DAVVERO SI PUO’ ANDARE AVANTI COSI’? - Liberazione

di Nicola Vetrano*
Davvero non andiamo bene, compagni. Nel difficile momento che stiamo attraversando, un colpo molto forte alla trasparente e libera vita politica interna del nostro Partito mi sembra sia stato inferto, nella federazione di Napoli, dal congresso del circolo di Castellammare di Stabia. Il congresso è iniziato giovedì pomeriggio, il 19 giugno, in pubblica seduta, nel Palazzetto del Mare della importante città operaia e marinara, un palazzetto mal costruito, dunque caldissimo, perché esposto al sole fino al tramonto. Stavamo dunque in un luogo che segnava emblematicamente il rapporto tra natura, storia - Stabiae fu la terza città distrutta dal’eruzione “pompeiana” del Vesuvio nel 79 d.C. - e lavoro operaio, rapporto che ha caratterizzato lungamente questa città, che chiude la linea di costa industriale della provincia di Napoli verso la Penisola Sorrentina, una terra bellissima ed al contempo devastata dall’inquinamento del fiume Sarno e da una camorra spietata ed affarista. Questa città elegante e liberty è stata, sin dalla fondazione del movimento socialista italiano, una delle roccaforti del movimento operaio campano, e ancora oggi si ricorda quando Mussolini fu fischiato durante un comizio, negli anni dell’Impero. Il nostro congresso, mi duole dirlo, non è stato affatto all’altezza di questa storia. Nella prima giornata vi hanno partecipato non più di una ventina iscritti, più i presentatori delle mozioni. In compenso c’erano numerosi esponenti esterni, dell’Amministrazione e di altre forze politiche. Di per sé, ovviamente, questo è un bene. Solo che non mi è sembrata esserci la distanza e il rispetto dovuto verso le questioni interne al Prc. Al sindaco di Castellammare, Salvatore Vozza, già deputato del Pci e del Pds, e attualmente militante di Sd, veniva data la parola inopinatamente per aprire, lui, i lavori del Congresso, anche prima del segretario uscente, quasi a sottolineare una familiarità, se non una vera e propria “internità”, al nostro dibattito. Quando lasciava la sala, rivolgendosi al sottoscritto, forse memore della comune decennale militanza nel vecchio Pci, mi diceva: «Io ti conosco, fai il bravo con questi compagni».
Avrei voluto senz’altro accontentarlo. Ma c’è un limite a tutto quello che si può accettare. Il congresso, infatti, nei suoi momenti decisivi, mi ha lasciato francamente allibito. Nella seconda giornata, tenutasi il 23 giugno in piazza Ferrovia, nei locali del circolo, erano presenti al dibattito, durato dalle 18 alle 19, circa 25 iscritte/i. Ma, alle 18.45, una massa di persone si accalcava nell’antisala del circolo, sito a piano terra di uno storico palazzo, in forma di villetta vesuviana. Molte di queste persone  cominciavano a sbuffare per il caldo e premevano per votare. Alcune signore, entrando nella sala del circolo, gridavano ad alta voce: «io nun saccio nemmeno a chi aggia vutà». (io non so nemmeno chi debbo votare). Il presidente dell’assemblea giustificava tali ripetute smemoratezze con la frase: «C’è stanchezza da caldo, le persone perdono lucidità in contesti del genere!». Alle 19, dunque, questa massa di persone, alcune trascinando con loro i bambini che li accompagnavano, e che erano giustamente stanchi di stare in un ambiente divenuto angusto, oltre che fumoso ed affollato, arrivava di fatto al tavolo della Presidenza ed alcuni di loro cominciavano a declinare le loro generalità, accalcandosi l’uno sull’altro, impedendo ai rappresentanti delle mozioni 3 e 4 di effettuare la loro replica ed ancor più eliminando la possibilità per la compagna garante, ormai divenuta presidente di un seggio elettorale affollato, di concludere i lavori, secondo quanto recita il nostro regolamento. La votazione non è stata, perciò, per appello nominale, ma come nell’antico senato romano, per autoproposizione al voto, con in mano carta d’identità o tessera del partito, da parte di una folla di persone,che si accalcavano al tavolo della presidenza, chi proponendosi alla garante, chi al sottoscritto.
E’ stata un’ora e trenta di caotiche votazioni, con votanti che si davano del voi e davano del voi alla Presidenza, che chiedevano il permesso di andare dopo il voto, che spesso risultavano indecisi sulla mozione da votare, ma risolvevano la loro difficoltà sollecitati da qualcuno, dicendo la parola-chiave: Vendola. Tutto nella confusione di liste elettorali con nominativi indicati in maniera non alfabetica.
Questo fatto ha impedito anche un controllo puntuale su molti votanti! Alla fine del conteggio, 137 voti risultavano attribuiti alla mozione 2. Altri 7 voti venivano contestati, dal sottoscritto e dal compagno Biagio di Rocco, consigliere comunale e rappresentante locale della mozione 1, poiché i nomi dei votanti non risultavano presenti né nell’elenco affisso al muro del circolo, né in quello, del tutto incompleto e disordinato, fornito dalla commissione provinciale. Vale appena il caso di ricordare che nei giorni precedenti, il compagno Di Rocco, che sostiene la mozione 1, non aveva avuto la possibilità di prendere visione degli iscritti, pur avendolo chiesto ripetutamente al segretario. 
Con quale animo ho lasciato Castellammare, è facile intuire. Nella mia mente s’è fatta strada un’altra idea della città, purtroppo, che pure risponde al vero, dal momento che Castellammare fu pure la città della famiglia Gava…
Quei votanti si comportavano come in un seggio elettorale istituzionale, e nessuno di loro rimaneva per conoscere la proclamazione dei risultati, che si è svolta davanti ad appena 10 compagne/i…
Si è determinata una situazione di confusione tra i pochissimi compagni presenti e la stessa compagna garante ha dovuto con sconforto prendere atto della situazione, per cui non si è passato all’elezioni degli organismi dirigenti neanche tra i pochissimi compagni presenti in quel momento (anche se poi, incredibilmente, nei giorni successivi si è detto, mentendo, che il direttivo era stato eletto).
Che dire? Che non di “falangi macedoni” di votanti abbiamo bisogno, ma di un libero, unitario, consapevole confronto politico nel nostro congresso. E chiedo al mio vecchio amico Nichi Vendola se questi voti plebiscitari ad una sola mozione - la sua - non gli ricordino le situazioni bulgare o sovietiche, che lui ebbe il coraggio di contestare nel palazzo dei congressi di Mosca, quando rivendicava, giustamente, il diritto al libero pensiero, alla felicità, al bisogno di comunismo?
E poi: vincere così, non gli ricorda forse la vittoria di quel re dell’Epiro che straripò proprio nelle sue terre, vincendo battaglie sanguinose, ma i cui morti e feriti retroagirono sulla sua vittoria, fino a trasformarla in una sostanziale sconfitta di fronte alla storia?
*presidente del Collegio Regionale di Garanzia della Campania

77 Responses to “DAVVERO SI PUO’ ANDARE AVANTI COSI’? - Liberazione”


  1. 1 chiaralr

    Faccio una proposta: fermatevi tutti! Azzeriamo tutto ciò che è stato fatto fin’ora. Che i nostri dirigenti, se effettivamente lo sono, si mettano intorno ad un tavolo e trovino delle soluzioni condivise.
    La prima da trovare sarebbe, a mio modesto avviso, che Ferrero, Vendola, Russo Spena, Migliore, Grassi, Mantovani, Pegolo, Bellotti
    ecc. ecc. lasciassero spazio ad altri. Loro hanno già fatto troppo danni! Ma lo sanno che i compagni non vanno a votare ai congressi di circolo? Io penso che andando avanti così Rifondazione non sopravviverà. Complimenti vivissimi a tutti!

  2. 2 ernesto

    carissimo compagno, hai ragione, c’è da indignarsi.. fosse l’unico esempio potremmo stare tranquilli, ma credo che in molte parti della penisola si sono verificate tali dinamiche, e non da oggi, anche negli scorsi congressi.. quindi non mi stupisco più! ti avrei invitato al Congresso del Circolo di Gubbio, dove per miracolo il rappresentante della moz 2 è uscito indenne e dove la bulgaria si è manifestata con alti livelli di inconsapevolezza dei votanti.. il segretario uscente del circolo insieme al consigliere regionale non si sono potuti presentare per manifestare il loro voto alla moz 2.. a gubbio il sindaco non è di Sd, ma del Prc, il quale attendeva iuno ad uno i votanti/compagni!!

