Perché, comunque vada, ho perso il congresso

La nostra discussione poteva essere un arricchimento per tutti, ma… 
 
di Nicola Cesaria* (Liberazione del 01-07-2008)
Ho perso il congresso, questo è certo.
Non mi riferisco alla mozione che ho sottoscritto, ma alle modalità con cui si sta effettuando il congresso, per lo meno nella mia regione, la Puglia. Ho cercato in tutte le maniere di battermi perché qualunque mozione si condividesse, ci si ascoltasse e ci si confrontasse con il dubbio che avesse ragione l’altro e la curiosità di scoprire le ragioni altrui. Perché questo tour de force estivo potesse diventare un grande processo di discussione coinvolgente quanti più compagni possibile perché questa nostra crisi, perfino questo congresso a documenti contrapposti, si potesse trasformare in un arricchimento per tutti.
Nelle settimane scorse arrivavano notizie, dalle altre federazioni, di strani fenomeni: un nuovo circolo aziendale aperto a Bari all’indomani dell’indizione del congresso che avrebbe fatto 70 iscrizioni in pochi giorni, una compagna costretta a rinunciare al rinnovo del contratto di collaborazione con la Regione Puglia perché avendo sottoscritto un mozione diversa dall’Assessore si era perso il “rapporto fiduciario”, una serie di noti collaboratori della Regione Puglia che decidevano improvvisamente di iscriversi al Partito. Ma i primi congressi a cui avevo partecipato si erano svolti regolarmente, una partecipazione talvolta un po’ più alta rispetto al solito, qualche acredine eccessiva qua e là, ma nulla di eclatante. Giovedì vado a presentare la mozione 1 al congresso di San Pancrazio, un circolo di un comune relativamente piccolo circa 10mila abitanti, 88 tessere nel 2007. Inizia il congresso: una quindicina i presenti, si illustrano le mozioni, intervengono 2 compagni, le repliche dei presentatori, le conclusioni, nel frattempo incomincia ad entrare qualche altro compagno. Sono le 19.10 penso che finirà molto presto e forse arriverò a casa in tempo per vedere la partita. Il garante propone di incominciare le votazioni, ma il segretario ci dice che nella lettera di convocazione si è annunciato le votazioni alle 19.30 e qualche compagno arriverà più tardi, si incomincia a litigare fra chi vorrebbe votare subito e chi vuole aspettare l’orario stabilito.
Alle 19.30 la sala si riempie e non solo la sala, ma anche il marciapiede davanti al circolo e poi la strada… Conclusione: 92 voti a zero per la mozione 2 su 145 iscritti, la quasi totalità delle tessere 2008 sono state utilizzate per tesserare i nuovi iscritti. Torno in federazione controllo i cedolini, è effettivamente così, 72 nuove iscrizioni, è stato perfino iscritto il coordinatore cittadino di Sd, che conosco molto bene che è stato eletto il 17 giugno nel coordinamento provinciale di Sd.
Venerdì vado a Mesagne, il circolo più grosso in provincia schierato maggioritariamente per la mozione 2. La mattina, memore del giorno prima, controllo le tessere che hanno consegnato: 214, stupore anche qua, ben 189 sono nuove iscrizioni incomincio a leggere i nomi, non conosco quasi nessuno ma anche qui c’è il coordinatore di Sd, un noto cardiologo, assessore per i Ds nell’ultima giunta di centrosinistra del paese, anche lui eletto nel direttivo provinciale di Sd la settimana scorsa. Vado al congresso molto sfiduciato ma sperando che si possa comunque discutere. Questa volta non devo presentare la mozione, vado proprio per vedere, stessa prassi del giorno prima: 30 40 tra compagni e invitati, la relazione del segretario, la presentazioni delle mozioni, i saluti degli invitati. Inizia il dibattito si alza un compagno, un socialista che conosco da anni, poi passato con Sinistra democratica che rappresentava nelle ultime elezioni nella Sinistra arcobaleno, inizia l’intervento e dichiara: «non sono comunista non lo sono mai stato ma mi sono iscritto a Rifondazione perché voglio contribuire alla mozione Vendola e perché credo che si debba costruire una sinistra unita che abbia come riferimento il partito del socialismo europeo». Qualche compagno si guarda in giro sbalordito. Dopo un paio d’interventi si conclude il dibattito e si passa alle repliche, nel mentre il cortile del comune dove ci trovavamo incomincia a animarsi sempre più, esco fuori per comprare le sigarette e ci sono perfino i vigili urbani per dirigere il traffico impedito dall’affluire dei votanti. All’ingresso c’era chi avvisava come votare, ho incontrato una mia alunna che, nell’interminabile appello tentava di scappare trattenuta dal padre che le imponeva di aspettare. Conclusione: 252 voti, non è un refuso duecentocinquantadue alla mozione 2, 1 alla mozione 1 e 8 alla 4, compagni storici del circolo. A me e a Iacopo, il presentatore della quarta mozione, ci dicono: «la gran parte di questa gente noi non l’abbiamo mai vista». Il segretario regionale gongola, tra il goliardico e lo scherzoso dice «abbiamo battuto il circolo di Portici mando un messaggio a Peppe così lo faccio morire d’invidia». Gli dico «guarda che così il partito lo distruggiamo, e se questo può essere un vantaggio per la tua mozione, si ripercuoterà contro tutti», risposta: «il regolamento l’avete votato voi, io ho votato contro».
Ho perso, sì questo congresso. L’ho perso, adesso anche i circoli a cui avevo raccomandato la sobrietà e la correttezza si vanno organizzando, non è più una discussione è uno scontro. Non è più importante provare a convincersi vicendevolmente, bisogna portare iscritti, anche dell’ultim’ora a votare. E’ come se il congresso si fosse trasformato in elezioni primarie, quelle per Vendola che ci avevano visto, tutti, lavorare notte e giorno per convincere e poi portare a votare tanti e tante perché la partecipazione ci regalasse un sogno, una speranza, che per la prima volta si era poi realizzata.
La mia convinzione che si potesse discutere tutti e tutte da “liberamente comunisti” come ci autodefinivamo alla fondazione, è stata sconfitta, siamo alla misera conta di chi riesce a portare più amici, clienti (siamo al sud). Sono stato un illuso a pensare che almeno nel nostro partito, anche nell’asprezza della battaglia congressuale, ci si potesse confrontare con regole democratiche, che a discutere e a decidere fossero i compagni che hanno tirato la carretta per tanti anni e anche chi all’indomani delle elezioni magari, non avendoci votato aveva deciso di iscriversi per aiutarci. Sono certo che Nichi non sia responsabile di queste nefandezze e, proprio perché non ho dubbi di questo, chiedo che lui, come tutti i firmatari delle diverse mozioni, si adoperino perché si annullino tutti i congressi, qualunque mozione si sia affermata, dove vi siano eccessivi aumenti di tessere e di votanti. Perché lo dobbiamo alla nostra gente e perché chiunque vinca possa essere certo di aver convinto la nostra comunità e non vinto perché qualcuno ha barato.
Io da parte mia continuerò ad adoperarmi perché il congresso si svolga regolarmente.
*segretario provinciale Prc Brindisi

01/07/2008

85 Responses to “Perché, comunque vada, ho perso il congresso”


  1. 1 paolo

    Funziona così dappertutto, in Liguria la situazione sopra descritta con numeri più bassi (ma anche li con strane iscrizioni di dipendenti regionali…)e verso la 1

  2. 2 alessandro

    caro nicola tutti i congressi in cui hanno votato i dirigenti di sinistra democratica vanno annullati immediatamente
    non si può essere iscritti a due partiti politici
    basta col cammellaggio !!!!!!!

  3. 3 Riccardo

    La gente si sta iscrivendo a rifondazione per sostenere vendola. Chi ha sempre militato a sinistra fuori dai partiti fa bene a farlo.

