Incontro Veltroni (PD) - Fava (SD): si ad un patto di consultazione.

Riportiamo senza commento le agenzie che parlano dell’incontro avvenuto oggi tra i leader del PD e di SD, con le dichiarazioni degli esponenti del PRC in ordine di tempo.

SINISTRA: INCONTRO VELTRONI-FAVA = PRESTO INCONTRO DIRIGENTI PD E SD Roma, 19 mag. (Adnkronos) - Si è svolto un incontro tra Claudio Fava, coordinatore di Sinistra democratica e Walter Veltroni, segretario del Pd. Nel corso dell’incontro si è convenuto sulla necessità di dar vita ad un dialogo - nel rispetto delle reciproche autonomie - con l’obiettivo di individuare punti programmatici e politici di convergenze nell’opposizione al governo Berlusconi. Il Partito democratico -si legge in una nota- si è impegnato a stabilire con Sinistra democratica e con le altre forze di sinistra disponibili, un patto di consultazione per far emergere in Parlamento temi e proposte che tengano conto delle sensibilità e del punto di vista di forze che alle Camere non sono rappresentate. Si è altresì convenuto sulla necessità di avviare un confronto politico per costruire, in Italia e a livello locale, le condizioni di un nuovo centrosinistra basato su reali intese programmatiche e su una sfida di governo capace di innovare il Paese. Infine si è altresì convenuto che sia sulle riforme istituzionali che sulla eventuale modifica della legge elettorale europea si stabilirà una consultazione permanente con l’obiettivo di raggiungere soluzioni comuni. Claudio Fava e Walter Veltroni hanno infine concordato un incontro tra i gruppi dirigenti del Pd e di Sd che si svolgerà nelle prossime settimane. (pol/Col/Adnkronos) 19-MAG- 11;38.
PD-SD: VELTRONI-FAVA, CONFRONTO PER NUOVO CENTROSINISTRA DECISO PATTO DI CONSULTAZIONE (ANSA) - ROMA, 19 MAG - Un confronto politico per la nascita di un «nuovo centrosinistra», un patto di consultazione sui temi del lavoro parlamentare, nonchè una consultazione permanente sulle riforme e, in particolare, sulla legge elettorale per le europee: è quanto deciso nell’incontro tra Claudio Fava, coordinatore di Sinistra democratica, e Walter Veltroni, segretario del Pd. «Nel corso dell’incontro - si legge in una nota congiunta - si è convenuto sulla necessità di dar vita ad un dialogo - nel rispetto delle reciproche autonomie - con l’obiettivo di individuare punti programmatici e politici di convergenze nell’opposizione al governo Berlusconi. Il Partito democratico si è impegnato a stabilire con Sinistra democratica e con le altre forze di sinistra disponibili, un patto di consultazione per far emergere in Parlamento temi e proposte che tengano conto delle sensibilità e del punto di vista di forze che alle Camere non sono rappresentate». «Si è altresì convenuto - prosegue il comunicato - sulla necessità di avviare un confronto politico per costruire, in Italia e a livello locale, le condizioni di un nuovo centrosinistra basato su reali intese programmatiche e su una sfida di governo capace di innovare il Paese». «Infine si è altresì convenuto che sia sulle riforme istituzionali che sulla eventuale modifica della legge elettorale europea si stabilirà una consultazione permanente con l’obiettivo di raggiungere soluzioni comuni». «Claudio Fava e Walter Veltroni - conclude la nota - hanno infine concordato un incontro tra i gruppi dirigenti del Pd e di Sd che si svolgerà nelle prossime settimane». (ANSA). COM-PH 19-MAG-08 11:37
PD-SD: FAVA, COSTRUIRE INSIEME NUOVO CENTROSINISTRA (ANSA) - ROMA, 19 MAG - Sinistra Democratica e Pd possono lavorare insieme per «costruire un nuovo centrosinistra in cui nessuno faccia sfoggio di autosufficienza». Lo ha dichiarato Claudio Fava, coordinatore di Sinistra Democratica, al termine del suo incontro con il segretario del Pd, Walter Veltroni. Fava ha ribadito che non è nelle intenzioni di Sd confluire nel Pd: «è fuori discussione da anni. Chi ha fatto una scelta non è che la deve poi ribadire ad ogni incontro». Tuttavia le due forze, «nel rispetto della reciproca autonomia - ha proseguito Fava - possono aprire un confronto e un dialogo per la costruzione di un nuovo centrosinistra che non sia la mera ripetizione dell’esperienza dell’Unione». Questo confronto, ha spiegato ancora Fava, dovrà avvenire «sulle scelte di merito, di programma». Fava ha anche espresso delle perplessità sul dialogo aperto dal Pd con Berlusconi, da lui definito «troppo frettoloso. È nell’interesse di Berlusconi di chi governa avere una opposizione circoscritta», ha aggiunto Fava in riferimento al fatto che il premier sembra voler legittimare la sola opposizione del Pd. «Una sinistra autorevole - ha concluso Fava - non è invece nell’interesse di Berlusconi». (ANSA). IA/LP 19-MAG-08 11:56 