  3. 3 lucio

    come si può anche lontanamente pensare di poter rimanere assieme a chi usa METODI CAMMORRISTI.

  4. 4 limpido

    passa davvero la voglia di fare politica….

  5. 5 ned ludd'75

    Io lo avevo detto a qualcuno di voi alti dirigenti. Siete sicuri sul tesseramento 2008? Avete fatto bene i conti? Io ovviamente spero che li abbiate fatti bene, perchè non si fa una concessione così senza averli ben fatti

  6. 6 Vincenzo

    i tesserati del 2008 non dovevano votare…questo è il problema…anche nel mio circolo ci aggingiamo al congresso con tessere comprate da alcuni dirigenti del mio partito per far votare la mozione 2…CHE SCHIFO!!!

  7. 7 alberto

    Questi sono i capoluoghi di regione, ordinati in base al rapporto tra voti conseguiti (politiche 2008) e numero di tesserati.

    trento 9374voti 322iscritti 29,1 voti a iscr.
    torino 57248 voti 2092 27,3
    milano 72618 voti 2769 26,2
    genova 22023 voti 888 24,8
    ancona 10850 voti 565 19,2
    roma 88779 voti 4808 18,4
    palermo 18877 voti 1134 16,6
    bari 22848 voti 1318 17,4
    venezia 17252 voti 991 17,3
    bologna 19998 boti 1338 14,9
    trieste 6708 voti 472 14,2
    firenze 30731 voti 2225 13,8
    potenza 8122 voti 599 13.5
    napoli 52300 voti 4930 10.6
    Pescara 6998 voti 925 7.6
    campobasso 2860 voti 374 7.5
    perugia 13874 voti 2249 6.1
    cagliari 11639 voti 2011 5.7
    Reggio Cal. 8728 voti 2776 3.1

    Per la Calabria ho inserito reggio perchè è un dato particolarmente significativo.

    Tranne alcune eccezioni, c’è una sorta di sviluppo latitudinario dal nord verso il sud che mi sembra un aspetto interessante da analizzare, non solo e non tanto in termini di tifoseria calcistici (della serie: al sud tutti democristiani, anche “i nostri”, a cui si risponde che al nord sono tutti razzisti, anche i “nostri”) ma dal punto di vista socio-politico, cioè del rapporto diverso tra nord e sud che intercorre nella percezione dell’identità politica , dei meccanismi di aggregazione politica, del valore dell’appartenenza politica, delle forme di partecipazione politica.
    Capire quindi se e come queste differenze seguano la classica dicotomia tra partito militante/partito di opionione o sono frutto di eventuali distorsioni degenerative.
    Per questa ricerca prendiamo alcuni circoli chiave (al sud ad esempio i tanto vetuperati Portici, Reggio Centro, Mesagne) e al nord
    altrettanti grandi circoli metropolitani e non solo (altro dato interessante sarebbe leggere le diversità tra metropoli e ruralità). una serie di interviste e un questionario, penso che al partito possa servire come strumento per l’autocomprensione (capiamo prima noi stessi e altrimenti non riusciamo nemmeno a capire il resto del mondo!).

    Alberto, un compagno di rifondazione comunista del profondo sud

  8. 8 Peppe Roseto

    x lucio : cerchiamo quantomeno di non usare termini pesantissimi e di cui forse non concepisci neanche il vero segnificato.Penso sia giusto che quel mess venga cancellato.

  9. 9 paolo

    Caro Niki ma perchè non dici niente su quello sta accadendo Perchè? eppure non sei sordo e non sei ceco…
    io ti dico come la penso io:sei Bravo, sei forte senza muscoli, sei avanguardia, sei una speranza, sei un emozione, sei una poesia, sei il sud che amano al nord, sei molte cose…..ma perchè non parli…se taci acconsenti a questi modi democristiani!

  10. 10 vanessa

    Lo so è una delusione sta succedendo un pò ovunque con nuovi iscritti improvvisati a sostegno della mozione vendola. Ma a me non passa la voglia anzi, viene ancora di più, perchè non mi va proprio che rifondazione finisca trasformato in una sorta di brutta copia del PDS quindi resisto con tutte le compagne e compagni che nel mio circolo sopprusi di questo tipo li hanno vissuti durante tutti questi ultimi due anni. Vi dirò noi ci siamo visti quasi tutti i giorni in questi 2 mesi e probabilmente quasi la totalità voteremo il documento Acerbo, non perchè siamo truppe cammellate ma perchè a questo Partito vogliamo bene e vogliamo davvero che ci sia oggi e domani. Non credo come scrive chiaralr che tutti i compagni della direzione nazionale abbiamo le stesse colpe ed abbiamo tutti fatto tanto ci sono compagni come Mantovani e Russo Spena che non hanno mai lasciato sola la base di questo Partito. Coraggio compagne/i resistete

  11. 11 Nick

    Scusate Compagni, guardate qua:

    http://www.manifestoperlarifondazione.net/congresso/federazioni.php?id_reg=18&regione=CALABRIA

    Reggio Calabria: Iscritti 2007 357, Votanti 870!!!
    ma è mai possibile?
    Come si fa a non dichiarare palesemente nulla una roba del genere?
    La commisione di garanzia fa qualcosa a riguardo?
    Grazie

  12. 12 enrico scola

    Caro Nicola,ex collega del CRG,anche tre anni fa successero cose simili a favore di Bertinotti,allora non mi pare che ti scandalizzasti come oggi,nè hai impedito nel tuo ruolo di approvare il bilancio regionale preventivo 2007 senza testo scritto nonostante le mie proteste

  13. 13 francesco perri

    Scusate compagni, ma se nella commisssione nazionale per il congresso siamo in maggioranza perchè non aprire una procedura di verifica su tutti i congressi calabresi, campani e pugliesi???

    Francesco Perri dalla CALABRIA CAMMELLATA

  14. 14 enzo

    “un compagno non può averlo fatto” è una vecchia canzone che tanti di noi hanno nel cuore, ecco leggendo la lettera di nicola vetrano mi viene da dire : un compagno non può sommare una serie tale di falsità offese e ipocrisie tutte in sola lettera; io a quel congresso ho partecipato e voglio solo precisare alcuni punti e falsità decisamente insopportabili:
    A) il palazzetto del mare è la struttura pubblica più importante di Castellammare dispiace che a Nicola non sia piaciuta ma è lì che si svolgono il 90% delle manifestazioni politiche della nostra città; quel giorno è vero faceva molto caldo lo ha detto sia la televisione che la protezione civile per cui faceva molto caldo anche in quella sala;
    B)il sindaco non ha aperto il congresso per familiarità ma solo perchè il congresso era convocato alle 17.00 e poiche proprio Nicola Vetrano si è presentato alle 18.30 e a quell’ora sono iniziati i lavori il Sindaco ha chiesto al Presidente del congresso di poter svolgere un breve saluto perchè aveva impegni e lo stesso è stato chiesto alle altre forze politiche presenti che però hanno dichiarato che potevano aspettare ; i presenti iscritti erano 43 e perlomeno una ventina se non di più erano andati via per il grosso ritardo con cui si era cominciato per il ritardo del compagno Vetrano e di altri compagni di Napoli;
    C)il lunedì 23 il diabttito è cominciato alle 17.20 e già nella prima giornata era stato annunciato che la prima chiama si sarebbe fatta alle 19.00 in punto;
    D) alle 18.50 si è data inizio alla chiama nei locali del circolo che sono angusti, e ci dispiace, e in una giornata di forte caldo locali sicuramente non idonei ad ospitare le 150 e passa persone che, mi dispiace per Vetrano, sono venute a votare, rispondendo alla chiama che veniva fatta e ovviamente, ma era inevitabile, qualcuno ha chiesto di votare prima perchè doveva andare via, perchè aveva i bambini piccoli o semplicemente perchè non resisteva più al caldo e al fumo
    E) è vero che in una sezione di una città di provincia ma io credo in tutte le sezioni diversamente dagli organi di partito che frequenta Vetrano vi sono sicuramente grandi pensatori ma anche coloro che aderiscono al partito come dire “per pancia” “perchè sono contro” e magari non hanno mai letto gramsci ma vogliono lottare con i loro mezzi e la loro cultura una società che non accettano anche senza avere grandi letture alle spalle
    F) ma perchè invece di porci solo il problema dei 130 e passa voti della mozione vendola non ci chiediamo perchè la mozione di Ferrero sostenuta a Castellammare dal compagno Di Ruocco , consigliere comunale di Castellamamre, abbia preso solo 7 voti di cui il 50% di suoi stretti familairi; ma un consigliere comunale non dovrebbe avere la capacità di convinceree afre proselitismo?
    G) non è vero che il compagno Di Ruocco non ha avuto la possibilità di vedere l’elenco degli iscritti perchè stava esposto in sezione e la sezione è stata aperta quasi tutti giorni nei giorni precedenti il congresso e oltretutto credo che il compagno ne abbia anche le chiavi;
    F) non è vero che la proclamazione si è svolta davanti a 10 compagni perchè s chiusura circolo siamo andati molti di noi, compreso il compagno Vetrano; a fare una pizza e solo al tavolo eravamo in sedici e perlomeno altri 6 compagni tra cui il segretario uscente e il presidento del congresso non sono venuti e cmq erano le 23.30 e non tutti sono disposti a fare tardi lasera;
    H) e per finire perchè tutti queste “gravi scorrettezze” o come dice il compagno?? Lucio “metodi camorristici” (compagno vergognati); il compagno Vetrano non le ha fatto notare e annotare nei verbali del congresso o nella piacevolissima pizza dove ha svolto il ruolo di anfitrione
    o non le ha fatte notare un pò prima quanto ha cercato di mediare per convincerci ad accettare la proposta del compagno Di ruocco di entrare nel direttivo? (accettando quella mediazione il congresso diventava di colpo cristallino?
    Compagni cerchiamo di essere seri e non riempiamo la nostra passione politica di elementi di rammarico e astio che sicuramente non ci possono aiutare nel difficle momento che stiamo vivendo