  4. 4 Danny

    Caro Nicola,
    a Brindisi città siete passati da 90 a circa 400 iscritti dividendo in due il circolo ed in uno di questi si è già votato con poca gente che è andata a votare per mozione 1 (comunque il 100%). Non è colpa di Nichi se la partecipazioen sulla mozione 1 non riesce, dovete farvene una ragione politica. Il tuo intervento oggi mi sembra quello di chi da piccolo quando perdeva la partita di calcio diceva “il pallone è mio non si gioca più”. Le regole le avete fatte ed approvate ora le accettate sino in fondo. Trovo veramente grave l’appello ad annullare il congresso già sostanzialmente concluso. Con questi appelli si sfascia tutto e so che non vuoi questo.

    Danny Sivo

    PS Il circolo degli operai della Bosh di Bari è stato richiesto prima delle elezioni e c’è da essere orgogliosi del fatto che nonostante tutto ci sia ancora chi in fabbrica crede nel PRC o no?

  5. 5 mauro

    esatto il Partito ormai mi sembra verso il tramonto, non certo per colpa di Vendola…ma solo nostra…non si riesce neanche ad accettare il risultato del voto, sebriamo Berlusconi che vede brogli da tutte le parti…. i caimani siamo noi. forse è davvero l’ora di superare questo partito non perchè il comunismo non esista pià ma perchè non ci sono più i veri comunisti….non dite che non è vero chi antepone gli interessi personali o della propria mozione non pensando al bene comune non è degno di essere chiamato compagno…

  6. 6 io

    Speriamo che questa “gente”, nel caso Vendola non vinca il congresso, resti poi nel partito. No, compagno Riccardo?

  7. 7 enrico scola

    Non si può dirigere un partito se si è cretini: da sempre in un partito serio il tesseramento si chiude alla data della sua convocazione per evitare a chiunque di manipolare il risultato.
    Certo che se si dimostra il doppio tesseramento il voto del doppiogiochista và annullato,ma quanti ne puoi scoprire?

  8. 8 Roberto

    Si potrebbero fare esempi su esempi di presunte irregolarità, ma la verità è che in queste situazioni queste cose, purtroppo, succedono e la responsabilità è soprattutto di chi ricopre incarichi istituzionali o dirigenziali nel partito. Avete distrutto un patrimonio comune nel nome di differenze che per lo più rimangono incomprensibili.

    La si smetta, poi, su questo sito di fare attacchi frontali e continui agli esponenti della mozione 2: è inelegante.

    SD non è un partito, ma un’associazione quindi, a livello di regole, ci si può iscrivere sia a RC che a SD (non che questo giustifichi i misfatti).

  9. 9 Claudio

    Non va bene per niente. e non va bene perché quelli di Ferrero stanno facendo la stessa identica cosa nelle altre regioni.

  10. 10 vittorio

    Voto di scambio non saprei come altro definirlo!
    Una bruttissima abitudine diffusa nel meridione, alla quale non riesce a resistere neppure una parte di Rifondazione.
    Un partito spaccato in 2 a livello geografico,è questo il futuro che vedo per noi,con istanze e linee politiche incompatibili.
    Vendola e la sua Puglia,Ferrara e la Campania da una parte,con impostazioni politicistiche,fatte di accordi ed accordicchi con il P.D.(anche x mantenere qualche promessa fatta alle migliaia di nuovi iscritti portati in massa a votare la 2).
    Dall’altra spero tutta la parte sana del partito che non vuole confluire nel P. D.(perchè questa sarà la fine che faremo se vince la mozione 2)a costruire il Partito sociale che è l’unica strada percorribile per cercare di tornare ad essere percepiti utili e parte integrante del nostro popolo.
    Vittorio Rimini

  11. 11 loris

    Bravi, bravi, continuiamo così, con i “Abbiamo battuto Portici, adesso mando un messaggio a Peppe”. Chi è Fratoianni o il vecchio Sbardella? Nuove generazioni avanzano… “cresciute nelle strade di Genova”. Le nuove pratiche, le azioni innovative, le reinvenzioni della forma-partito, le connessioni sentimentali, e tutto ciò con cui ci si contempla mentre si parla, si riducono a questo?

  12. 12 Viva Rifondazione

    Ha ragione il compagno Danny: state creando casi su casi, clamore su clamore, scandali su scandali perchè non riuscite ad avere alte percentuali di partecipanti nei congressi in cui siete maggioranza!
    E poi basta con l’ipocrisia puritana delle vostre parole, compagni: in tutti i congressi, da che io ricordi, sono pochi i compagni che partecipano al dibattito e molti di più quelli che votano (anche senza aver letto i documenti)!

  13. 13 Posturanismo

    Cosa?!?!!? SD è un’associazione?!?!!?? Ma perfavore….

  14. 14 Viva Rifondazione

    A proposito: le tessere in più le fate anche voi del Doc 1, ve lo posso garantire, e le fate anche e soprattutto dove siete minoranza! BASTA, quindi: se continuiamo così, tutti, il congresso non avrà senso perchè non ci sarà più la nostra comunità politica! Chiunque perda, accetti il risultato, chiunque vinca provi a ricompattare questo partito: e se ci sono irregolarità, denunciatele con dati alla mano!

  15. 15 mauro

    vittorio… fai pena chi sei tu per giudicare il Meridione?

  16. 16 Anna B.

    caro nicola hai perfettamente ragione, anche se qui non è più solo di ragione che parliamo. A parlare di ragione, calcoli, numeri sono loro, io vorrei poter preservare la passione per quello che faccio, come tant* altr*, e questo conmgresso, giorno dopo giorno, ce lo sta negando. I dirigenti di SD devono vergognarsi per quello che stanno facendo in tantissimi territori. La loro disperazione, che io comprendo perchè ci penso anch’io a cosa vorrà dire non avere più un partito, il “mio” partito, non può bastare a giustificare la loro scorrettezza. E’ scorretto cambiare i risultati della nostra comunità; la nostra sì, perchè fino a 10 giorni fa loro non NE VOLEVANO fare parte. Noi restavamo comunist*, loro avevano chiuso nell’89. Adesso possono tornare tra le braccia di D’Alema, che li attende al guado con amore.

  17. 17 Red

    Continuate a denunciare brogli e bugie, ma forse dovreste avere la sobrietà di quanto dite e accettare che queste cose le avete volute voi. Avete fatto un regolamento per fottere la mozione 2 e siete rimasti fottuti. Io trovo squallido caro Cesaria che come accade nella tua federazione ci sono circoli che rischiano di chiudere per mancanza di risorse finanziarie e altri invece che dalla federazione si vedono pagati la loro sede e quella dell’associazione a loro vicina in cambio del loro servilismo alla tua gestione prima e alla tua mozione poi. Poi ci spieghi perchè se brindisi raddoppia i tesserati va bene e se lo fanno altri paesi no? Il congresso si è perso quando avete deciso di accordarvi con i grassiani notoriamente settari e avvezzi alla denuncia di brogli su stile berlusconiano. Ricordi lo scorso congresso?

  18. 18 emilio

    Caro Nicola,
    ma nel precedente congresso (quello che ti ha eletto segretario) avevi notato nulla di anomalo?
    L’altra volta gli iscritti della tua federazione erano 924 e di questi ben 496(su 543 votanti) si recarono a votare per la mozione 1. Oggi gli iscritti sono 1211 e, fino ad oggi, hanno votato in 541. Per avere la stessa percentuale di partecipanti bisognerebbe che nei prossimi 4 congressi di circolo arrivino altri 200 compagni/e (speriamo bene). Ora non mi pare siano sovvenute particolari differenze con il congresso precedente salvo questa tua disperazione di cui ci parli oggi. Per altro, essendo segretario provinciale, ti sei mica accorto di quale partito conducevi? Non è che puoi svegliarti oggi come la Vispa Teresa che piomba da un’altro pianeta. Allora è ovvio il tuo stupore, il tuo rammarico è fasullo e proprio solo strumentale. Sarebbe bene parlare di politica….