SINISTRA: GRASSI (PRC), MOLTO CONTRADDITTORIO INCONTRO VELTRONI-FAVA = FUORI DALLA REALTÀ PATTO DI CONSULTAZIONE E NUOVO CENTROSINISTRA Roma, 19 mag. (Adnkronos) - «Trovo molto contraddittorio l’esito dell’incontro che si è svolto oggi tra il segretario del Pd Walter Veltroni e il nuovo coordinatore nazionale di Sd Claudio Fava». È la valutazione di Claudio Grassi, esponente Prc e coordinatore nazionale area ‘Essere comunistì. «Mi chiedo, infatti, come sia possibile dare vita -aggiunge Grassi- a un ‘patto di consultazionè permanente tra una forza politica che si dichiara ‘di sinistrà, come Sd, e un partito come il Pd, che proprio in questi giorni sta discutendo con la Pdl e il suo leader, Silvio Berlusconi, un’inaccettabile patto che prevede l’introduzione di una consistente soglia di sbarramento alle prossime elezioni europee, patto che ha il dichiarato obiettivo di tenere fuori la sinistra tutta non solo dal Parlamento nazionale ma anche dal Parlamento europeo». «Ritengo sia quantomeno fuori dalla realtà pensare che esistano, oggi, le condizioni per costruire, assieme al Pd, un ‘nuovò centrosinistra. La vera e unica priorità delle forze di sinistra oggi presenti nel nostro Paese non può che essere un’altra, e cioè quella che proponiamo con forza noi del Prc: dare vita, sin da subito, a un coordinamento della sinistra (partiti, movimenti, sindacati), per dare vita, dentro e fuori le Istituzioni, a un’opposizione seria e concreta al governo Berlusconi», conclude.  17.29
PRC: VENDOLA, BASTA FURBIZIE NON INCONTRO VELTRONI PD E’ INTERLOCUTORE MA DEVE SPOSTARSI A SINISTRA (ANSA) - ROMA, 19 MAG - «Penso di non incontrare Veltroni. Questo è il tempo delle parole che si avvitano anche in gomitoli di furbizia». Con queste parole Nichi Vendola ha risposto alla domanda dei giornalisti all’arrivo in teatro dove sta per presentare la sua mozione al Congresso di luglio di Prc. «L’ambizione di Veltroni - ha aggiunto il governatore della Puglia - è trasformare il sistema politico bipolare in bipartitico. Sia chiaro questo è uno dei nostri principali obiettivi polemici perchè in Italia il pluralismo non può subire una simile mutilazione». «L’interlocuzione con il Pd - ha proseguito Vendola - è fondamentale, ma solo con l’auspicio che questo possa spostare l’asse della politica di Veltroni a sinistra. Oggi il rapporto è quello di una contesa e di un conflitto molto aspri». (ANSA). CSS/SAF 19-MAG-08 18:12
PRC: VENDOLA, NON VOGLIAMO DA VELTRONI DIRITTO TRIBUNA (ANSA) - ROMA, 19 MAG - Nichi Vendola esclude che il Pd possa rappresentare in Parlamento anche il Prc. È questa l’opinione espressa dal governatore della Puglia e candidato alla segreteria di Riforndazione comunista nel corso di un incontro con i giornalisti. «Tenderei proprio ad escludere che Veltroni possa rappresentarci anche solo in parte in Parlamento - ha detto Vendola - Non si tratta di avere un diritto di tribuna o una rappresentazione folcloristica di Prc. Si tratta di spiegare le ragioni del conflitto sociale e del conflitto sul modello di società che si è aperto tra le due forze politiche. Il partito che Veltroni ha immaginato di costruire con la sua deriva neo centrista difficilmente può inglobare la nostra voce. Noi, del resto, abbiamo l’ambizione di parlare con la nostra ugula». I giornalisti hanno chiesto a Vendola cosa pensi della prospettiva di un nuovo centrosinistra indicata oggi da Claudio Fava: «Aspettiamo di leggere queste parole dalla voce di Veltroni - ha risposto Vendola - Finora il veltronismo è stata la costruzione del mito dell’autosufficienza del Pd. Uscire da questo pantano richiede gesti chiari e coraggiosi che non spetta a Fava compiere, ma a Veltroni».(ANSA). CSS/SAF 19-MAG-08 18:23 
PD-SD: NICOTRA (PRC), PATTO DI CONSULTAZIONE INOPPORTUNO (ANSA) - ROMA, 19 MAG - «Siamo contrari a legittimare da sinistra il dialogo tra Veltroni e Berlusconi. Il Patto di consultazione tra Sinistra Democratica e Pd proposto oggi a Claudio Fava è per questo inopportuno». lo afferma Alfio Nicotra, del Comitato di gestione del Prc. «Bisogna ripartire dalla società e dall’opposizione al governo delle destre - aggiunge - Ma vogliamo una opposizione vera, che parta dalla società, e non una opposizione subalterna al centrodestra come quella messa in campo fino ad oggi da Veltroni».(ANSA). COM-PNZ 19-MAG-08 18:38