  15. 15 morris

    A me quello che fa ridere è che naturalmente se nessuno avrà la maggioranza assoluta i compagni della 1 e della 2 si metteranno tranquillamente d’accordo e andranno a nozze insieme come hanno sempre fatto…

  16. 16 limpido

    Caro Enrico aspettavo che qualcuno dicesse una cosa del genere, mi dispiace per te ma occorre cambiare, se lo scorso congresso non hai mandato al collegio di garanzia le scorrettezze inizia a farlo adesso e non chiudere gli occhi, qualsiasi sia la tua mozione se vince questa logica Rifondazione è finita davvero.

  17. 17 roberto

    Il prc è una banda in disfacimento, altro che partito, figuriamoci poi comunista!
    Ma come ci si può scandalizzare dei cammellaggi, se si accetta un regolamento così folle, che arriva a consentire il voto congressuale persino agli iscritti del 2008?! I firmatari della mozione 1 di certo non si scandalizzano, 3 anni fa li hanno organizzati per far vincere Bertinotti.

  18. 18 maria

    Scusate ma nessuno pensa che al sud si continuano a fare tessere mentre a nord i congressi si sono già conclusi? E la commissione non fa niente! Ma cosa dicono i compagni, tutti, che non stanno con Vendola che è il promotore di un’operazione che se l’avesse fatta Mastella avremmo definito, senza paura, voto di scambio. SVEGLIATEVI E BLOCCATE TUTTO! Altrimenti farete anche la figura degli scemi.

  19. 19 antonio

    …cosa ci differenzia dalla DC dei Gava e degli Andreotti?…cosa ci differenzia dal PSI di Craxi?…una volta eravamo certi del reale senso dell’etica, di una moralità sulla quale costruire…oggi,ciò che sta accadendo nel nostro partito ci renderà simili agli altri…

  20. 20 ANTONIO LAROSA

    Per Nick:
    Il dato che riporti di Reggio Calabria e che trai dal sito “Manifesto per la rifondazione”, ovvero 357 iscritti e 870 votanti, è palesemente errato.
    Il circolo RC Centro, ad esempio, ha avuto nell’anno 2007 n.397 iscritti (sul sito è erroneamente riportata quota 0). Ti ricordo che il circolo ha, fra i suoi iscritti, il consigliere regionale De Gaetano, il capogruppo provinciale Minniti (sostenitore del Doc 1), il coordinatore provinciale GC Romeo, ecc.
    Il circolo RC Gebbione non ha avuto tessere nel corso del 2007 per un disguido di natura tecnica, di cui il Nazionale è perfettamente a conoscenza. Tuttavia, il circolo esiste praticamente da sempre, con una sua sede fisica, e nel 2006 aveva circa 300 tessere.
    Giusto per la precisione e per evitare la continuazione di questa indecente “caccia” ai meridionali e ai calabresi (democristiani, mafiosi, clientelari, ecc.).
    Credo che, senza alcun tono polemico, sarebbe salutare riflettere sui numeri (bassissimi) di partecipazione in moltissimi circoli del nord, dove gli istituzionali hanno uguale peso che al Sud e dove le tecniche per costruire consenso sono altrettanto note: non ti sembra, caro compagno, un evidente e radicale segnale di sconnessione partito/società?
    Saluti comunisti. E cerchiamo di guardare avanti: i congressi passano, la nostra comunità politica resta.

    Antonio Larosa
    Segretario Reggio Calabria

  21. 21 ANTONIO LAROSA

    Correggo il post precedente per una confusione di date (e di dati).
    Il Circolo RC Gebbione non ha avuto tessere nel 2006 e non nel 2007. Nel 2007 ha avuto le sue tessere (330) come risulta dalla tabella presente anche in questo sito. Chiarito così l’errore ravvisato da Nick sul sito del Doc 2 (di cui in un suo precedente post).
    Saluti comunisti.

  22. 22 Rene'

    Scusate compagni
    ma perchè tutte queste denunce dalla Calabria,dalla Campania e dalla Puglia non le raccogliamo in un dossier da inviare alla Commissione Nazionale del Congresso in modo da far annullare questi congressi farsa prima di Chianciano.
    Anche su altri siti stanno uscendo fuori notizie.
    Facciamo questo lavoro di raccoglimento del materiale.
    Prima che sia troppo tardi!!!
    rene’

  23. 23 M.

    La logica della proliferazione delle tessere si sviluppa anche in Rifondazione, al Sud, come nei partiti democristini. E’ questo purtroppo il dato, figlio del concetto di partito proprietario…. altro che aperto. In Campania, a Castellammare…. ma ditemi come altrimenti potrebbe essere con dei personaggi quali De Cristofaro e Migliore. PS. Qualcuno ha spiegato a Migliore che l’Udeur non è morto? … siccome profeticamente parlava di questo.

  24. 24 Francesco

    Prima cosa:

    Il 90% dei messaggi che ho postato sono stati rimossi.

    Grande segno di democrazia,basta con questa storia che chi sostiene la mozione 2 ha come massima aspirazione quella di distruggere il Partito.
    Queste sono diffamazioni belle e buone.
    Truppe cammellate,finiamola con queste pantomime…..
    La gente si iscrive perchè ha intenzione di partecipare attivamente per ricostruire la sinistra in questo Paese,è l’ ora di smetterla con questi attacchi sterili e puerili…
    Tanto mi immagino che nessuno leggerà questo post perchè verrà censurato.
    Mi auguro di no,sarebbe un segnale grave……
    La critica non uccide…..

  25. 25 andreamasala

    in effetti non si può andare avanti così!: con accuse reciproche (quasi sempre parallele) dove la matrice politica del dibattere non è né lontana né invisibile: semplicemente non c’è. potrebbero essere polemiche di un qualsiasi congresso di un qualsiasi partito. non vi ho votato tanter volte perché diventaste un qualsiasi partito. la sinistra è un bene troppo prezioso perché venga fatto scomparire da una classe dirigente che è tale un pò per caso, un pò per merito, un pò perché i migliori in questi anni si sono progressivamente dedicati ad altro (altri partiti, movimenti, associazioni etc.). lo spettacolo offerto è quanto di più lontano da quella nonviolenza che si voleva affermare anche come pratica dei rapporti politici. e quanto di più lontano dalle esigenze di lavoratori e precari che, infatti, a questa sinistra non guardano quasi più.

