Assalto fascista a San Lorenzo!

ROMA: SALLUSTI (PRC), PERPLESSITÀ SU ARRESTI PER RISSA A UNIVERSITÀ
 «Il provvedimento del giudice del tribunale di Roma ci lascia perplessi perchè trasforma l’assalto organizzato di un gruppo di fascisti ai danni degli studenti dei collettivi in una rissa tra balordi». Lo ha dichiarato Simone Sallusti, membro della segreteria del romana di Rifondazione comunista di Roma. «Non è la prima volta che la violenza politica della destra - continua Sallusti - e gli attacchi che ininterrottamente i militanti della sinistra subiscono da anni in questa città vengono derubricati a risse. C’è chi gira per Roma con le spranghe in macchina e chi quotidianamente cerca di costruire risposte sociali ai bisogni dei ceti popolari. Mettere sullo stesso piano i due atteggiamenti ci sembra francamente sconcertante. Esprimiamo quindi la nostra vicinanza e solidarietà ad Emiliano certi di riaverlo quanto prima al nostro fianco». 28-MAG-08 19:14 

RUSSO SPENA: ALTRO CHE SICUREZZA, ROMA E’ DIVENTATA UNA CITTA’ INSICURA
Dichiarazione di Giovanni Russo Spena, esponente Prc

L’aggressione che esponenti dell’estrema destra fascista hanno compiuto contro un gruppo di giovani dei centri sociali romani a pochi giorni dall’aggressione avvenuta contro commercianti del Bangladesh al Pigneto conferma un dato triste e terribile insieme: Roma sta subendo una svolta drammatica e proprio in merito alla tanto decantata sicurezza. Solo è che l’insicurezza è data dall’escalation delle violenze fasciste. ‘Il sindaco Alemanno ha il dovere di dimostrare con i fatti che la destra, a Roma, non gode di impunità e tantomento comprensione. Non ci può essere nessun atteggiamento di minimizzazione di quello che è accaduto oggi a Roma né se ne possono cancellare le matrici politiche perché un simile atteggiamento favorisce l’insicurezza, non certo la sicurezza.

Roma, 27 maggio 2007.
FERRERO, PRC: ISOLARE SUBITO LE SQUADRACCE FASCISTE. ALEMANNO FACCIA CHIAREZZA.
Dichiarazione dell’esponente del Prc Paolo Ferrero.
“A Roma una cosa è certa: siamo in piena emergenza sicurezza. Il motivo però non è quello avanzato dalle destre come dal Pd ma molto più tragico: l’emergenza è data dalle violenze e dai raid dei fascisti. E’ successo al Pigneto, l’altro giorno, succede di nuovo - e in forma palese, dunque ancora pià preoccupante - all’Università la Sapienza oggi. Lo Stato, il ministro dell’interno, le forze di polizia e il Comune devono intervenire immediatamente per affrontare quella che ormai sta diventando una vera e propria questione di ordine pubblico. Le violenze fasciste infatti, al di là della gravità con cui si sono manifestate con l’accoltellamento di alcuni giovani dei collettivi di sinistra avvenuto oggi all’Università, non devono essere solo immediatamente arginate e fermate, devono diventare anche motivo di ferma e netta condanna politica. I fascisti e le loro squadracce devono essere subito isolati. Ecco perchè il sindaco di Roma Gianni Alemanno, che si fregia di portare una croce celtica al collo, deve condannare immediatamente questo genere di violenze e deve fare chiarezza su come intende davvero governare la Capitale”.

PRC, COMITATO DI GESTIONE: PIENA SOLDIARIETA’ CONTRO VILE AGGRESSIONE FASCISTA. ALEMANNO PARLI SUBITO.
Esprimiamo la nostra più totale, piena e incondizionata solidarietà ai giovani dei collettivi romani che questo pomeriggio sono stati aggrediti da una vera e propria “squadraccia” fascista mentre cercavano di attaccare dei manifesti contro la paventata presenza, all’interno dell’Università La Sapienza di Roma, del neofascista e negazionista Roberto Fiore, prevista per giovedì.
Esprimiamo anche la nostra più viva e preoccupata apprensione per l’infittirsi di violenze politiche, xenofobe e omofobiche nella città di Roma. Altro che “sicurezza”, ci sta garantendo il governo - locale e nazionale - delle destre! Roma è diventata una città pericolosa e insicura, dove i raid contro gli immigrati come l’altro giorno al Pigneto e quello neofascista di oggi all’Università si susseguono in modo angoscioso e pericolosissimo. Il sindaco Alemanno, oltre che il governo nazionale, prendano immediatamente posizione ferma e netta, su tali episodi, non solo vuote parole. Che lasciano il tempo che trovano.