7 Responses to “Incontro Veltroni (PD) - Fava (SD): si ad un patto di consultazione.”


  1. 1 alessandro

    ma chi è vendola per dire se incontrerà o meno veltroni?si comporta già da segretario. a parte il fatto che veltroni va evitato come la peste resta che è il comitato di gestione a dover dire se e quando incontrare chi

  2. 2 francesco

    …abbiamo analizzato il berlusconismo, stiamo subendo il veltrusconismo… ed ora ci toccherà anche confrontarci con il vendolismo! Peccato che fondamentalmente sembrano essere le stesse rappresentazioni! :-(

  3. 3 vittorio

    Maurizio Acerbo ci faccia sentire il tono della sua voce,dato che dovrebbe essere fino al congresso il”portavoce”.Non aspettiamoci che Vendola e soci(che vengono dalla vecchia scuola egemonica del P.C.I.)gli chiedano il permesso di commentare gli avvenimenti politici.
    La subalternità di Vendola al P.D. viene continuamente ribadita in tutte le sue dichiarazioni.
    Il leit-motiv è oggi” il P.D. è il nostro principale interlocutore” la sua principale preoccupazione è apparire dialogante e disponibile verso Veltroni,sembra molto meno preoccupato della ricostruzione sociale e del radicamento del partito o se preferisce della sinistra.A proposito di questo sono d’accordo con lui quando dice di uscire dai centri sociali per andare in mezzo ai giovani che oggi si avvicinano alla destra,a patto che lui ed i suoi rampanti rampolli facciano lo stesso uscendo ad esempio dall’Hard rock cafè o dal Fandango. Vittorio Rimini

  4. 4 ragazzodistrada

    …speriamo ora che non ci si mettano anche con il ferrerismo!

  5. 5 paolo

    Penso che bisognerebbe astenersi da esprimere opinioni su
    eventuali incontri con Veltroni.
    Aspettiamo di confrontarci al congresso e quindi a vedere
    quale è il nuovo programma.

    Personalmente non voglio che Veltroni (o il PD) parli in
    parlamento a mie veci , io non li ho VOTATI e non gli permetto di distorcere quello che è il mio pensiero.

    Per quello che mi riguarda qualsiasi attegiamento di apertura che il PD manifesti è da rimandare al mittente , dovevano pensarci prima ora ognuno per la sua strada.

    Un Cordiale Saluto
    Paolo

  6. 6 precisione

    Il problema mi pare che sia quello che SD stia velocemente trasbordando verso il PD, invece di organizzare l’opposizione sociale a Berlusconi si discute ancora se sia più utile lo sbarramento al 3 o al 5% per le europee, il patto di consultazione tra sd e Pd sancisce questo, ed apre un bel problema a chi propone la costituente della sinistra.

  7. 7 Giuliano

    Sd ci da un’altra occasione per creare il partito unico e sono le europee. Forse saranno anche favorevoli ad uno sbarramento che ci obblighi ad un nuovo arcobaleno.
    Di certo la mia idea di unità della sinistra non è la loro, non è moderata e non prevede neanche la loro presenza se questo è il loro modo di fare politica. Sono stufo dei Folena e delle falene, come del leaderismo strisciante che fa del confronto congressuale una competizione-show all’americana dove tra l’altro partecipa uno solo.
    Il Vendola-Obama ha dimenticato il comunismo. Gli sono rimaste solo le domande, ma le risposte sono tutte sbagliate.
    Voglio la democrazia, la voglio in questo partito. Se non ora, quando?

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