  26. 26 Bolscy

    Giuro che finisco di guardare (allibita) questa buffonata, e poi strappo la tessera.
    Inizio a vergognarmi di fare parte di questo partito.
    Sono entrata con entusiasmo sull’onda di genova e mi ritrovo ad assistere a queste vicende ( come quella sopra esposte)…

  27. 27 Principe

    .. compagne e compagni, non fatevi trarre in inganno dalle bugie di Vetrano. Niente di quanto da lui affermato in questo articolo corrisponde a verità. Sono proprio queste menzogne usate in maniera strumentale a far danno alla nostra comunità. Perdere un congresso non è una catastrofe ma, se si ha a cuore veramente questo partito, bisogna evitare di avvelenare i pozzi.. ma Vetrano questo non lo capisce…

  28. 28 Nico

    In politica ci sono poche cose che contano davvero, una di queste - specie in un partito di sinistra - è la correttezza.

    Certo in un congresso - diciamocelo chiaramente - qualche “cammello” ci può stare, 10 tessere in più o 20, in circoli che ne contano centinaia, non fanno la differenza, aggiustano il numeretto per portare un delegato in più, per far vedere “che ci si impegna”.

    Ma cifre che indicano incrementi di iscritti oltre il 200% hanno del paradossale, specie di questi tempi nei quali la nostra credibilità è pari a quella di una lattina di aranciata dopo che c’è passato sopra un TIR di tre tonnellate.

    Non si può far credere alla buona intelligenza delle/dei compagne/i che un simile incremento sia dovuto alla “voglia di ricostruire la sinistra”. Anche perchè se così fosse non avremmo di che preoccuparci: all’apertura dell’autunno Rifondazione Comunista potrà sfidare il governo Berlusconi, forte di oltre 100.000 iscritti, e la storia d’Italia subirà uno spostamento a sinistra come non succedeva dagli anni ‘70.

    Suvvia, siamo realistici e non è il caso di fare la figura di quelli che sono stati pescati con le mani nella marmellata.

    Ci sono troppi “cammelli” in giro ed in momento come questo sono un insulto alla volontà ed al coraggio di chi finora ha costruito Rifondazione.

    Ho paura che questo congresso finirà in tribunale e chiedo ai dirigenti del nostro partito di preservarci da una simile figura. Non ce lo meritiamo, abbiamo già preso troppi schiaffi per subire anche un congresso che finisce in qualche aula di Palazzo di Giustizia, non vogliamo fare la fine del Nuovo PSI di De Michelis, siamo troppo poveri e poco avvezzi alle danze per tutto ciò.

    Non ci meritiamo un partito nel quale lo scontro interno si trasforma in una bagarre, vi prego, non abbiamo fatto nulla di male.

    Certo, forse ogni tanto i manifesti li abbiamo attaccati senza fare troppa attenzione ai lembi di sotto, forse ogni tanto i volantini li abbiamo distribuiti senza sorridere tanto, forse l’altra sera ho ciccato la mia sigaretta per terra in Federazione ma - credetemi - non meritiamo tutto ciò!

    L’unica cosa che posso fare - al di là di ogni pregiudizio di mozione e stronzate simili - è chiedere al maggior numero di compagne/i che conosco di fare uno sciopero della fame collettivo per il rispetto delle regole e dei militanti di Rifondazione Comunista.

    E’ l’unica cosa che mi sembra ragionevole in un congresso del genere.

  29. 29 serena

    Infatti, allo scorso congresso, i bertinottiani fecero molte schifezze simili, ma a quei tempi ciccio ferrara non era ancora caduto in disgrazia presso taluni. Chi di cammellaggio ferisce di cammellaggio perisce… prima o poi.

  30. 30 Giovannino

    Quello che descrive il compagno Vetrano non è un caso isolato. dobbiamo estirpare il malcostume dal PRC, con ogni mezzo necessario!
    Signor La Rosa si vergogni!

  31. 31 manu

    Ai più sta sfuggendo il motivo del rastrellamento delle tessere, non voglio anticiparlo, ma se dovesse vincere la 2 mozione con il 51% allora ci sveleranno le reali intenzioni, per buona pace di chi in questi anni ha lavorato per il PRC

  32. 32 andrea

    Siamo veramente gli ultimi, i più coraggiosi , il meglio che la razza umana possa esprimere. Vi ricordate il titanic? il coraggio degli orchestrali che continuavano a suonare nonostante avessero già i piedi a bagno? Noi siamo così!
    Continuiamo a suonare mentre la barca affonda, consapevoli di morire ma con il sorriso sulle labbra. Congressi falsati da un tesseramento fasullo,congressi dove votano in tre,congressi dove la maggioranza delle persone non ha la ben che minima idea di cosa si discute, congressi violenti, e non solo verbalmente, ecc.
    perchè si continua con questa farsa ? Perchè la parte più sana e consapevole della nostra comunità deve subire questa violenza? La cosa che mi fa più incazzare e che siamo tutti colpevoli. Siamo contenti se un congresso finisce 300 a 0 , in circoli dove i militanti di regola non superano la decina di unità, e consideriamo questo una grande vittoria sulle forze oscure del male. le mie considerazioni non sono dettate da una falsa coscienza ma da una presa d’atto del momento che viviamo. Momento che mi porta a dire che l’esperienza della rifondazione comunista così come l’abbiamo conosciuta è finita. Che vinca Vendola, Ferrero, Grassi pegolo o bellotti( e non bucharin, zinoviev, trotski ecc) non cambia lo stato dell’arte. Ho votato, non per presa di coscienza ma solo per esclusione il documento 1. Sono contento di aver dato il mio contributo. Ho votato per deroga e non ho presenziato alla discussione politica per impegni presi precedentemente. In altre occasioni avrei rinunciato a qualunque impegno. Questo basta per farvi capire lo stato d’animo. ciao

  33. 33 Francesco Perri

    ATTENZIONE AI CONGRESSI DEL CROTONESE CHE INIZIANO NELLA SETTIMANA ENTRANTE…
    NE VEDREMO DELLE BELLE…A cROTONE E PROVINCIA SI FANO SOLO TESSERE MA NEMMENO 1 VOTO….
    VIGILANZA DEMOCRATICA,COMPAGNI

    Francesco Perri dalla CALABRIA CAMMELLATA

  34. 34 ve ne accorgete ora?

    E vene accorgete ora? Sino a qualche mese fa andavate a braccetto con questi singori dlle tessere. Fate schifo anche voi.

  35. 35 Garibaldi

    Compagni, vi sto seguendo assiduamente “da fuori”.
    E’ allarmante. Ciò che state facendo sta scavando ulteriormente in profondità la fossa che la sinistra si è fatta in questi anni.

    Ripeto è davvero preoccupante perché dopo il disastro del 14 aprile, che evidentmente ha sancito una crisi che era partita prima, poteva esserci speranza se si fosse vista una vera volontà di ripartire dai problemi della gente, dall’inchiesta per capirli, dalla militanza per organizzare l’opposizione sociale.

    Invece l’unica cosa in cui è impegnato il prc è scannarsi a sangue e appassionarsi su lotte intestine. Da fuori tutto ciò non interessa.
    Il PRC è morto compagni, e sta tirando giù con se le speranze di un popolo che ha bisogno di uno strumento per lottare.
    Mi spiace, ma non è più da voi il futuro. Spero che altri riescano a reggere con capacità e onestà la fiaccola.