  19. 19 rageagainsttheworld

    @posturanismo
    si purtroppo SD è un’associazione (vedi il loro statuto) per questo andavano fatte norme congressuali piu serie ad esempio nel 6 congresso non poteva votare chi si fosse iscritto dopo l’approvazione del regolamento congressuale si poteva fare anche stavolta , i compagni del “comitato di gestione” hanno fatto una vaccata, diciamolo pure

  20. 20 super

    “Voto di scambio non saprei come altro definirlo!
    Una bruttissima abitudine diffusa nel meridione, alla quale non riesce a resistere neppure una parte di Rifondazione.”

    non riesco a capire bene, ma sembra che per voi compagni della 1 noi meridionali siamo mafiosi, camorristi e manipolatori. se iniziate a chiamarci anche terroni sveleremo come mai al nord i compagni votano lega.

    Ah, se può servire a smorzare i toni sappiate che anche a bari si mangia la polenta. ma fritta.
    hasta siempre pontida!

  21. 21 Antonio Parente

    Car@ compagn@ mi sembra paradossale questa discussione, ho attentamente monitorato i dati presenti sul sito e non si è mai registrato un vantaggio in temini percentualii ne tantomeno di voti assoluti per la mozione 2, la mozione 1 è sempre stata in vantaggio.
    Come mai leggo post così allarmati che tendendono a sottolineare il vantaggio della mozione 2? C’è qualcosa che non mi torna.
    Qualcuno può comunicarmi come stanno le cose.
    Grazie

  22. 22 Francesco Perri

    CONTROLLATE I CONGRESSI DELLA FEDERAZIONE DI CROTONE…
    APPELLO ALLA COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA E ALLA CONGRESSUALE
    C’E’ LA MANO DI PINO PUCCIO SUL CONGRESSO DI CROTONE(1000 TESSERATI)
    + CHE LANCIARE APPELLI (ogni tanto anche censurati….) NONO POSSO FARE..
    IL MARCI E’ NELLA FEDERAZIONE DI CROTONE

    FRANCESCO PERRI dalla CALABRIA CAMMELLATA

  23. 23 Marco Sferini

    Questa che Sinistra Democratica è un’associazione e non un partito è la spaccatura del capello in quattro! Certo che è un’associazione, o meglio un movimento politico, ma nelle scorse elezioni aveva parità di trattamento (vogliamo dire forse che aveva ricevuto molto di più - in termini di ottenimento politico - che noi del PRC, a cominciare dalla sperticata campagna elettorale con una simbologia molto somigliante al loro contrassegno?) insieme agli altri tre soggetti della defunta Sinistra Arcobaleno.
    Prendo atto della estrema coerenza dei compagni di Sinistra Democratica che decidono di sostenere Vendola iscrivendosi al PRC. E’ la conferma che la mozione 2 vuole, con la Costituente della sinistra, liquidare il patrimonio politico del PRC… ma non di certo quello delle sedi, delle organizzazioni.
    Lo dovranno ben strutturare questo nuovo partito del socialismo europeo anche in Italia, oppure no? Ecco a cosa dovrebbe servire il nostro Partito nei prossimi mesi, anni…
    Ecco perchè, ne sono convinto, moltissimi compagni e moltissime compagne che votano per il documento 2 solo a posteriori - perchè in assoluta buona fede - sapranno cosa c’era dietro la contraddizione tra la prima parte del documento e quella che poi, al capitolo 4 A, la contraddice nettamente riprendendo l’appello che doveva uscire il 15 Aprile (se la Sinistra Arcobaleno avesse raggiungo una percentuale degna di questo nome) per lanciare immediatamente il soggetto unico…
    O tempora o mores…
    Coraggio compagne e compagni, dicono in America Latina… la lucha sigue!

  24. 24 legendario

    Forse Cari Compagni alla base di tutti i Vostri ragionamenti c’è solo molta invidia…quella di chi il territorio, la società civile, i luoghi dell’incontro, del dialogo non sà proprio cosa siano…e proprio per questo che ho scelto la mozione 2, perchè voglio vedere rinascere questo Partito con tutta la gente che si sente di Sinistra e che crede che “un altro mondo sia possibile”, non voglio vedere invece questo Partito implodere dentro la spietata logica di chi è più Comunista dell’altro. Dove si son poste le basi per una vera rinascita del Partito è la gente che ti avvicina (iscritti ad altri partiti, gente impegnata nelle Associazioni, della società civile, lavoratori, giovani), gente che vuole darsi una “Casa”, che vuole concorrere a questo progetto, non potete stoppare le aspettative, le voglie di questa gente, state facendo solo il male del Partito. E vi dico che non è tutto qui c’è altra gente che rimane alla finestra, che non ha deciso ancora di iscriversi, ma che aspetta i risultati di questo Congresso.

  25. 25 Rene'

    Compagni e compagne

    sembra di stare sul Titanic la nave affonda ma i passeggeri continuano a ballare
    sui vari siti ci sono delle denunce di compagni che mettono la faccia per dire cose accdute nei congressi e nelle federazioni
    perchè non audirli presso la commissione di garanzia?
    Rossella Morrone, Francesco Perri, nicola Vetrano, Nicola Cesaria vanno sentiti subito
    ma uqesti organi probiviri se no che ci styanno a fare?

    RENE’

  26. 26 PANCHOVILLA

    Ho capito cos’è successo, visto che a Napoli ci cacciano dalle piazze perchè responsabili sulla questione rifiuti, i compagni si sono rifugiati nei nosri congressi…. è la cosiddetta autonomia del politico dal sociale. :)

  27. 27 Damiano G. Dalerba

    Che orrore. Che schifo. Che miseria umana e morale. Lo dico a tutti coloro che pensano di poter giustificare in qualsiasi modo e forma qualsiasi tipo di tesseramento pompato per qualsiasi mozione, in un qualsiasi congresso del nostro partito (ma come si fa a dire: se lo fa tizio allora è giusto che lo faccia anche caio?). Mi fate schifo anche solo per dichiararvi compagni o comunisti. Voi siete gli assassini del PRC. Voi siete gli omicidi delle lotte e delle speranze di milioni di italiani che hanno combattuto per più di un secolo. Voi siete i mandanti dell’ultima deriva MAFIOSA di questo partito. Da parte mia una sola promessa: lavorerò di fianco a tutti quei compagni/e di qualsiasi mozione che condanneranno questi sistemi A PRESCINDERE DA CHI LI HA MESSI IN ATTO. Chiedo l’annullamento di tutti i congressi farsa, perchè non possiamo permettere che il nostro diritto di autodeterminarci venga sottratto in questo modo. Non mi interessa chi vincerà. Mi interessa ormai solo COME vincerà. Perchè solo se chi vincerà lo avrà fatto onestamente continuerà a vedere me e tanti altri compagni/e all’interno di questa comunità. A meno che qualcuno sia disponibile a vincere in qualsiasi modo, anche a costo di conquistare solo un cadavere da cui sottrarre i denti d’oro dalla bocca.

  28. 28 Iscritto prc

    Che delusione!
    Rifondazione è nostra, è di tutti noi, compagni/e che da anni ci iscriviamo e militiamo, è soprattutto di chi nel 2007 anno di merda per noi, è rimasto nel partito soffrendo giorno dopo giorno senza mai abbandonarlo.
    Ma ora però non contiamo più!
    Si nel mio circolo io ancora non ho la tessera dei gc eppure sono il consigliere comunale che rappresenta il prc.
    Abbiamo fatto il congresso giorni fa è finita 13 a 14 per la due: ma la uno ha preso tredici voti dei tesserati 2007 loro sei gli altri sono tesserati 2008, da dire che ho chiesto ed ottenuto di non far votare un dirigente di SD, i suoi parenti però hanno votato ed hanno pure la tessera 2008 IO NO.
    Questo tutto grazie hai vari segretari, cittadino, provinciale reggionale ecc ecc.
    MA VI PARE NORMLE
    Ho presentato un ordine del giorno al congresso dove chiedevo
    la gestione unitaria del partito.
    lo sapete chi si è astenuto?
    I nuovi iscritti, cioè quelli che fino a ieri stavano nei ds.
    Io non so più cosa pensare!
    Rifondazione non mi emoziona più beato a Nichi che nei suoi blog
    dichiara una forte emozione a questo congresso.