Ufficio stampa Prc
Roma, 27 maggio 2007.

DI SABATO (PRC): IN ITALIA LA VERA EMERGENZA E’ LA VIOLENZA FASCISTA
In molti cercano  di convincerci che in Italia è in corso un’emergenza sicurezza legata alla presenza sul nostro territorio di rom ed immigrati,  e nonostante i tragici fatti di cronache di questi ultimi giorni come il rogo al campo rom  di Ponticelli, gli  episodi squadristici come quello accaduto al quartiere  Pigneto, sabato scorso, o la vile aggressione  contro giovani studenti universitari di sinistra, oggi  all’Università la Sapienza di Roma,  le nostre istituzioni democratiche non sembrano immaginare l’esistenza di “un’ emergenza fascista” nel nostro paese.
Credo che in questi anni in troppi, nelle istituzioni, nelle forze politiche e anche in tanta parte della società civile si è guardato con distrazione a questo fenomeno.
Poco si è fatto per evitare la lenta ma inesorabile legittimazione di ideologie e culture che sono al bando per legge nel nostro paese e che tali devono rimanere.
Si è prodotta una logica sbagliata, che rischia di porre l’aggregazione fascista, nazista e razzista sullo stesso piano della radicalità espressa da esperienze di autorganizzazione sociale e partecipazione democratica.
La vile aggressione di quest’oggi a Roma deve offrire una occasione di incontro e di discussione a tutti coloro che hanno colto la gravità del problema.
C’è bisogno di dare una risposta politica forte e chiara al rigurgito fascista.
Diciamo basta all’indifferenza di chi ritiene che movimenti che, si ispirano chiaramente al ventennio più buio della nostra storia, possano avere legittima cittadinanza politica nel nostro paese.
Svegliamoci! Per difendere tutti insieme le nostre idee, i nostri diritti, i nostri spazi.
Italo Di Sabato – responsabile  Naz.le Osservatorio Repressione del Prc/Se

ROMA - Tensione e scontri questa mattina in via Cesare De Lollis davanti all’università La Sapienza di Roma. A darne notizia sono gli appartenenti ai Collettivi di sinistra che riferiscono di veri e propri tafferugli: “Stavamo attaccando i nostri manifesti dopo che per tutta la notte Forza Nuova ha attacco i suoi davanti all’università, e all’improvviso sono arrivate tre macchine di fascisti che sono scesi con spranghe e coltelli. È scoppiata una rissa che è durata almeno 10 minuti. Un nostro compagno è stato accoltellato e altri si sono ritrovati con la testa spaccata”.

Ora gli studenti dei Collettivi sono riuniti all’interno della facoltà di Lettere.

6 Responses to “Assalto fascista a San Lorenzo!”


  1. 1 redazione

    Primo report

    Lunedi scorso c’è stata l’occupazione ad opera dei collettivi universitari per evitare iniziativa revisionista di FN, il rettore dopo la consultazione ha tolto la possibilità di tenere la conferenza. La scorsa notte l’università è stata riempita di manifesti di FN. Questa mattina, mentre alcuni compagni attaccavano i loro manifesti per promuovere l’iniziativa antifascista all’università, da una macchina sono scesi individui armati di spranghe e coltelli.
    Registriamo 4 compagni finiti all’ospedale di cui un accoltellato. Le modalità fanno presumere che si è trattato di un agguato

  2. 2 bob64

    Ultime dalla Sapienza…Per fortuna pare che non ci sia stato alcun accoltellamento ed il compagno in questione non é grave. Resta gravissimo quello che é successo. E’ finita da poco una conferenza stampa, domani rimane l’assemblea in programma e giovedì sera una festa che si sta decidendo in queste ore se svolgere o meno.

  3. 3 tonino cafeo

    solidarietà con i compagni aggrediti. Piantiamola con le risse, Rifondazione ( e la sinistra) ci serve UNITA!!!

  4. 4 valerio

    Tonino: anche noi parliamo di risse? Aggressioni, si chiamano aggressioni fasciste…..visto che le parole sono importanti. Piena e massima solidarietà ai compagni romani.
    Non passeranno!
    I/le Gc di Catania

  5. 5 tonino cafeo

    caro Valerio
    risse interne di partito, mi pare chiaro!
    invece di insultarci fra di noi fronteggiamo i fascisti!

  6. 6 valerio

    Piccola incomprensione.
    Saluti antifascisti

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