di Nicola Vetrano*
Davvero non andiamo bene, compagni. Nel difficile momento che stiamo attraversando, un colpo molto forte alla trasparente e libera vita politica interna del nostro Partito mi sembra sia stato inferto, nella federazione di Napoli, dal congresso del circolo di Castellammare di Stabia. Il congresso è iniziato giovedì pomeriggio, il 19 giugno, in pubblica seduta, nel Palazzetto del Mare della importante città operaia e marinara, un palazzetto mal costruito, dunque caldissimo, perché esposto al sole fino al tramonto. Stavamo dunque in un luogo che segnava emblematicamente il rapporto tra natura, storia - Stabiae fu la terza città distrutta dal’eruzione “pompeiana” del Vesuvio nel 79 d.C. - e lavoro operaio, rapporto che ha caratterizzato lungamente questa città, che chiude la linea di costa industriale della provincia di Napoli verso la Penisola Sorrentina, una terra bellissima ed al contempo devastata dall’inquinamento del fiume Sarno e da una camorra spietata ed affarista. Continue reading ‘DAVVERO SI PUO’ ANDARE AVANTI COSI’? - Liberazione’
Monthly Archive for Giugno, 2008
A volte si torna a casa con sentimenti contrastanti: rabbia, impotenza, disagio, frustrazione.
Mi sono trovato a far da relatore del primo documento in un congresso di circolo a me molto caro, il Circolo migranti di Bologna. Una realtà nuova, anomala in questo nostro partito, potenzialmente tanto simile a quelle “case della sinistra” frutto del meticciato intellettuale e culturale a cui in tante e tanti dovremmo guardare. Continue reading ‘Dal congresso del Circolo Migranti di Bologna’
Pubblichiamo la circolare ufficiale della Commissione Nazionale per il VII Congresso del PRC riguardante le modalità di tesseramento:
di Paolo Ferrero - il manifesto, 27 giugno 2008
Rossana Rossanda ha posto, a proposito del congresso di Rifondazione, delle questioni di fondo su cui vorrei qui ragionare. Mi pare evidente che la sconfitta sia stata determinata in larga parte dal fatto che la sinistra non è riuscita a condizionare il governo Prodi e la maggioranza dell’Unione. Non avendo portato a casa i risultati posti alla base del programma dell’Unione e della campagna elettorale del Continue reading ‘Ricostruire, per non sbagliare di nuovo’
Apprendiamo che c’è una “fitta rete di dichiarazioni, di prese di posizione, di incontri, di prove di dialogo, in particolare tra il Pd e il Prc”. E dunque vada per le dichiarazioni, che non si negano a nessuno; ma sarebbe interessante capire chi, come, quando, dove e perché (le cinque regole del buon giornalismo) ci sono stati questi incontri di cui parla una fonte insospettabile, un esponente della Continue reading ‘Fantasie e realtà sulla mozione vendoliana’
di Haidi Gaggio Giuliani
Le parole, si sa, per lo più vengono da molto lontano; hanno un loro significato preciso che a volte può assumere sfumature diverse. La parola “libertà”, ad esempio, ha sempre avuto un suono bellissimo; da qualche anno, tuttavia, forse per l’abuso che ne viene fatto, mi sembra decisamente Continue reading ‘Abbiamo bisogno di tutte le nostre energie per lavorare’
ECCO QUELLI DELLA MOZIONE 1, FACILMENTE REPERIBILI SUL NOSTRO SITO E, SOPRATTUTTO, ATTENDIBILI.
Dichiarazione di Paolo Ferrero, esponente del Prc e tra i primi firmatari della mozione congressuale n.1 (primo firmatario Acerbo).