  29. 29 Palmiro Capacci

    A Forlì di diversi che eravamo nel Partito, ormai siamo in pochi, mi sono tanti “fatto” congressi come presentatore della “terza”, ero deluso dello scenario che si presentava, ai congressi di Circolo, poi oggi ho letto i commenti in questo sito e in altri, Beh! devo ricrededermi,(relativamente si intende), nel nostro piccolo siamo stati dei “gran signori” (nell’accezione positiva del termine), se qualche raro fenomeno di cattivo gusto è successo, non ha mai sconfinato nella scorretezza ed è dovuto alla singola persona.Anzi devo dire che ho rialacciato rapporti umani con diversi compagni delle diverse mozioni che si erano allentati.
    Personalmente non ho neanche cercato i compagni iscritti, salvo 3 o 4 con cui ho un rapporto continuo, perchè ho pensato che in questo momento difficile ognuno debba rispondere per se stesso senza pressioni, (che sono un coglione me l’hanno già detto, poi io stesso ho deciso con molto ritardo quale mozione scegliere, ho scelto la terza e sono sono sempre più convinto di aver fatto bene convinto. Penso che i comunisti si debbano misurare con la storia e la propria coscienza oltre che politicamente. Apprezzo il sarcasmo, l’ironia, la polemica, oh orrore di finire in modo farsesco.
    Palmiro Capacci

  30. 30 rageagainsttheworld

    Ritengo interessante la proposta della mozione 5
    “Disarmare innovare rifondare”

    http://www.disarmareinnovarerifondazione.org/2008/06/28/lettera-aperta-al-partito-ed-alle-mozioni/

    “Ripetiamo: occorre una soluzione politica e garantista. Ecco la proposta: fermiamo il tesseramento per il 2008, utile al voto nel congresso, a 10 giorni prima lo svolgimento del primo congresso di circolo, quindi agli inizi di giugno. Diamo, così un elemento di certezza: tutti devono godere di uno stesso periodo di tempo nel fare nuove iscrizioni, non è concepibile che vi sia una differenza di oltre un mese tra chi ha fatto il congresso agli inizi di giugno e chi lo terrà a metà luglio e oltre. Questo non vuol dire fermare il tesseramento per il 2008. Chi vuole iscriversi è bene che lo faccia. Porte aperte! Non deve farlo principalmente o esclusivamente per votare al congresso!

    Allo stesso tempo, tutti rinuncino a contenziosi, cavilli o altro (gli “interrogatori” dei nuovi iscritti o dei direttivi dei circoli se hanno deliberato e così via).

    Noi siamo una esigua minoranza. Lo sappiamo, non pretendiamo di dare lezioni o imporre soluzioni.”

  31. 31 marco

    va bene…anche Sinistra Critica è un’ associazione , e buona parte dei suoi iscritti lo erano anche al prc del 2007:possiamo venire a votare ?!?
    in realtà, il cammello fa la sua apparizione patologica, non quella “fisiologica” di ogni congresso, al congresso straordinario di Roma del 2000: anche li’ era luglio, lo scontro era sul governo (della città in quel caso), le mozioni erano 5 , quella di Paolo Ferrero era la 4 ( e ad essa purtroppo ando’ la responsabilita’ di frammentare in 3 tronconi una sinistra del partito che era maggioranza ), e il partito degli assessori comincio’ a cammellare alla grande vincendo il congresso…ma quello che vedo ora supera di gran lunga ogni peggior incubo.Con grande amarezza, penso di poter apprezzare il fatto di essere uscito dal prc, oggi non avrei stomaco per assistere a questo scempio. Auguri a tutti i compagni e le compagne, di qualunque mozione, che hanno ancora un cuore da gettare oltre l’ostacolo.Ci rivediamo nelle strade…

  32. 32 MARCO RENZINI

    Alcune brevi annotazioni.
    Sui ” numeri “.
    Anche per provare a sdrammatizzare un po’ la situazione.
    Riguardano due interventi di compagni che sicuramente sono ottime persone e anche bravi militanti.
    Per PALMIRO CAPACCI: ho dato un’occhiata ai risultati del congresso di Forli Centro.
    1-0-8-0-0 - TOTALE 9 votanti.
    Ma non ti pare che siamo in pochi ?
    Forlì è una città importante !
    Così ci si avvia alla estinzione !
    E’ un po’ la stessa cordiale provocazione che lancio a ISCRITTO PRC: abbiamo un consigliere comunale e un congresso con ben 27 votanti il tuo !
    Se gli togli i ” nuovi ” si arriva a 21 !
    Ci sono appena appena i numeri per eleggere un direttivo e un comitato di garanzia !
    Un modesto consiglio a tutti: nel rispetto sempre delle regole aprite le porte dei circoli !
    Abbiamo veramente bisogno di aria nuova e di nuove energie fresche !

  33. 33 Militante

    Vabbè compagni, ma se votano anche quelli di SD denunciatele ste cose. Fate nomi e cognomi, ovviamente non per sentito dire, e via. Invocare la mafia è un’esagerazione (anche se metodi da controllo del territorio paramafiosi e clientelari a Reggio C. per sempio si sprecano) però se vota anche gente di altri partiti/movimenti che perdipiù hanno il dichiarato obiettivo di portarci dentro il PSE, questo è illegale. Denunciatelo non sul blog ma agli organismi competenti.

  34. 34 Giuseppe Baldari

    Non posso che condividere l’amarezza di Nicola Cesarea, ho votato il documento 1 per ragioni strettamente politiche, perché credo che sia l’unico modo possibile di andare avanti, perché credo ancora necessaria la presenza di un partito comunista in Italia, e oggi più che mai, credo che non si possa sconfiggere la destra seguendone i modi e la direzione…
    Ma qui le cose, purtroppo, si sono spostate su un altro piano, quello della corsa alla vittoria a tutti i costi, sgomitando, e tesserando a più non posso. Questo modo di fare non mi appartiene, non mi appassiona e anzi, a dire il vero mi fa disperare per il nostro futuro.

  35. 35 ned ludd'75

    Compagno Cesarea, tu a Brindisi hai la commissione provinciale per il congresso… non vi eravate accorti del rigonfiamento di tessere a Mesagne? Un pò ingenui siete però!