  36. 36 francesco

    Onestamente mi sono iscritto a Rifondazione Comunista per dare il mio contributo a questo congresso.
    Si parla troppo di divisioni,di cammellaggi,di risultati truccati e gonfiati..e poco di contenuti.
    In sede congressuale mi è stata rinfacciato da un esponente importante di questo partito che ci eravamo iscritti per sfasciare questo partito solo ed esclusivamente perchè abbiamo votato per Nichi Vendola.
    Sono rimasto abbastanza sconvolto e non ho replicato perchè ho poca confidenza con questo dirigente,io che durante tutto l’ anno sono attivo all’ interno di almeno 5 associazioni.
    Io che ho sempre stimato le lotte di Rifondazione…..
    Io che sempre partecipato a quasi tutte le manifestazioni…..
    Io che ho condotto insieme ad altri la campagna elettorale per la Sinistra-l’Arcobaleno…..
    Mi sono sentito un verme solo perchè ho deciso di votare per la due…….
    Il dirigente in questione invece di utilizzare il tempo a sua disposizione per spiegare le motivazioni per le quali sostenere la prima mozione ha parlato per ben 20 minuti,insultando ed inveendo contro chi sosteneva la due…..
    Insomma cari compagni mancano i contenuti ed è su quelli che dovremmo confrontarci…..i cammellaggi da noi non si sono verificati.
    Si sono iscritti studenti,operai,casalinghe…persone che vogliono realmente ricreare una sinistra in questo paese.
    Potete scegliere di non credere alle mie parole ma fareste un grosso errore,parlo e dico il vero.
    Cordiali saluti……

  37. 37 marco

    Mi ritrovo in quasi tutto quello che scrive Nico… Ma lo sciopero della fame… quello proprio no! :) E va bene, lo ammetto, sono un cammello mancato: iscritto 2008 che vota la mozione 1. Tranquilli NON mi sono sbagliato. E vi dirò di più, ero indeciso proprio come il compagno Curzi. C’è del buono e del cattivo in tutte le mozioni. Alla fine, però, specie in un congresso, bisogna pur scegliere. Nel mio caso era semplicissimo, non avendo alcun “padre putativo” di “cordata” e nessun interesse personale da salvaguardare. In altri casi… Beh, per la cronaca, anche al mio congresso le truppe cammellate della mozione 2 erano numerose… E no: NON va bene. La democrazia può anche esser plebiscitaria, ma non è certo un bello spettacolo! Anzi, per la precisione, qualsiasi partito Comunista, Socialista, di Sinistra non può esimersi dal respingere con forza simili pratiche.

  38. 38 rossella morrone

    un’aggiunta dalla calabria.nel cpr del maggio scorso il segr.reg.del prc calabria (2° documento),aveva dichiarato che si erano perse le tracce di circa 1500 tessere ,consegnate a suo tempo al delegato all’organizzazione (2° documento).
    Nel corso del cpf di cosenza del 5 giugno u.s. il delegato all’organizzazione ha dichiarato di non avere mai avuto in mano quelle ca 1500 tessere,la cui gestione era propria del segretario regionale.Si era creata una piccola baruffa verbale ,ma delle tessere neppure l’ombra.
    Il 27 giugno u.s,durante lo svolgimento del congresso del mio circolo di appartenenza(circolo “G.Mazzotta”),ho raccontato a*compagn* la questione,corredata di opportuni e disperati commenti(che vi risparmio per affetto).Indovinate che cosa ha risposto il segretario regionale? Che mi sbagliavo ,perché ” ad oggi” (27 giugno) le tessere vaganti non sono più circa 1500 ma “SOLO 600″.

  39. 39 Francesco Perri

    COMUNQUE ATTENZIONE AI SEGUENTI CONGRESSI DI CROTONE:
    CIRCOLO DI PETILIA POLICASTRO;CIRCOLO DI ISOLA CAPO RIZZUTO,CIRCOLO DI CROTONE CITTA’;CIRCOLO DI PAGLIARELLE;
    I VENDOLIANI CONTANO DI RAGGRANELLARE 4/5OO VOTI
    LA PROVENIENZA DI QUESTI VOTI E’ LOSCA E POCO CHIARA

    FRANCESCO PERRI dalla CALABRIA CAMMELLATA

  40. 40 jack

    Compagni della mozione 1,sopratutto chi è nelle “alte sfere”, vi prego fate qualcosa. Non è possibile che questi possano fare una roba del genere. Ci sarà qualcosa che si può fare a livello di regolamento per impedire scempi come quelli del circolo migranti di bologna o come l’esempio dell’articolo qui sopra.
    Commissariate le federazioni o chessò!

    Vi prego, fate qualcosa.

  41. 41 francesco

    Cari compagni mi sto ponendo qualche domanda.
    Quando questo Partito a ricevuto ” appoggio esterno ” cioè molti simpatizzanti che appoggiavano e affollavano le vostre manifestazioni sono sicuro che eravate molto contenti e soddisfatti.
    Ora che molti di quei simpatizzanti hanno deciso di iscriversi e di dire la loro in questo difficile,complesso ed intricato congresso li vedete come ” mercenari ” al soldo del ” nemico ” ?
    Io credo che se c’è così tanta partecipazione è perchè c’ è voglia di cambiare,nonil Partito,ma magari chi lo ha diretto fino ad oggi.
    Ci sono tanti giovani che hanno voglia di impegnarsi sul serio ed in maniera concreta,non di stravolgere o sconquassare un Partito che in questi anni è stato fautore di lotte e battaglie importanti….
    Io ero a Genova…….
    Sono stato in Val di Susa e a Vicenza……
    Sono stato a Roma il 20 ottobre e poi alla due giorni della Sinistra….
    Quando parlavo con altri compagni mi elogiavano e mi dicevano ” Se molti dei nostri che hanno la tessera fossero come te tutto andrebbe molto meglio ”
    Adesso che ho deciso di dare il mio contributo mi tacciate di essere un mercenario al soldo di qualcuno della mozione che appoggia Nichi Vendola?
    Non posso biasimare chi da fuori vede tutto questo e dice che è uno schifo……
    Sono in buona compagnia,cari compagni……tanti come me si sono iscritti perchè hanno voglia di contare e stavolta vogliono contare davvero….
    Molto spesso ho sentito usare da certe persone un bel termine:PARTECIPAZIONE.
    Oggi che c’è per davvero Partecipazione,quelle stesse persone ne farebbero volentieri a meno….
    Ci può essere confronto-scontro,dibattito ma non cè cura contro l’ ipocrisia……

  42. 42 mauro

    ragazzi scusate le parole ma sono arrabbiato, deluso… non so come definirmi. credevo di aver trovato qualcosa di diverso dai soliti partiti…e invece cosa mi ritrovo: bande di tizi (non oso definirli compagni) che si fronteggiano senza esclusione di colpi su chi la spara più grossa, su chi scova più cammellate, che credono di possedere la “Santa” verità, che credono di essere superiori a tutti, che pensano che la propria mozione sia l’unica strada possibile e che le altre valgono meno di uno sputo, che pensano ai “compagni” solo come merce di scambio e di voti, tizi che credono d essere nel giusto e vogliono distruggere tutto ciò che è sbagliato per loro, che credono che i cammelli esistano solo dalla parte avversa, tizi che guardano gli altri con diprezzo senza guardare alla proprio marciume, tizi che faranno morire Rifondazione. Complimenti….mi avete disgustato

  43. 43 ned ludd'75

    se davvero vuoi contare iscriviti dopo il congresso, caro Francesco, altrimenti è serio il rischio di essere scambiato per uno dei tanti tesserati diciamo “di convenienza”. Io conosco compagni e compagne, di grande rigore morale, comunisti e comuniste, figli di operai e proletari che hanno deciso di iscriversi a Rifondazione ma solo dopo il congresso: non si vogliono fare usare come fossero “una manina” in un qualche congresso di circolo.

  44. 44 ned ludd'75

    Non voglio partecipare alla discussione antipatica riguardo alle tessere della Calabria soprattutto poichè non ho prove per sostenere le posizioni che sostengono i compagni che denunciano. Certo che ci sia un rigonfiamento anomalo lo si vede ad occhio nudo; e al di là delle fesserie che importanti esponenti nazionali della II mozione(forse obnubilati dalla contesa a mozioni che tanto hanno voluto) scrivono sul blog “Manifesto per…” questi rigonfiamenti non sono dovuti a partecipazione e voglia di contare, ma sono mirati solo a vincere il congresso.
    Ma UN’ALTRA COSA è dire che in Calabria tali rigonfiamenti di tessere hanno provenienza “illecita” o addirittura “mafiosa”. Queste sono accuse pesanti. Io che non sono calabrese non sono in grado di dire se sono vere o false, ma faccio notare che i compagni denunciano con nome e cognome: FRANCESCO PERRI E ROSSELLA MORRONE effettuano identiche denunce in tutti i blog facendo anche nomi e cognomi dei presunti “signori delle tessere calabresi”. Perchè nessuno li smentisce? Perchè i compagn* della Commissione Nazionale di Garanzia non li sentono come testimoni? Perchè non indagano su tali notizie?Prendere in considerazione e verificare queste denunce è la soluzione migliore per fare chiarezza e per cristallizzare la verità in merito alla vicenda delle tessere calabresi. Io come militante di Rifondazione Comunista credo di avere il diritto di sapere da qualche organo del mio partito se le denunce di FRANCESCO PERRI e di ROSSELLA MORRONE sono vere o false!
    Ho il sacrosanto diritto di sapere dalla Commissione Nazionale di Garanzia se il congresso che stiamo facendo è vero, oppure se ci sono persone che ci stanno organizzando un congresso stile Mugabe. Ho il diritto, abbiamo il diritto, di conoscere e sapere tutto!

