso, ritenendo imbarazzante esprimere un voto così importante da neoiscritta. credo soltanto che sia molto triste che un partito che non supera il 3% alle politiche consumi il tempo utile a un dibattito precongressuale sui contenuti a insultarsi, come leggo in molti blog. sarebbe opportuno, secondo me, creare una pagina sul blog con continui aggiornamenti sulla situazione dei vari congressi, con dati certi e ufficiali circa i vari procedimenti di verifica in corso. almeno non si parlerebbe solo per sentito dire e, forse, si risparmierebbe tanto veleno, che fa solo male in un momento che è già di sofferenza per tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho evitato di prendere la tessera a dieci giorni dal congresso, ritenendo imbarazzante esprimere un voto così importante da neoiscritta. credo soltanto che sia molto triste che un partito che non supera il 3% alle politiche consumi il tempo utile a un dibattito precongressuale sui contenuti a insultarsi, come leggo in molti blog. sarebbe opportuno, secondo me, creare una pagina sul blog con continui aggiornamenti sulla situazione dei vari congressi, con dati certi e ufficiali circa i vari procedimenti di verifica in corso. almeno non si parlerebbe solo per sentito dire e, forse, si risparmierebbe tanto veleno, che fa solo male in un momento che è già di sofferenza per tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandro</title>
		<link>http://www.rifondazioneinmovimento.org/2008/07/05/liberazione-e-il-congresso-una-scesa-in-campo-pesante/#comment-1426</link>
		<dc:creator>alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 17:05:54 +0000</pubDate>
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		<description>lucio ha perfettamente ragione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lucio ha perfettamente ragione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mr.Tambourine man</title>
		<link>http://www.rifondazioneinmovimento.org/2008/07/05/liberazione-e-il-congresso-una-scesa-in-campo-pesante/#comment-1424</link>
		<dc:creator>Mr.Tambourine man</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 16:44:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazioneinmovimento.org/?p=358#comment-1424</guid>
		<description>A prescindere da tutte le chiacchiere che alla fine comunque stancano alquanto, oltre ad esprimere la solidarietà a Liberazione e/o al suo direttore Sansonetti (al quale vanno anche i modesti complimenti per la bella risposta di oggi agli attacchi barbari ricevuti; bello il parallelismo con il PCI, che è poi quello che vogliono ricostruire quelli della mozione 1 ed è quello di cui IO e tanti altri che da una vita siamo in Rifondazione non avvertiamo minimamente la mancanza, anzi…), vorrei che si facesse pressione proprio su Liberazione affinchè si pubblichino i verbali o come cazzo si chiamano (sono annoiato dal burocratese dei congressi) che sanciscono la irregolarità del congresso di Reggio Calabria.
In tanti parlano, ma cosa sia effettivamente successo e chi lo ha certificato, NESSUNO LO SA.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A prescindere da tutte le chiacchiere che alla fine comunque stancano alquanto, oltre ad esprimere la solidarietà a Liberazione e/o al suo direttore Sansonetti (al quale vanno anche i modesti complimenti per la bella risposta di oggi agli attacchi barbari ricevuti; bello il parallelismo con il PCI, che è poi quello che vogliono ricostruire quelli della mozione 1 ed è quello di cui IO e tanti altri che da una vita siamo in Rifondazione non avvertiamo minimamente la mancanza, anzi…), vorrei che si facesse pressione proprio su Liberazione affinchè si pubblichino i verbali o come cazzo si chiamano (sono annoiato dal burocratese dei congressi) che sanciscono la irregolarità del congresso di Reggio Calabria.<br />
In tanti parlano, ma cosa sia effettivamente successo e chi lo ha certificato, NESSUNO LO SA.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giulio calabrese</title>
		<link>http://www.rifondazioneinmovimento.org/2008/07/05/liberazione-e-il-congresso-una-scesa-in-campo-pesante/#comment-1420</link>
		<dc:creator>giulio calabrese</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 14:38:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazioneinmovimento.org/?p=358#comment-1420</guid>
		<description>AH Maurizio
tu scrivi "L’attacco alla commissione nazionale ha già fatto riemergere argomenti particolarmente offensivi della dignità di chi non ha condiviso di recente, come me, le loro posizioni."

e dare del mafioso a dei compagni, o peggio dare del mafioso antropologicamente a tutto il sud è forse un complimento?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>AH Maurizio<br />
tu scrivi &#8220;L’attacco alla commissione nazionale ha già fatto riemergere argomenti particolarmente offensivi della dignità di chi non ha condiviso di recente, come me, le loro posizioni.&#8221;</p>
<p>e dare del mafioso a dei compagni, o peggio dare del mafioso antropologicamente a tutto il sud è forse un complimento?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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