Il Congresso di Rifondazione Comunista sta entrando nel vivo e hanno sin qui espresso il loro voto oltre 400 circoli, cioè quasi il 20% del totale. Si tratta di un grande processo democratico che coinvolgerà decine di migliaia di compagne e compagni di Rifondazione Comunista e che è bene avvenga nel massimo di trasparenza. Purtroppo, vengono fatti circolare - da altri - dati palesemente e largamente incompleti. I dati completi in nostro possesso vengono pubblicati sul blog www.rifondazioneinmovimento.org, e quotidianamente aggiornati, in modo chiaro, pulito, trasparente. Per la precisione - e per amore della verità, almeno quella della matematica - fino alla mattinata di oggi, i voti per il primo documento (primo firmatario Maurizio Acerbo) sono stati 4.182, pari al 47,5%, quelli per il secondo (primo firmatario Nichi Vendola) 3.141, pari al 35,6%, 951 voti sono andati al terzo documento (primo firmatario Gianluigi Pegolo), pari al 10,8%, 358 voti al quarto (primo firmatario Claudio Bellotti), con il 4,1%, 179 voti al documento cinque (primo firmatario Walter de Cesaris), pari al 2%.
Ufficio stampa Prc
RIPRISTINARE AL Più PRESTO MODALITA’ CORRETTE CONFRONTO POLITICO.
La riunione dei primi firmatari delle cinque mozioni di Rifondazione,che si è tenuta oggi, ha senz’altro avuto l’utilità di un momento di confronto sullo svolgimento del congresso. Per quel che ci riguarda, abbiamo posto la necessità di un intervento e di un assunzione di responsabilità per evitare che continui l’utilizzo distorto e l’abuso delle regole che ci siamo dati. Il regolamento congressuale non può essere usato contro lo Statuto del partito, come sta accadendo per far crescere in maniera del tutto abnorme il tesseramento, fino al più che raddoppio degli iscritti in svariate realtà, per quanto geograficamente delimitate. Un fenomeno non circoscrivibile al fisiologico incremento che si realizza nei periodi congressuali. Crediamo che la decisione sul futuro di Rifondazione comunista debba essere nella sovranità delle donne e degli uomini che in questi anni hanno speso intelligenza e passione politica in questa comunità e che ciò debba avvenire ripristinando modalità corrette di gestione di una fase estremamente difficile. Ci auguriamo che così possa essere nell’interesse di tutti, nella dialettica anche aspra ma corretta delle diverse posizioni.
Il coordinamento della mozione n. 1 (primo firmatario Maurizio Acerbo)
Le cronache dei giornali si sono riempite nei giorno scorsi della narrazione di un congresso terribile, di “test di purezza ideologica” a cui sarebbero sottoposti i nuovi iscritti a Rifondazione Comunista, come dell’accusa di voler impedire il voto di operai e migranti, si è parlato di “tribunali”e “scissioni”. Continue reading ‘Abbiamo bisogno di un congresso, non di primarie.’
La commissione nazionale per il Congresso, riunita il 23/06/08, presa visione degli articoli pubblicati il 20/06 su “la Repubblica” e “l’Unità”, dichiara:
1) che tali articoli costituiscono una interpretazione non veritiera dei lavori fin qui svolti dalla Commissione stessa, attribuendole decisioni mai prese o dandone un’interpretazione che si presta a una lettura strumentale;
2) in particolare l’affermazione contenuta nell’articolo de “l’Unità”, che avanza la “previsione” secondo la quale questa commissione si apprestava ad annullare 46 voti nel congresso di Arezzo, costituisce un evidente tentativo di condizionare i nostri lavori, prefigurando l’esito di una riunione che si sarebbe tenuta 4 giorni dopo;
3) E’ evidente che l’aver fornito ai giornalisti autori degli articoli citati queste “interpretazioni” costituisce un grave tentativo di ostacolare i lavori di questa Commissione, minandone la credibilità e l’autonomia;
4) Nel respingere queste pressioni improprie, la Commissione ribadisce la sua volontà di discutere e decidere attenendosi scrupolosamente al merito dei problemi, in piena trasparenza e con il necessario sforzo unitario.
Salvatore Alfieri, Claudio Bellotti, Erminia Emprin Gilardini, Jorfida Enzo, Alì Ghaderi, Yassir Gometz, M. Cristina Perugia, Alessandro Giardiello, Angelo Tria
24/06/2008







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