  36. 36 marco nesci

    lo dico a Paolo, che ha visto strane iscrizioni di dipendenti regionali verso la mozione 1 in Liguri. Carissimo devi aver sbagliato regione, non ci sono nuovi iscritti dipendenti della regione in Liguria. Tutti i dipendenti regionali iscritti, meno di 10 lo sono da diversi anni.
    Marco Nesci

  37. 37 rageagainsttheworld

    @marco si in teoria potrebbero venire a votare ma a differenza di quelli di SD i compagni di sinistra critica sono compagni seri e quindi hanno scelto di uscire e non rientrano proprio sotto congresso

  38. 38 Francesco

    car@ compagn@,
    sarebbe opportuno, a mio modesto parere, sospendere il Congresso. Si sono sviluppate dinamiche prettamente di Potere che hanno annichilito la questione Politica su cui dovremmo invece interrogarci seriamente.
    Io rimango convinto sostenitore del Documento I, perchè non mi piace l’ambiguità della Costituente di Sinistra inserita nel dibattito senza nessuna effettiva aderenza con la Realtà. Il Centro per la Riforma dello Stato ha avviato una discussione interessante e Tronti si è esposto dicendo che la Sinistra “Antagonista” e quella “Riformista” non possono più rimanere tali e distinte, pena la scomparsa di entrambe. Si augura inoltre una aggregazione della Sinistra in una Costituente che però non sarebbe effettivamente Antagonista perchè in teoria dovrebbe essere composta da forze che poi spingerebbero per entrare nel PSE. Insomma, anche io condivido la necessità di avere due Sinistre che abbiano un Terreno comune per spostare l’Immaginario collettivo, ma il problema sorge quando nell’aggregazione dell’Antagonismo si trovano forze che invece dovrebbero stare dall’altra parte. Certo il PD è anomalo per questo, perchè non chiarisce la geografia politica. Non mi è chiaro il passaggio, quindi, ma almeno è un punto di partenza per ragionare. Discutiamone (se è effettivamente questo che propone il Documento II).
    Mentre il Congresso mi sembra dedicato esclusivamente a chi occuperà la Direzione del Partito, a chi avrà la titolarità del Simbolo, a chi si sta organizzando per uscire dalla Comunità nel caso dovesse vincere il Documento opposto.
    E’ il caso di continuare? Non sarebbe opportuno capire come evitare di farci del male?

  39. 39 Marco Nesci

    Ammettiamo per un attimo che tutte le cose siano normali, che sia normale avere poche centinaia di voti alle ultime elezioni politiche ed avere nello stesso posto migliaia di iscritti. Ammettiamo per un attimo che sia naturale avere persone che attendono fuori dalla porta il turno per votare una precisa mozione e che non abbiano minimamente preso parte al dibattito, cioè votino per delega o conoscenza, o peggio riconoscenza. Ammettiamo che tutto ciò sia lecito in un partito di fede democristiana, o liberale cioè in un partito dove conta il rapporto di scambio tra la collocazione di potere e la soluzione dei problemi personali.
    Ma tutto ciò che c’entra con la nostra cultura? Ma davvero qualcuno pensa che anche vincendo in modo truffaldino con migliaia di voti in alcune realtà del mezzogiorno si possa governare l’intero partito quando si perde in tutto il nord e il centro del Paese?
    Certamente i congressi, anche nelle formazioni comuniste, sono sempre stati momenti particolari della storia politica di questi soggetti, ma la competizione è sempre avvenuta prevalentemente sulla partecipazione di chi aveva quella tessera in tasca. Oggi la degenerazione politica del nuovo arrivismo professionistico amorale concepisce questa battaglia sul controllo delle tessere, sul ritorno immediato della conservazione di un ritaglio di potere che sottomette il bisogno individuale alla logica perversa dello scambio.
    Le cronache ci raccontano di persone che votano nei congressi del nostro partito senza nemmeno sapere per cosa votano o addirittura senza la tessera in tasca o avendo quella di un altro soggetto politico.
    Questi congressi vanno annullati. Per dignità morale e politica.
    Sono anch’io tra i fondatori di questo nostro Partito, ne ho viste di tutti i colori dallo scioglimento del PCI in avanti, ma non mi sarei mai aspettato di dover affrontare il tema della moralità del nostro essere comunità. Leggo nei vari blog denunce ed esaltazioni (dipende dalle parti) su fatti avvenuti, vedo giustificazioni e condivisioni di comportamenti che non solo sono contrari ad una appartenenza politica comunista anche del XXI secolo, ma sono proprie di una forma politica lontana anni luce da qualunque seppur tenera concezione della ricostruzione della sinistra.
    Un processo politico ha successo se è vero, se si basa sul consenso reale di soggetti sociali che aderiscono al progetto senza contropartite, promesse o per devozione. Non c’è consenso reale senza partecipazione attiva, senza momenti conflittuali, senza conoscenza e adesione per coscienza. Nel 280 a.c. il re dei Molossi sconfisse i Romani a Heraclea e Ascoli Satriano ma con perdite umane così devastanti che alla fine decretarono la sua stessa sconfitta. Caro Niki puoi anche vincere con migliaia di voti a Reggio Calabria, Napoli, Brindisi e Bari, ma dentro la devastazione di un partito che non ci sarebbe più. A proposito quel re si chiamava Pirro.

    Marco Nesci

  40. 40 sputnik_

    Mozione 1, mozione 2, (o altre)…in due anni di governo avete rasato a zero l’elettorato del partito, e adesso state chiudendo il tutto con questo congresso farsa, tra accuse e cammellaggi.
    Era prevedibile che gli ex-diessini avrebbero preso d’assalto Rifondazione per snaturarla in un altro progetto di “nuovo conio”…ma andava fatto il possibile per evitarlo a livello di regole.
    Come mai tanta superficialità o sottovalutazione della cosa?

    Adesso, per com’è stato gestito il congresso da tutte e 2 le mozioni principali, l’unica ragionevole conseguenza è la scissione…

  41. 41 Tiziana

    Per chi volesse documentarsi su ciò che sta avvenendo nei congressi calabresi:

    http://rassegna.comune.reggio-calabria.it:8080/T-web/news/300608/0630I0076.PDF

  42. 42 Anna B.

    Sono daccordo con francesco, il congresso a questo punto andrebeb sospeso, o quanto meno, andrebbero annullati tutti i congressi di circolo in cui hanno votato dirigenti ed iscritti di SD. Inoltre, e qui probabilmente saliremmo almeno al 50% dei congressi, andrebbero annullati anche tutti quelli in cui compagn* che hanno chiesto IL RINNOVO della tessera non l’hanno ottenuto, in favore di nuovi iscritti di sinistra generica. Negare ai compagni per dare a chi? Ci stanno negando troppo con queste modalità, bisogna impedire che i soprusi continuino.
    per antonio parente: l’allarme non è solo perchè mentre arrivano i dati di un certo sud la percentuale aumenta, e quindi legittima molte nostre riflessioni ed inficia quelli che sarebbero stati i risultati reali di questo congresso,ma anche perchè credevamo di far parte del PRC, non della brutta, bruttssima copia di un PRC sull’orlo di una crisi di nervi….

  43. 43 Iscritto prc

    X il militante che consiglia di fare nome e cognone a chi vota ed è di SD PDCI VERDI ecc ecc.
    Sono uno di quelli che ha fatto ricorso anche a mal’incuore verso
    un dirigente regionale, provinciale e cittadino di SD per non farlo votare.
    Ci sono riuscito ma nulla ho potuto contro i suoi parenti di I grado.
    Nella mia federazione di casi ce ne sono a decina e decina e tutti denunciati e messi a verbale.
    Ora mi viene da dirti ma ci prendi in giro a dire denunciateli,
    ma hai sentito di quanti ricorsi di questo tipo ci sono per l’Italia.
    Ma cosa dovremmo fare di più uscire sui giornali stampare volantini e comizi nelle piazze per denunciare il peggio della democraziacristiana
    che si è infilata fra di noi!
    Io penso di no, bisogna assolutamente cacciare chi da spazio a questi giochi da democristiani.
    Ma approposito… mi rivolgo ai vertici dei documenti 1 3 4 5
    qualcuno di voi può chiedere a vendola bertinotti giordano cosa ne
    pensano di quelle realtà in cui sono comparse miglia di tessere da un giorno all’altro…non risponderanno di certo che si sono tutte e tutti innamorati di Nicki?…siamo comunisti\e mica sceme\i!!!

  44. 44 mirko lombardi

    caro Nesci sei sempre stato, come me, in maggioranza grazie a quei voti pugliesi, calabresi e campani…..ma siccome lo sanno tutti non aggiungo commento. Una sola cosa mi preme ribadire :non è che i voti sono buoni o cattivi a seconda se stanno con me o contro di me. Chi conosce un pò il Partito conosce la disparità del tesseramento fra nord, centro e sud, e sa, se non è un ipocrita, che nelle fasi congressuali il tesseramento cresce. E’ così fin dall’inizio di rifondazione, perchè dobbiamo fare i finti tonti? A proposito, il tesseramento cresce anche a Genova dove un circolo in quattro mesi passa da uno storico di 60 iscritti a 191. E non è l’unico caso genovese di circoli che hanno seguito con impegno e dedizione l’appello al tesseramento fatto sia da Paolo Ferrero su Liberazione che da Claudio Grassi.

