VOGLIONO IMPEDIRE AGLI OPERAI DELLA IVECO E DELL’ALFA- ACCIAI DI AVERE I PROPRI DELEGATI AL CONGRESSO PROVINCIALE DI BRESCIA

Quando è troppo è troppo. Nel sito della mozione II campeggia un comunicato di Gianna Baresi, segretaria provinciale uscente del Prc bresciano, nel quale si accusa la commissione provinciale per il congresso di voler cancellare il voto degli operai. Niente di più falso. Continue reading ‘VOGLIONO IMPEDIRE AGLI OPERAI DELLA IVECO E DELL’ALFA- ACCIAI DI AVERE I PROPRI DELEGATI AL CONGRESSO PROVINCIALE DI BRESCIA’

Liberazione e il congresso, una scesa in campo pesante

di Maurizio Acerbo
Fare a pezzi Rifondazione non mi pare un buon modo per ricostruire la sinistra in questo paese. Lo scrivevo quando ancora cercavamo di evitare una conta in un congresso a mozioni. Lo scenario che ci appariva prevedibile si sta configurando anche oltre le più pessimistiche previsioni. Un grande quotidiano è giunto a scrivere che “la fine di Rifondazione è iniziata il 3 luglio 2008″. Francamente Continue reading ‘Liberazione e il congresso, una scesa in campo pesante’

DEMOCRAZIA ORGANIZZATA E NON PLEBISCITARIA: SOPRATTUTTO AL SUD.

di Giovanni Russo Spena

No, non sono proprio d’accordo. Il mio dissenso è radicale e non ammette mediazioni; perché è un dissenso di principio, un paradigma fondativo che attiene al costituzionalismo democratico, anzi all’essenza stessa dello stato di diritto.
Vendola non può affermare: “la Cassazione è il nostro popolo” facendo assumere ancor più alla Continue reading ‘DEMOCRAZIA ORGANIZZATA E NON PLEBISCITARIA: SOPRATTUTTO AL SUD.’

In risposta alla nota del coordinamento della Mozione 2

Come abbiamo già detto, non vogliamo intervenire in dibattiti impropri sulle decisioni della Commissione Congressuale. Commissione che è organo che deve decidere in piena autonomia la corretta applicazione delle norme che regolano la nostra vita interna nello svolgimento dei congressi. Ci limitiamo a ricordare che la decisione di annullare il congresso del circolo di Reggio Centro è stata presa per il fatto che i partecipanti Continue reading ‘In risposta alla nota del coordinamento della Mozione 2′

FERRERO A VENDOLA, LEGALITÀ VA TUTELATA SEMPRE

(ANSA) - ROMA, 3 LUG - «La legalità va tutelata sempre, nel Paese come nel partito, e le decisioni prese dalla commissione congressuale di garanzia vanno rispettate. Invito tutti alla calma». Così il leader della mozione congressuale numero uno del Prc, Paolo Ferrero, replica alle affermazioni di Nichi Vendola che aveva protestato per l’annullamento del congresso di un circolo di Reggio Calabria, dove la mozione degli ex bertinottiani aveva ottenuto 345 sì con soli due voti contrari. Ferrero, insieme a Raul Mantovani, indice una conferenza stampa subito dopo quella tenuta da Nichi Vendola, e con linguaggio pacato sostiene la tesi delle irregolarità nel contestato congresso a Reggio Calabria. «Secondo quanto afferma la commissione congressuale - spiega Ferrero - in quel circolo nessuno aveva la tessera del 2008». «La commissione per il congresso - precisa Ferrero - rappresenta tutto il partito e fa applicare le regole, in modo che la legalità sia tutelata per tutti». «Gli organi di garanzia si occupano delle regole decise da tutti e questo non deve diventare motivo di scontro politico» ribadisce il leader della mozione numero uno, che a sua volta lancia un appello: «Il nostro confronto non si trasformi in una brutta competizione elettorale». Ferrero sostiene che nel tesseramento al Prc «si sono riscontrate delle anomalie» e «c’è un rischio di snaturamento, visto che in alcune zone il partito è aumentato di molto e gli aderenti coincidono con quanti hanno votato per la Sinistra arcobaleno». Dal canto suo, Ramon Mantovani sostiene che nella fase precongressuale «in alcuni circoli si assiste a una sorta di primarie, come nel Pd, dove si sceglie il leader». «Ma questo - sostiene Mantovani - non rientra nella tradizione del nostro partito. Non è possibile che in alcune zone gli iscritti di colpo raddopino o addirittura triplichino per votare una delle mozioni».