  45. 45 mirko lombardi

    E’ evidente che più calano i voti alla prima mozione più aumentano i toni e gli insulti. Succede sempre così fino alla provocazione per far succedere l’incidente o per far saltare il banco. Mi aspetto questa escalation compreso il golpe di modificare in corso di congresso il regolamento che la mozione uno ha proposto e votato con l’astensione della seconda mozione che non lo condivideva (a proposito dei fervorini unitari che continuate a propinare). Ma questo non è possibile perchè per farlo valere ci vuole una sentenza di un giudice. Ma se volete arrivare lì ditelo che avete deciso che piuttosto di perdere è meglio distruggere rifondazione! Altro che accusare altri di scioglimento…..

  46. 46 maurizio

    caro francesco,
    premesso che il regolamento del congresso contiene una enorme stronzata, cioè quella di consentire il voto ai neoiscritti (fino a 10 giorni prima), non credo che quando i compagni parlano di cammellaggi si riferiscono a persone come te.

    Il problema non è la partecipazione è il rigonfiamento delle tessere e del numero di votanti in situazioni in cui abbiamo postazioni di potere locale.

    Questa è una cosa che oggettivamente dà fastidio e suscita legittimi sospetti e altrettanto legittime incazzature.

    saluti libertari

    Maurizio

  47. 47 walter

    Mi viene da ridere quando leggo certi post.
    Vorrei soltanto ricordare che sul regolamento congressuale la mozione 2 si è astenuta, cioè non l’ha votato. La mozione 1 invece ha votato a favore come anche le altre.

    Vi chido inoltre di legere gli interventi di grassi e ferrero nei quali potete vedere come chiedono ai compagni e alle compagne di fare nuove iscrizioni per i congressi (cosa legittima anche per il regolamento congressuale).

    Qunidi non capisco, prima votate un regolamento che prevede che i nuovi iscritti possono essere tesserati 10gg prima del congresso di circolo. Poi riuscite a convincere pochi della bontà della proposta politica e vi scandalizzate se altri convincono più compagni della loro proposta.

    Da bambino c’era un tipo che portava sempre il pallone e se perdeva se lo riprendeva e impediva di continuare la partita. Mi sembra che molti compagn* della moz.1 abbiamo lo stesso atteggiamento.

    Salviamo il nostro partito ne hanno bisogno i lavoratori e il Paese.

  48. 48 morris

    Dopo quasi 30 anni di militanza tra DP e Rifondazione credo che dopo questo congresso lascerò.. a vedere cosa sta succedendo.. tessere truccate, firme false .. gente che viene a votare senza sapere nemmeno che è un congresso,ma pensando che sia una semplice riunione.. basta che si dica 2 quando chiamano il tuo nome.. bhe mi fa schifo.. non mi interessa chi vincerà … la 1 ,la 2 ..la 3 (della quale tra le altre cose sono firmatario nazionale).. ma vi rendete conto? e’ una truffa bella e buona.. a Napoli si è folgorati sulla strada di San Gennaro (Migliore) e tutti corrono a iscriversi al PRC e a votare la mozione 2.. Nella mia federazione scopriamo tessere con firme false… In una grande città del nord un compagno della 3 è stato aggredito fisicamente da personaggi della 2…. Se penso al tempo che ho perso .. invece di stare accanto a mio figlio e giocarci.. quante sere sono uscito per andare al circolo o in giro a volantinare,ad attaccare manifesti… ma per chi? ormai il partito è diventato un covo di arrivisti in cerca di potere e la cassa da prendersi… Compagn* o ci riprendiamo quello che è nostro : il PRC , o se lo lasciamo in mano a loro finirà per sempre il sogno di una società migliore(senza Gennaro)

  49. 49 roberto

    Beh, pare che, ad ogni secondo che passa, il cammellaggio nelle regioni meridionali stia dando i suoi frutti e la mozione 2 finirà per prevalere (ha recuperato 6 punti percentuali nello spazio di una decina di giorni, mentre la mozione Acerbo ne ha perso 8).
    I signori delle tessere e i “campioni” bertinottiani del Congresso di Venezia che si stanno litigando le spoglie del Prc con Vendola e i suoi magnaccia meridionali, cadono per mano delle stesse pratiche deteriori che hanno alimentato in tutti questi anni. Mi dispiace solo che qualcuno, oltre al Congresso, stia perdendo la faccia e quel qualcuno è Claudio Grassi, che per un posto in segreteria (che non avrà) ha spaccato un’area del 26% e finisce per condividere con Ferrero delle responsabilità che certo, sino ad anno fa, non li appartenevano. Forza Gennaro “Pomicino” Migliore! Ancora una sforzo e a settembre nasce un nuovo partito comunista, a sinistra del nuovo pds di Vendola e Mussi!

  50. 50 andrea

    ma lo sapete che nella federazione di benevento, il circolo di molinara (quello del segretario provinciale, addabbo) ha 37 iscritti e che alle scorse elezioni provinciali la sinistra arcobaleno ha preso 40 voti? mha…

  51. 51 Red

    Controllate mantovani

  52. 52 manu

    evitiamo polemiche ed insulti,tutti vogliamo l’umità della sinistra. I percorsi sono diversi, cari compagni “vendoliani” impegnativi a sostenere che Rifondazione non si scioglie che il partito rimane e che nel congresso nazionale saranno riprese le tesi della conferenza di Carrara. Se fosse affermato con la dovuta chiarezza sarei meno inquieto, la battaglia delle tessere secondo me è un brutto segnale che mi fa pensare ad una conquista ,anche di misura, della maggioranza relativa per dichiarare conclusa l’esperienza di Rifondazione. Credo che oggi di tuuto questo non ce ne sia bisogno. Non è ne orgoglio vetero comunista, ne nostalgia, è l’esigenza di un partito ancora presente con tanti militanti che può ancora essere il faro per l’unità della sninistra senza abiure.

  53. 53 Corrrado

    ma quanndo la smettiamo?
    quando smettiamo di farci del male? di vivere e di pensarsi in un mondo diviso in due, i bravi da una parte i cattivi dall’altra…
    Vi racconto un astoria insignificante, come molte altre…
    Nel mio circolo (Vimercate, Brianza, profondo Nord) capita che vinca nettamente la mozione n. 1 (16 voti su 5 alla 2) e capita che si presenti al congresso 4/5 compagni che fino al giorno prima giuravano che non avrebbero mai rifatto al tessera, ma evidentemene nelle 3 ore successive cambiano idea… capita che chi in questi 3 anni non si è mai fatto vedere una volta si presenti al congresso, voti e scappi via…
    così (anche così) si vincono i congressi, evidentemente.
    Scandalo?
    Dovrei implorare Ferrero che intervenga a redarguire i suoi?
    ma dai…
    sento un gran parlare di unità, ma sembra che l’unità la si cerchi solo con chi ha idee perfettamente coincidenti con le nostre…
    non mi sembra un gran esercizio democratico.
    Nel frattempo che noi ci accapigliamo, i compagni, non solo smettono di votarci, ma evitano anche di recarsi ai congressi di circolo…
    forse che dobbiamo interrogarci un po’ di più e un po’ meglio su dove sta andando la nostra società…
    qua non si rischia di perdere un congresso ma il paese…
    Buon congresso a tutti noi!