  45. 45 mirko lombardi

    Avete già tolto il voto dei migranti di Bologna dal prospetto dei congressi. Accidenti che solerzia. A quando le impronte digitali?

  46. 46 luca

    Lo dico a coloro che, sostenitori della mozione 2, sono intervenuti nei commenti……
    Basta andare a vedere i dati dei nuovi iscritti e come questi hanno votato per vedere da che parte sta l’inganno.
    Ma dico mai, come fate a sostenere che lo fanno anche quelli della 1 e in egual misura.
    Il fenomeno del tesseramento anomalo pende tutto da una parte e inutile che cercate di giustificare il vostro successo pseudopartecipativo.
    Auguri per la vostra “NUOVA SINISTRA VETERO LEADERISTICA, auguri per i vari assessori che otterrete con il 2%.

    Luca

  47. 47 enrico scola

    La scissione è nei fatti,se tutto non è una farsa: non possono stare nello stesso partito i comunisti e chi non lo è e forse non lo è mai stato veramente

  48. 48 luna

    ma mantovani è della 1 ???? complimenti! prego leggere suo blog… INSINUAZIONI vergognose lette da fuori.. stiamo dando un brutto spettacolo, indegno per il nostro partito

  49. 49 Nicola Maiale

    Non ne faccio una questione di mozioni, di cammellaggio o cose del genere, credetemi.

    Mi sono rotto le palle (scusatemi il termine sessista), io a Rifondazione Comunista gli voglio bene, come ad una mamma, nonostante ci sia entrato nel 2003, sull’onda di Genova e non riesco a concepire che il mio Partito si riduca a brandelli in un congresso simile.

    Se continua così, ancora qualche giorno e credo toccheremo il fondo, comincio veramente uno sciopero della fame per il rispetto delle regole.

  50. 50 enrico

    ma come si fa a votare questo Regolamento.. ma siete matti!! e poi non si vuole rispettare?! no, siete proprio matti.. sono umbro e partito in quarta per sostenere l’idea del Partito sociale, che in umbria si vede poco.. ma dopo i “giochetti” umbri, e le “pazzie” nazionali, credo proprio che andrò al mare..

  51. 51 morris

    Scusate Compagn* , ma perchè non lasciamo andare dove vogliono i Social_democristiani della 2 e noi rifondiamo Rifondazione? Secondo me è la cosa più logica, io come altri compagn* non resteremo nel Partito se dovesse vincere la cosidetta mozione Vendola (scritta dal duo Bertinotti-Giordano). A proposito.. ma quanti iscritti ci sono in Calabria? ma cosa abbiamo preso alle ultime elezioni il 52% dei voti?… A Napoli invece San Gennaro (Migliore) fa il miracolo della moltiplicazione delle tessere

  52. 52 seba

    Caro legendario che dici: “Forse Cari Compagni alla base di tutti i Vostri ragionamenti c’è solo molta invidia…quella di chi il territorio, la società civile, i luoghi dell’incontro, del dialogo non sà proprio cosa siano…”, volevo chiederti, visto che conosci a fondo il tuo territorio, vuoi spiegarmi come siete riusciti a prendere solo il 2,9% alle ultime elezioni? Certo che a Livorno, Modena, Genova, Venezia, ecc. (dove, per la cronaca si prendono più voti e si fanno meno tessere rispetto a Reggio C., Crotone, Lecce, ecc.) sono veramente incapaci e lì da voi fenomeni! Io credo che sarebbe stato essenziale discutere serenamente, confrontarsi e poi accettare e rispettare il risultato con lealtà. Ma trovo inaccettabile che si mettano in atto condotte truffaldine, con l’unico scopo di scappare tra le braccia di D’Alema, Occhetto e Fava portando con sè la dote (cassa, patrimonio e simbolo). Concordo con chi propone di organizzare in dossier lo sdegno di tanti compagn*.

  53. 53 andrea

    care,cari il vero problema è che la deriva “plebiscitaria” del Partito , con tutto quello che ne consegue in fatto di tessere fantasma, discussione politica nulla, istanze di base annullate ecc non è fenomeno nuovo. La segreteria Bertinotti con tutti i suoi errori e la sua propensione ad annullare tutte le minoranze , complice Ferrero, ha fatto di rifondazione comunista un Partito identico ad altri. Le/i compagne/i che hanno fatto parte della maggioranza allo scorso congresso non devono e non possono stupirsi delle condizioni in cui versa il Partito e la sua democrazia interna. Che il Prc , soprattutto al sud, sia ormai dentro alla logica del “voto di scambio” è cosa nota da tempo. E non bastano commissariamenti per cambiare le cose. Sono funzionario di questo partito al nord e mi rendo conto che anche qui la logica del lavoro istituzionale ha ormai soppiantato il lavoro sociale e di massa. Peccato , in questi 17 anni abbiamo provato a rifondare l’idea di socialismo.NON ci siamo riusciti… ora cerchiamo di cambiare pagina. Come? decidiamolo insieme, e se non siamo in grado di farlo perchè le logiche d’apparato e del “tengo famiglia” superano la voglia di rifondare…..allora è giusto che si usi la classica frase marinara del “si salvi chi può…con estrema pena e amarezza….ciao

  54. 54 Oscar

    incredibile!!!
    incredibile davero…dal sito della mozione due sono stati censurati i miei interventi…inizialmente erano stati pubblicati poi li hanno cancellati!!!!!!!!!
    e si sono dimenticati di togliere le risposte!!!!!
    da sbellicarsi, e denunciavo semplicemente il fatto che la due prende oltre mille voti in soli 5 circoli, riportando poi i dati sul tesseramento in puglia ripresi da questo articolo…non posso crederci, andate a controllare!!!!!!

  55. 55 Felix

    Una soluzione concreta contro il cammellaggio e il tesseramento gonfiato:

    Presentiamo in tutti i congressi di circolo e poi di federazione e, infine, a quello nazionale delle proposte di modifica dello statuto che prevedano:

    - che la quota tessera sia fissata a 100 euro annue per lavoratori dipendenti e autonomi e 50 euro per disoccupati, studenti e migranti;

    - che la chiusura del tesseramento avvenga entro la fine del mese di ottobre e che in quella data tutte le somme raccolte e le richiste di tesseramento pervengano alle istanze superiori.

    - che sia prevista una fase di “candidatura” degli aspiranti iscritti: per un anno è possibile partecipare a tutte le attività del partito, ma non si ha diritto di elettorato attivo e passivo.

    Vedrete che a guadagnarci sarà la militanza e la moralità del Partito.

  56. 56 roberto

    Mi spiegate una cosa? Come avete fatto a votare un simile regolamento?
    E come pensate di chiedere la sospensione o l’invalidazione dei congressi, se il regolamento non vieta alcuna delle porcate dei vendoliani? Il fatto è che le porcate le hanno fatte per anni i primi firmatari della mozione 1, a parte Claudio Grassi che ha deciso di perdere la faccia proprio all’ultimo.
    Ed è normale che per Ferrero, Russo Spena, Fantozzi & compari quel regolamento (come le pratiche su cui non dice nè vieta alcunchè) fosse ammissibile, salvo accorgersi all’ultimo che, per una volta, la maggioranza l’avevano davvero senza bisogno di cammellare e che qualcuno, stavolta, fosse più spregiudicato di loro

  57. 57 Francesco

    …compagn@ sospendiamo immediatamente il Congresso, ormai non si parla di più di Politica. Lo ripeto, non facciamoci del male!!!