MOZIONE N.1, PRC: TESSERAMENTO DROGATO RISCHIA DI TRAVOLGERE PARTITO.

PROPONIAMO DI ADOTTARE IDEA DELLA MOZIONE 5: SOSPENDERE TESSERE 2008 A 10 GIORNI PRIMA DALL’INDIZIONE DEL PRIMO CONGRESSO DI CIRCOLO.
 
Con una “lettera aperta alle compagne e ai compagni di Rifondazione Comunista”, lettera pubblicata oggi sulle pagine della tribuna congressuale del giornale del Prc Liberazione, sei esponenti del Prc (Alberto Burgio, Laura Marchetti, Citto Maselli, Enrico Melchionda, Lidia Menapace, Pasquale Voza), tutti autorevoli personalità del partito, esponenti del mondo della cultura, dei Continue reading ‘MOZIONE N.1, PRC: TESSERAMENTO DROGATO RISCHIA DI TRAVOLGERE PARTITO.’

L’8 LUGLIO TUTTI IN PIAZZA, MA IL PD SI SVEGLI, INVECE DI ASPETTARE GODOT.

Dichiarazione di Paolo Ferrero, esponente del Prc ed ex ministro alla Solidarietà sociale:

“Di Pietro ha ragione e continua ad averla. Tutte le opposizioni al governo Berlusconi devono scendere in piazza, il prossimo 8 luglio. Perché contro chi gioca sporco e vìola le regole democratiche, quelle costituzionali e i principi minimi e basilari dello Stato di diritto, non si può di certo restare inerti e Continue reading ‘L’8 LUGLIO TUTTI IN PIAZZA, MA IL PD SI SVEGLI, INVECE DI ASPETTARE GODOT.’

Perché, comunque vada, ho perso il congresso

La nostra discussione poteva essere un arricchimento per tutti, ma… 
 
di Nicola Cesaria* (Liberazione del 01-07-2008)
Ho perso il congresso, questo è certo.
Non mi riferisco alla mozione che ho sottoscritto, ma alle modalità con cui si sta effettuando il congresso, per lo meno nella mia regione, la Puglia. Ho cercato in tutte le maniere di battermi perché qualunque mozione si condividesse, ci si ascoltasse e ci si confrontasse con il dubbio che avesse ragione l’altro e la curiosità di scoprire le ragioni altrui. Perché questo tour de force estivo potesse Continue reading ‘Perché, comunque vada, ho perso il congresso’

DAVVERO SI PUO’ ANDARE AVANTI COSI’? - Liberazione

di Nicola Vetrano*
Davvero non andiamo bene, compagni. Nel difficile momento che stiamo attraversando, un colpo molto forte alla trasparente e libera vita politica interna del nostro Partito mi sembra sia stato inferto, nella federazione di Napoli, dal congresso del circolo di Castellammare di Stabia. Il congresso è iniziato giovedì pomeriggio, il 19 giugno, in pubblica seduta, nel Palazzetto del Mare della importante città operaia e marinara, un palazzetto mal costruito, dunque caldissimo, perché esposto al sole fino al tramonto. Stavamo dunque in un luogo che segnava emblematicamente il rapporto tra natura, storia - Stabiae fu la terza città distrutta dal’eruzione “pompeiana” del Vesuvio nel 79 d.C. - e lavoro operaio, rapporto che ha caratterizzato lungamente questa città, che chiude la linea di costa industriale della provincia di Napoli verso la Penisola Sorrentina, una terra bellissima ed al contempo devastata dall’inquinamento del fiume Sarno e da una camorra spietata ed affarista. Continue reading ‘DAVVERO SI PUO’ ANDARE AVANTI COSI’? - Liberazione’

Dal congresso del Circolo Migranti di Bologna

A volte si torna a casa con sentimenti contrastanti: rabbia, impotenza, disagio, frustrazione.

Mi sono trovato a far da relatore del primo documento in un congresso di circolo a me molto caro, il Circolo migranti di Bologna. Una realtà nuova, anomala in questo nostro partito, potenzialmente tanto simile a quelle “case della sinistra” frutto del meticciato intellettuale e culturale a cui in tante e tanti dovremmo guardare. Continue reading ‘Dal congresso del Circolo Migranti di Bologna’