  54. 54 maurizio

    Sono Maurizio, faccio parte del direttivo del Circolo di Sabaudia, notoriamente terra fascista, secondo il mio pensiero tutte queste liti non fanno bene al aprtito, queste accuse reciproche, ho partecipato al congresso del mio circolo ed a uno sui monti lepini, i nostri due circoli appoggiano mozioni diverse, eppure tutte e due sentivamo il bisogno di unità, alla gente interessa che si risolvino i problemi reali di tutti i giorni e del loro futuro, li serviamo noi far sentire a queste persone che lottiamo per e con loro, e non di chi “comanderà” il partito.
    Allora nei due congressi ci siamo detti, ma perchè non eleggiamo al provinciale delegati ognuno secondo le sue mozioni ma che credono nell’unità e poi a loro volta appoggino delegati per il regionale e alla fine qualnque mozioni vinca, ci saranno delegati che sappiano affrontare con unità i problemi del paese e ci sia collaborazione nel far vivere questo partito e che riesca ad essere un vero partito di sinistra

  55. 55 Posturanismo

    Mirko perdonami ma il tuo ultimo commento non tiene assolutamente conto dei bisogni diversi dai tuoi, degli stati d’animo diversi dai tuoi e delle motivazioni diverse dalle tue. Non possiamo dire che quelli della mozione 1 iniziano ad innervosirsi. Se ci sono delle denunce, è bene che esse vengano prese in considerazione. E, come giustamente ha detto nedd ludd, ci sono persone che attraverso NOMI E COGNOMI stanno denunciando cose molto specifiche. A me non importa nulla delle mozioni che i compagni stanno appoggiando, voglio che questa fase congressuale sia libera, pulita, democratica e soprattutto non sia una guerra tra compagni. A me sta cosa di sentirmi quasi odiato dai compagni della mozione 2 mi ferisce molto. Vorrei tanto si tornasse a lottare insieme per il bene del nostro Paese e stiamo perdendo sin troppo tempo a scannarci anzichè iniziare a fare opposizione al quasi-regime fascista in atto.

    Un abbraccio a tutt*

  56. 56 andre

    “La gente si iscrive perchè ha intenzione di partecipare attivamente per ricostruire la sinistra in questo Paese” qualcuno senz’altro… ma se partecipare attivamente significa presentarsi al momento del voto per poi andarsene e non farsi più rivedere col solo scopo di far vincere questo o quest’altro (come se fossero le primarie del PD)… questo è cammellaggio. ed è squallido e triste. un partito comunista dovrebbe avere altri metodi. ricordiamoci che entrambe le mozioni di maggioranza fecero lo stesso tre anni fa per far vincere bertinotti e la linea politica fallimentare che ne seguì… se vogliamo cambiare davvero leggiamoci seriamente tutte le mozioni, accantoniamo il distruttivo voto utile e scegliamo con coscienza… di classe!

  57. 57 Francesco

    per ned ludd’75 :

    non sono un tesserato di ” convenienza ” come te lo posso far capire?
    Ti spedisco gli esami del sangue?
    Io mi sarei anche scritto dopo il Congresso ma visto che vi era la possibilità di partecipare e di votare anche per gli iscritti del 2008 perchè non farlo subito?
    Mi dispiace ma il regolamento parla chiaro,un regolamento come altri hanno detto votato e sotenuto da voi.
    Cambiare le carte in tavola è un errore……..

  58. 58 rossella morrone

    car* compagn* non ho motivi per mentire.Le informazioni che ho dato sono pubbliche,poiché si riferiscono a discorsi pronunciati in sedi pubbliche,in riunioni ufficiali.Questa storia calabrese delle “tessere vaganti” non deve dunque essere chiarita per “sapere chi dice,o non dice , la verità” , o essere connotata come lecita o illecita.Deve solo FINIRE, o meglio non avrebbe mai dovuto cominciare

  59. 59 mimmo firmani

    credo che,molto semplicemente,abbiamo commesso un grande e grave errore in termini di regolamento congressuale. Dobbiamo ammettere che in buona fede abbiamo consentito(a chi in buona fede non è)lo stravolgimento della platea congressuale.Abbiamo sopravvalutato l’educazione e il costume politico di questi signori. No,caro Corrado di Vimercate,non c’è una divisione manichea,su questo hai ragione. Tuttavia ti inviterei a non soffermarti sulla pagliuzza della “netta vittoria” nel tuo circolo della moz.1(16 a 5 sic!),quanto piuttosto a riflettere sulle gigantesche travi campane,calabresi e pugliesi.E,bada bene,che non stiamo parlando di 3 nuovi tesserati…

  60. 60 mimmo firmani

    ah,chiedo scusa,non avevo letto il commento di mirko lombardi…visto che fai processi all’intenzione e che parli di eventuali golpe e di distruzione del partito,lo sai che i tuoi amici lo avevano già sciolto il partito senza alcun mandato congressuale? lo sai che per restituire la parola agli iscritti è stata necessaria una forzatura?lo sai che certa stampa,D’Alema,Fava,Latorre,Occhetto stanno incitano ad una scissione senza essere smentiti da nessun dirigente della tua mozione? e che ci vieni a dire? che vi siete astenuti sul regolamento….è come se ti invitassi ad una festa e ti dicessi porta chi vuoi,salvo scoprire che ti sei portato dietro più di mille persone, perchè tanto te l’ho detto io e tu ti sei limitato a prenderne atto.e allora, sarei un golpista se eventualmente ti dicessi che la festa la state inquinando?e te la sentiresti di dirmi che anche mio cugino,magari di Vimercate ne ha portate 3 o 4?
    e allora,torno a ripetere,abbiamo sopravvalutato l’educazione e il costume politico di questi signori.

  61. 61 mirko lombardi

    caro mimmo, non è il primo congresso di Rifondazione. E dunque, per seguire la tua metafora, non è la prima festa ad inviti. Anzi. Nelle feste(pardon congressi) i voti di massa ci sono sempre stati ed hanno consentito l’elezione di dirigenti ed anche l’elezione di consiglieri comunali e regionali che senza questi sarebbero a casa. Dunque i ” cammelli” sono buoni se votano per me e cattivi se votano per te e viceversa la volta dopo? Non ti pare di esagerare? Eppoi queste sono persone, vediamo di rispettarle almeno un pò, mica sono decerebrati.Magari sono compagne e compagni meglio di noi tutti.
    un abbraccio
    ps a poturanismo: fatico ad odiare i nemici figurati i compagni,ma gli insulti generici che corrono nel blog li leggi anche tu e sei in grado di trarne le conseguenze. C’è sul blog di Ramon chi dice che in calabria è il compagno Forgione che organizza, lui presidente della commissione antimafia, il voto mafioso a vendola, e quel post rimane lì, senza essere rimosso. Vedi tu …..ciao

  62. 62 Giovannino

    Bravo Mimmo, condivido totalmento.
    …e penso che alla fine, nonostante tutto, noi comunisti vinceremo il Congresso.

  63. 63 anto

    Cari compagni, compagni tutti (sic!). Accade che, per la prima volta, molte voci di militanti seri e convinti, sino ad ora minoranza, si sono alzate! I compagni che per anni hanno fatto vita di circolo, di territorio, hanno fatto le lotte sporcandosi le mani di sudore e fango (QUANDO SI STA IN BASSO PERCHE’ LO SI SCEGLIE, CI SI STANCA E CI SI SPORCA, PERCHE’ SI FATICA!)si sono ribellati! Hanno detto basta! Basta con scelte dettate dall’alto, scelte che hanno escluso la partecipazione della base…e i compagni che da anni fanno vita di circolo lo sanno bene. E allora, di fronte al fallimento totale dell’Arcobaleno piovuto dal cielo, deciso da chi stava e sta sospeso in aria e non è mai sceso sulla terra a sudare co noi, i compagni hanno detto basta! E si sono schierati contro la linea dominante, quella dei dirigenti (anche i capetti locali, regione per regione!), quella che “se sei disoccupato, fai carriera poliica, ed il problema è risolto”. Tutti questi i compagni sono a favore della mozione Vendola: troppo importante non tagliare con la linea politica (fallimentare) che ha garantito loro un “lavoro”. Perchè così il “lavoro” continua. Massima solidarietà alla compagna pugliese, di bari, che, per essersi espressa a favore della mozione Acerbo, è stata “allontanata dal lavoro”. Allontanata da un assessore della giunta Vendola, ovviamente schieratissino per la mozione Vendola…Tranquillo assessore: la tua carriera non te la tocca nessuno. Grazie a te la compagna ora resta a casa!

  64. 64 corrado

    giusto per correttezza: io non ho nulla da eccepire sul congresso del mio circolo, solo raccontare una piccola (forse inutile) storia di come i cammellaggi avvengono. Tutto nella norma e, credo, nella buona fede dei compagni impegnati a vincere un congresso ai quali va il mio rispetto e fraterno saluto.
    dico solo che da troppi giorni si parla troppo(!) solo di questo.
    Nel frattempo il paese va avanti (anzi indietro) e noi rischiamo di perderci e disperderci ancora di più.
    D’altrocanto, qualcuno, questo regolamento lo ha scritto e approvato, altri no…

  65. 65 andrea

    vetrano, sei tu lo scorretto.
    Ti conosciamo e conosciamo anche la capacità di accordarti per poco con il “potente” di turno (prima Sodano, poi Nocera…). Ma i compagni che leggono le cavolate che scrivi lo sanno questo?
    Sei stato presidente regionale del collegio regionale di garanzia e non sei stato capace di risolvere una benemerita mazza di tutti i casini successi. ALLORA DICCI: o nel partito, finora, è andato tutto bene oppure eri troppo occupato a pensare agli affaracci tuoi.
    E smettila di piagnucolare.