  58. 58 ulianov

    Ancona mi sembra dare un risultato definitivo… ma non viene indicato come tale in tabella.

  59. 59 Stefano Spinelli

    Cari compagni,
    riporto qui, dato che ancora non l’ha fatto nessuno, lo stralcio dello statuto del PRC che parla della doppia tessera:
    Art. 2 bis
    “Non è ammessa la contemporanea iscrizione al Partito e ad altra organizzazione partitica.”

    Se SD non è un “organizzazione partitica” (ha avuto parlamentari e ancora mantiene rappresentanze politiche) io non so davvero che cosa passi nella testa dei compagni…

    Molti si devono vergognare, Fratoianni ti devi vergognare…non so davvero se chiamarvi compagni, di comunista non avete più nulla. Non avrei mai pensato che si sarebbe giunti a usare dentro il PRC pratiche mafiose e fasciste. Io ho sempre invitato alla gestione unitaria post-congressuale e urlato contro chi paventava scissioni, lo penso ancora per il 99% di chi ha votato, cosciente od incosciente, la 2, ma chi si è reso autore di questi atti ha evidentemente sbagliato partito…Fausto a Venezia indicò la porta alle persone sbagliate.
    Stefano Spinelli

  60. 60 Principe

    .. e mi auguro veramente che almeno qualcuno tra voi cominci ad avere un pò a cuore questo partito.
    Parlate bene, ma razzolate molto male..
    Parlate di partito sociale (!), ma poi vi spaventano i nuovi iscritti a cui volete fare le analisi del sangue.. ma il partito sociale volete farlo in tre?
    Per non parlare delle diversi comportamenti che mettete in atto a seconda dell’interlocutore: accomodanti da un lato, e pronti a cadute di stile e di rispetto vergognose dall’altro…
    Il vittimismo è già di per se un atteggiamento triste, ma diventa ridicolo quando poi le presunte vittime sono causa dei mali propri e di tutta la nostra comunità.

  61. 61 Ale B.

    Caro Lombardi,
    adesso ho capito perchè ti hanno fatto commissario della Federazione di Genova. Hai un piglio così aggressivo e deciso!
    Il dato dei Migranti di Bologna è quello relativo agli iscritti 2007 che hanno votato. Quelli 2008, in accordo con la Comm. Congr. Nazionale, hanno votato a parte. Ci sono, a quello che so, due richieste in corso: l’annullamento del congresso di quel circolo e la non accettazione dei nuovi iscritti 2008.
    Finchè non si sa come finiscono questi due ricorsi, ringrazia che vengono messi quelli. In quel congresso “ho visto cose che voi umani nemmeno potreste immaginare……….”
    Alessandro Bernardi - iscritto a Bologna

  62. 62 manu

    Caro Andrea ho fatto parte della maggioranza Bertinottiana, e mi sono sempre battuto contro la logica della divisione devo dire inutilmente, perchè come dici tu e prevalsa l’esclusione delle voci critiche anche all’interno della maggioranza. mi sento colpevole e vorrei chiedere scusa a tutti quei compagni che hanno creduto nel progetto di Rifonadzione, ma nello stesso tempo non voglio svendere il Partito e con lui 17 anni della mia vita vissuta intensamente nella politica. Si può essere comunisti anche senza partito, ma Rifonadzione deve vivere anche e soprattutto per l’unità della sinistra. E’ stupido pensare al superamento del Partito oggi ed in queste condizioni.

  63. 63 Francesco Perri

    NOI ABBIAMO DENUNCIATO MANOVRE E TRAME;TOCCA AGLI ORGANI COMPETRENTI INTERVENIRE.
    PERO’ GIA’ IL FATTO CHE NESSUNO DEI MAGGIORENTI DI RIF COM CALABRIA SIA INTERVENUTO QUANTOMANO PER PROVARE A SMENTIRE E’ O NON E’ UN’AMMISSIONE IMPLICITA DI COLPEVOLEZZA.
    LA VERITA’ E’ CHE HANNO LA CODA DI PAGLIA PERCHE’ GLI ALTARINI SONO STATI SMASCHERATI….
    E LORO SE NE ASSUMERANNO LA REPONSABILITA’

    Francesco Perri dalla CALABRIA CAMMELLATA

  64. 64 Red

    CESARIA potresti togliermi una curiosità: Mi è giunta voce da compagni della tua federazione che ha brindisi città si è appena costituito un circolo! Non è mai stato discusso in CPF, non si conosce il segretario e nemmeno il direttivo! Come mai?
    Poi un’altra curiosità: a brindisi città avevate 90 tessere nel 2006 e 400 nel 2007; al primo circolo, quello storico hanno votato 36 persone.
    La curiosità e questa, scarsa partecipazione attestata (scarsa o poca militanza e importanza al futuro del partito per 360 e rotti iscritti), se ci fosse stato il congresso a delegati a voi sarebbero spettati 40 delegati. Quasi quanto i votanti, non sarebbe stato un voto falso quello? Un congresso taroccato? Non sarebbero scattati delegati che dovevano rappresentare gente che se ne fotte del PRC (dimostrazione è il fatto che votano solo in 39).
    Non sono da apprezzare compagne e compagni che come nei circoli che dici tu hanno lasciato i loro impegni e si sono recati a votare? O ti fanno paura perchè non stanno dalla tua parte? L’altra volta con chi stavano quei circoli? Furono per caso fondamentali per la tua elezione a segretario? E non c’era allora qualche voce contro di loro? Perchè non l’hai ascoltata?
    spero in una risposta meno ipocrita della lettera

  65. 65 mimmo firmani

    vorrei solo dire a tutte le compagne e i compagni di tenere duro. è molto difficile,lo so,ed io stesso faccio fatica a controllarmi. sto girando i circoli per i congressi, vedo scene e dinamiche indecenti,ma vedo anche tanta gente onesta, che si appassiona, che non si piega e non si piegherà ad una corrente UDEURizzata. Non demordiamo, lo dico a tutti i compagni e le compagne della 1, della 3, della 4, della 5 e a tutti coloro che ci hanno lasciati.Ci parlano di democrazia: che facce di bronzo!!! Nella storia repubblicana della sinistra italiana c’è un solo uomo che è stato eletto segretario fuori dal congresso: è Franco Giordano. C’è un solo uomo che ha fatto il Presidente della Camera lasciando la segreteria del partito.C’è un solo gruppo dirigente che ha presentato un cartello elettorale senza consultare nessuno, che ha fatto le liste in una stanza, che aveva predisposto lo scioglimento del partito senza mandato,che ha reso carta straccia la Conferenza di Carrara, che annunciano i segretari sui giornali prima del congresso ecc. ecc.(mi fermo perchè l’elenco sarebbe interminabile). ci dicono che è una caccia alle streghe,che è cultura del sospetto. No, è cultura della verifica empirica, e le streghe hanno nomi e cognomi(tutti i sottoscrittori della mozione Occhetto-Vendola con pratica mastelliana). E ve lo dice uno che su Bertinotti,Vendola,Gianni,Forgione non ci avrebbe, ma ci ha messo le mani sul fuoco. Mi sono completamente ustionato!!

  66. 66 mario

    Trovo molto più coerente chi, nel momento stesso in cui PRC entrava in modo organico nel governo Prodi, è uscito dal partito, circa due anni fa.
    E’ facile dire, tanti lo hanno detto in questi giorni, “lo avevamo detto che sarebbe finita così”, ma purtroppo è la dura realtà.
    Una persona identificata con un partito: Bertinotti / PRC e niente al di fuori di questo. La criminalizzazione del dissenso interno ha portato a questi risultati.
    Penso che il congresso finirà a sediate.
    Si salvi chi può!

  67. 67 Francesco Perri

    INVITO UFFICIALMENTE PINO SCARPELLI-SEGRETARIO REGIONALE PRC CALABRIA-A INTERVENIRE SU QUALUNQUE SITO ,IN QUALUNQUE FORMA PER METTERCI A CONOSCENZA DELLE LORO OPINIONI IN MERITO ALL’ANDAMENTO DEI CONGRESSI IN CALABRIA.

    Francesco Perri

  68. 68 compagno taranto

    Compagno Fratoianni vai a lavorare, visto che non hai mai fatto un giorno di lavoro. basta con gli abbuffini di partito.

  69. 69 Lucio Garofalo

    AI COMPAGNI VERI PRESENTI NEL PRC

    E’ ormai evidente che il Prc è un partito profondamente e irrimediabilmente malato, incancrenito, praticamente agonizzante.
    Lo si intuisce da molteplici sintomi, anche (ma non solo) dal riaffiorare di metodi, pratiche, stili e comportamenti a dir poco discutibili e deprecabili, indegni di un partito realmente libero, democratico e progressista, a maggior ragione se si tratta di un organismo politico che annovera al suo interno diverse componenti che si richiamano ad una tradizione di civiltà, correttezza e moralità pubblica. Non che in precedenza il partito fosse esente da simili “stranezze” e “anomalie” (che sono di natura non meramente procedurale e burocratica), ma i frequenti casi di doping del tesseramento (tanto per essere espliciti) nell’attuale fase congressuale di Rifondazione sono la spia inquietante di una degenerazione burocratica e di una corruzione morale, ideologica e politica estremamente diffusa e dilagante, che non si riscontra in passato. Tali “episodi” sono il segnale di un declino inarrestabile che preannuncia la fine più ignobile e ingloriosa.
    Dopo la disfatta elettorale era lecito attendersi un tentativo di riscossa e rinascita, ma se lo sforzo per riprendersi dallo stato comatoso è quello a cui si assiste in numerosi congressi di circolo, allora vuol dire che il partito, già esangue da tempo, è ormai ridotto alla sua fase terminale. Lucio Garofalo

  70. 70 ned ludd'75

    Mi associo alle dichiarazioni di FRANCESCO PERRI. Credo che sia arrivato il momento di vederci chiaro sui congressi di circolo in Calabria. Qui c’è gente che fa nomi e cognomi e si espone col suo nome e col suo cognome senza paura e senza che nessuno smentisca: la cosa fa fortemente sospettare. Io penso che non solo questo compagno Scarpelli dovrebbe intervenire su qualunque sito ma dovrebbero intervenire, CARO FRANCESCO PERRI, anche quelli che tu accusi con nomi e cognomi e che adesso io non ricordo. DEVE INTERVENIRE ANCHE LA COMMISSIONE NAZIONALE PER IL CONGRESSO, altrimenti corriamo il rischio che per un gesto di ignavia reiterato e continuato si condanna un partito all’estinzione. Insomma compagni e compagne, nell’interesse di tutti chiediamo con una sola voce: CHIAREZZA SUI CONGRESSI DI CIRCOLO IN CALABRIA!

  71. 71 JAMELL di Bari

    A Denny e &,
    avidamente prendetevi tutto, addentate la vostra magra pagnotta e con rimorso proteggete quel pugno di mosche(moscerini) che avete trascinato nelle sezioni per avidità ed ingordigia. Poi cercate di difendere la vostra dignità e quella del povero Nichi.

  72. 72 franco domenichelli

    appare evidente la manipolazione del tesseramento, anche grazie a un regolamento scritto senza alcuna competenza;
    appare evidente (la lettera di Steri su Garbatella ne è la conferma) che si è fatto cammellaggio a livelli incredibili;
    appare evidente che in alcune situazioni nessuno potrebbe credere a tesseramenti che quasi superano i voti delle politiche;
    a questo punto, perché i nostri hanno cambiato opinione in poche ore sulla richiesta di annullamento del tesseramento, palesemente fuori da ogni legalità? chi o che cosa ha prodotto questa sciagurata decisione, fatta passare come salvezza dell’unità del partito? basta con l’inciucio e i cedimenti!

  73. 73 Piero

    A Mirko Lombardi.
    Caro Mirko ci stai quindi dicendo che fino ad oggi sei stato in maggioranza grazie ai voti pompati del sud Italia e ne vai pure fiero?
    Guarda, ho un consiglio, iscriviti al PD. Mi pare ti somiglino molto di più per stile ed etica.

  74. 74 Francesco Perri

    SI PARLA DI MAFIA,SI PARLA DI TESSERAMENTO TRUFFA,SI PARLA DI INTIMIDAZIONI.
    TUTTO QUESTO IN CALABRIA CON DENUNCE CIRCOSTANZIATE ED IL SEGRETARIO REGIONALE SCARPELLI NON SCRIVE NEMMENO UN COMUNICATO.

    SCARPELLI,CHE COSA HAI DA DIRCI?
    Francesco Perri dalla CALABRIA CAMMELLATA

  75. 75 Francesco Perri

    NED LUDD,COSA VUOI CHE TI DICA?
    CI VUOLE UN GESTO FORTE ED ECLATANTE DELLA MOZIONE I
    AD ESEMPIO METTERE SUB IUDICE TUTTI(E DICO TUTTI) I CONGRESSI DELLA CALABRIA.
    PERO’ SE NON SI HA IL CORAGGIO DI UN GESTO DI ROTTURA COSI’ NETTO E TRANCHANT CREDO CHE NON SE NE VERRA’ MAI A PARTE.
    NOI IL MARCIO LO ABBIAMO DENUNCIATO GIà PRIMA DELLA CELEBRAZIONE DEL CONGRESSO,ANCORA CON+ VEEMENZA CONTINUIAMO A DENUNCIARLO ORA.
    MA SE FERRERO &CO. FANNO GLI STRUZZI E NON FANNO LA VOCE GROSSA(NON IN RETE MA NEGLI APPOSITE STRUTTURE) NON SONO FIDUCIOSO SUL BUON ESITO DELLA DENUNCIA.

    Francesco Perri dalla CALABRIA CAMMELLATA

  76. 76 Luca Nicolì - Lecce

    Cari ex compagni di rifondazione…
    Sono Luca Nicolì, un ex tesserato militante, per ben 6 anni, di quello che ancora molti di voi definiscono un Partito Comunista. Sono di Lecce “circolo commissariato”, vi scrivo sorvolando su la questione mozioni congressuali, del quale risaputamnte sono astenuto, ma per farvi notare sempre su questo argmento che, come tante marionette siete ancora in un partito che considera il verticismo pseudo democratico una risoluzione alle problematice politiche.
    CON QUESTI CONGRESSI non si è fatto altro che creare un disfacimento della forza comunista facendo il gioco di molti personaggi degli attuali scenari politici deliranti della scia italiana.
    Mentre lo pseudo presidente regionale pugliese dichiaratosi “rivoluzionario gentile” pensa a trastullarsi con i giochini i potere mozionale, il vero presidente, Frisullo (pd), si fa le sue belle cosine, mentre ancora, un certo Losappio (prc) distrugge le spiagge salentine trasformandole in hotel 5 stelle vista mare impugnando sentenze contro i saccopelisti (w la movida cementizia).
    Cari ex compani è arrivato il momento di rinunciare a queste false scelte democratiche chiamate congressi, che portano solo al cammellaggio e ai falsi propositi, invece sarebbe il momento di responsabilizzare tutti ad un attento percorso costruttivo abbattendo tutta la classe dirigente dalla 1 alla 60esima mozione cercando insieme di ripulire il marcio che siè infilato nelle file del prc, sperando cosi che questi 4 meschini faccendieri della politica che si dichiarano comunisti tornino nei loro anfratti a continuare a giocare con i soldatini di piombo, mentre chi si fa le notti nei parchi, nei centri di ascolto per immigrati, nelle piazze e quanti fanno controinformazione costruttiva possano cooperare con serenità in un partito che non ha bisogno ne di segretari ne di dirigenti alcuni.
    Grazie per la lettura della mia opinione.