  66. 66 enrico scola

    Caro Limpido esistono scorrettezze formali e quelle a Salerno tre anni fa siamo riusciti quasi ad impedirle del tutto,altre sono politiche e non perseguibili con norme regolamentari,ma sempre scorrettezze restano

  67. 67 mimmo firmani

    caro mirko,sono appena rientrato,sono stanco e ti confesso di non aver compreso il paragone. In ogni caso, credimi, non mi interessa fare polemica con i compagni che pur avendo posizioni diversissime dalle mie, si appassionano e partecipano in buona fede al congresso. Noi tutti,cioè tutti i compagni del PRC,abbiamo molto da perdere in questo congresso:è in gioco l’esistenza del nostro partito. Altri si stanno giocando ben altro:la ditta,il tesoretto del nostro partito.Ripeto, non sono manicheo, ci sono e ci saranno posizioni imbarazzanti anche nella mozione che sostengo io. Tuttavia, non so di dove sei, ma se sei campano,calabrese o pugliese, renditi conto di ciò che sta accadendo,del clima che si è creato, del mercato schifoso che si sta facendo sul tesseramento da parte dei neo-vendoliani. dico “neo” perchè fino a qualche tempo fa, quando la figura di Nichi sembrava poter essere un utile antidoto contro le lobby interne al partito,costoro puntavano su ben altri cavalli, specie a Napoli. Io seguo Vendola dai tempi del “dito nell’occhio”. L’ho votato alle europee del 2004 senza che nessuno me lo imponesse. Altri, compresi molti istituzionali eletti e\o nominati dal PRC votavano DS, cioè PSE, cioè il partito di Tony Blair, delle sue guerre e delle sue privatizzazioni.Concludo con una doverosa precisazione:chi contribuisce all’elezione di consiglieri comunali,regionali ecc. non è un cammello, ma un elettore che esercita il suo diritto-dovere al voto. chi inquina l’autonoma platea congressuale del nostro partito, non solo è un cammello,ma è anche uno stronzo,sia se vota per i “miei” che per i “tuoi”. senza alcun rancore,buona notte e saluti comunisti.mimmo firmani

  68. 68 andrea colombo

    Cari compagni, certe volte viene da chiedersi se il caldo non abbia dato alla testa a qualcuno.
    Ci sono compagni che hanno voluto un regolamento, se lo sono votato contro il parere di alri compagni, e che oggi si lamentano di quello stesso regolamento come se gli fosse stato imposto solo perché si sono accorti che, contrariamente a quel che pensavano, non gli torna utile.
    Ci sono compagni che hanno invocato a voce altissima il tesseramento di massa, che hanno esortato a moltiplicare le iscrizioni perché “solo così si vince il congresso” (Claudio Grassi) e che oggi si indignano perché ci sono troppe iscrizioni.
    Ci sono compagni che piangono perché le loro invocazioni unitarie (congresso a tesi) non sono state soddisfatte e poi, a riprova del loro afflato unitario, scrivono cose immonde che, se le leggessero su un giornale qualsiasi, condannerebbero con parole di fuoco. Compagni che accusano Forgione di andare a braccetto con la ‘ndrangheta, che parlano del sud con toni che nemmeno Bossi si è mai permesso di usare, che muovono accuse gravissime alla cieca, senza avvertire il dovere di sotanziarle con uno straccio di elemento concreto.E uno si chiede perché mai Forgione non si decida a querelarli, loro e chi dovrebe “moderarli” sui blog.
    Ci sono compagni che sproloquiano sulle doppie tessere, furibondi e indignati, ma di questi infami “doppiotesserati” non sanno indicarne nemmeno uno.
    Ci sono compagni che, per giustificare la richiesta di stracciare i regolamenti (che tanto sono cose da borghesi), spiegano candidamente che “è come se a una festa si presentasse qualcuno con mille invitati”. E non si affaccia nessuno a spiegargli che un partito, questo partito, non è casa né cosa loro, che i nuovi iscritti non sono “invitati” che dovrebbero mostare buona educazione evitando di invadere in troppi la linda abitazione altrui.
    Ci sono compagni che esortano le commissioni a far valere il principio di maggioranza per capovolgere le regole a metà del percorso congressuale, e si mostrano persino scandalizzati perché non è ancora stato fatto. E sono gli stessi compagni che, giustamente, scenderebbero in piazza gridando al golpe se la stessa identica cosa la proponesse qualche nemico politico, magari un Silvio Berlusconi che scegliesse di cambiare la legge elettorale, a metà campagna elettorale e a colpi di maggiornza, giusto perché si è accorto che quella in vigore non gli conviene tanto.
    E tutti questi compagni martellano sul loro “comunismo” e sui loro rossi quarti di nobiltà rossi. Però a leggerli, e a considerare che tra i loro dirigenti non ce n’è uno che li smentisca, viene da chiedersi che cavolo di concezione abbiano non del comunismo ma, più modestamente, della democrazia.
    La risposta è un po’ desolante.

  69. 69 Oscar

    incredibile!!!
    incredibile davero…dal sito della mozione due sono stati censurati i miei interventi…inizialmente erano stati pubblicati poi li hanno cancellati!!!!!!!!!
    e si sono dimenticati di togliere le risposte!!!!!
    da sbellicarsi, e denunciavo semplicemente il fatto che la due prende oltre mille voti in soli 5 circoli, riportando poi i dati sul tesseramento in puglia ripresi da questo articolo…non posso crederci, andate a controllare!!!!!!

  70. 70 mimmo firmani

    si, è vero, il caldo sta dando proprio alla testa. ho fatto un esempio banale proprio per stimolare una ancor più banale riflessione su ciò si può fare, e su ciò che è opportuno fare.davvero molto semplice. invece no,bisogna ironizzare sul carattere borghese dei regolamenti, sul senso del partito ecc. Poi sento addirittura parlare di democrazia. Ora, ripeto, qualcuno di voi mi sa spiegare, senza fare pettegolezzi e senza dire questo ha detto e quello ha commentato,come è possibile che un gruppo dirigente predisponga lo scioglimento del nostro partito al di fuori del percorso congressuale? mi sapete spiegare perchè devono esistere dirigenti per tutte le stagioni?mi sapete spiegare con chi dovrei farla questa costituente di sinistra e con quale nome, quale simbolo, e quale collocazione europea?mi sapete spiegare perchè nel doc.2,e solo nel doc.2 non vi è un minimo di autocritica circa l’espropriazione del dibattito collettivo che abbiamo subito?forse perchè si sarebbe disintegrata in un colpo solo la lista dei cofirmatari? e poi tu,andrea colombo,che ti preoccupi tanto della mancata smentita dei nostri dirigenti sui commenti,sugli esempi e altro,non ti interroghi sul fatto che i tuoi dirigenti non smentiscano le ipotese di scissione che vengono fuori dal partito,con tanto di nomi e cognomi illustri? ora, se vuoi discutere su questioni politiche, sono disposto a farlo senza limiti di tempo,argomenti e orario. se mi rispondi che Ferrero faceva il ministro, o che Grassi ha detto o che Mantovani ha fatto,allora, sommessamente, non saprei di cosa discutere,perchè sarebbe davvero desolante.

  71. 71 Red

    Oscar sei un falso e un mistificatore e uno scarso conoscitore di internet. I tuoi commenti ci sono. Rileggi e poi smettila di fare terrorismo, assieme ai tuoi compagni di mozione, per giustificare la vostra scissione. VI SIETE SCRITTI LE REGOLE, AVETE FATTO UN GOLPE PER ASSUMERE IL POTERE, AVETE LANCIATO IL TESSERAMENTO DIFFUSO E DI MASSA, POI SICCOME NON CI SIETE RIUSCITE E STATE PERDENDO GRIDATE ALLO SCANDALO E VOLETE ROMPERE IL PARTITO.
    PS: non avete niente da dire sopra a Mantovani che infanga e diffamma la gredibilità, l’immagine e l’umanità di un compagno come FORGIONI